Accademia Borgomanero a valanga sulla Biogliese Valmos

Un'Accademia Borgomanero così non si era mai vista. La squadra che ha di fatto schiantato la Biogliese Valmos è stata capace di realizzare in una partita gli stessi gol segnati fino a quel momento in campionato (6). In settimana la società agognina aveva lanciato un messaggio ben chiaro ai suoi atleti: vi è la necessità di cambiare rotta. Quello che maggiormente destava preoccupazione nei vertici era la mancanza di carattere dimostrata in campo. Il primo quarto d'ora di partita è stato la controprova che il messaggio è stato ampiamente recepito da tutti. Vittima sacrificale una Biogliese Valmos che nei primi minuti ha avuto la sensazione di essere stata letteralmente travolta. La squadra di Cagna, con tantissimi giovani in campo, non ha praticamente mai impensierito Ramazzotti ed ha definitivamente tirato i remi in barca dopo l'incredibile follia di Quaregna che in piena area di rigore ha tirato un pugno nello stomaco al neo entrato Bini. Oltre ai tifosi, che si sono accorti del gesto dalla tribuna, anche il secondo assistente ha registrato tutto decretando di fatto la fine della partita. Coraggiose le scelte di Bonan che in una partita chiave ha cambiato gli interpreti, mettendo da parte il 4-3-3 di inizio stagione, lasciando in panchina il nome più caldo del mercato estivo, Riccardo Bini, e mandando in tribuna uno dei giovani più ricercati dalle società del territorio, Silvano Dosso. In avanti spazio a Cosentino e ad un indiavolato Conchedda, oltre alla giovane promessa Denicola (al posto dello squalificato Silva Fernandes); insieme a lui, a fare schermo ad un altro piede caldo di giornata (Valsesia), il ritrovato Gessa che ha dimostrato di essere un vero frutto del vivaio rossoblù con una prestazione tutta grinta e qualità. Resta la madre di tutte le domande: sarà questa gara una meteora o vedremo una repentina risalita della squadra del patron Vezzola? Col Verbania la prima sentenza.
Avvio bruciante Rossoblù letteralmente indiavolati nei primi minuti: aggressività su ogni pallone mai vista prima in campionato e Conchedda che sblocca già dopo 4': tiro ribattuto di Cosentino che diventa un assist in area di rigore per Conchedda che non sbaglia battendo Di Paolo. Nonostante il vantaggio, l'Accademia Borgomanero non abbassa il ritmo e chiude la Biogliese Valmos nella propria area. Al 12' il raddoppio su un calcio di rigore che, ad onor del vero, è uno di quei classici casi in cui, se fischiato contro, la protesta è immediata: calcio d'angolo di Valsesia, intervento di Pellerei in area che controlla con la mano, il tocco è netto anche se c'è da giudicarne la volontarietà, il guardalinee Aracri lo segnala all'arbitro che assegna il penalty che Valsesia trasforma spiazzando il portiere. Sul 2-0 la partita è decisamente indirizzata e l'Accademia Borgomanero controlla una Biogliese Valmos che non riesce ad impensierire Ramazzotti. Da rivedere il forcing finale di tempo della squadra di Bonan: al 41' Cosentino ci prova da fuori e Di Paolo blocca in due tempi, al 43' break di Valsesia che si invola sulla sinistra, entra in area e serve il taglio di Cosentino che cerca l'angolo lontano, palla toccata di un niente da Di Paolo in angolo. Sul seguente corner il rimpallo favorisce Conchedda appostato al limite, gran tiro e Di Paolo si supera mandando ancora in angolo; sugli sviluppi, mischia in area con la palla che giunge a Guidetti che vede in un fazzoletto l'inserimento di Gessa, colpo di tacco geniale per il centrocampista che trova il tempo per calciare ma Di Paolo respinge di piede. Il forcing non poteva che concludersi con il gol: questa volta il corner di Valsesia è perfetto per l'incornata di Luca Massara che dal limite dell'area piccola insacca.
Accademia non sazia A risultato praticamente già acquisito, la squadra di Bonan continua a macinare gioco. Si vedono anche gli ospiti al 12' con un gran calcio di punizione dalla tre quarti del neo entrato Bottone, palla non lontana dall'incrocio dei pali alla sinistra di Ramazzotti. Al 24' l'episodio che chiude definitivamente le velleità: a palla lontana Quaregna sferra un pugno nello stomaco a Bini in piena area di rigore; come da regolamento è rigore per l'Accademia Borgomanero ed espulsione per il giocatore, si incarica della battuta Bini che mette la palla sotto la traversa. Ci riprova la Biogliese Valmos su calcio piazzato al 28' con Finà, ma Ramazzotti controlla senza problemi. L'estremo difensore rossoblù però si supera poco dopo mettendo in angolo un tiro dal limite di Giglio. Al 37' ci prova anche Conchedda dalla tre quarti, gran tiro e risposta di Di Paolo in angolo. Sul susseguente corner palla per Manini che rimette in mezzo per Bini che tutto solo appoggia in rete. Il definitivo 6-0 al 40': grande azione di Valsesia che con un doppio passo sulla destra entra in area e mette in mezzo un pallone per la sfortunata deviazione di Torello che da due passi insacca nella sua porta.
ACCADEMIA BORGOMANERO-BIOGLIESE VALMOS 6-0
Reti: 4' Conchedda, 12' Valsesia su rig., 47' L. Massara, 24'st Bini su rig., 37'st Bini, 40'st autorete di Torello.
Accademia Borgomanero: Ramazzotti, Fontaneto, Fornara (29'st Manini), Denicola, L. Massara, Guidetti, Conchedda, Gessa, Cosentino (18'st Bini), Valsesia, Magliarella (35'st Amoriello). A disposizione: Salviato, Moraca, Poletti, A. Massara. All.: Bonan.
Biogliese Valmos: Di Paolo, Zuccone, Quaregna, Gario, D'Aquino, Pellerei (10'st Bottone), Finà, Giglio, Garra (27'st Torello), Scaccianoce, Bernardo (1'st Giacone). A disposizione: Laterra, Miotto, Crepaldi, Ivaldi. All.: Cagna.
Arbitro: Venara di Vercelli.
Note: giornata calda, cielo coperto, terreno in sintetico. Spettatori 50 circa. Angoli 7-2. Espulso al 24'st Quaregna (B) per condotta violenta. Ammoniti Guidetti per l'Accademia Borgomanero, Pellerei per la Biogliese Valmos.
