Quartograd, la risposta del club alle parole del sindaco Capuozzo

QUARTO (NA). Dopo l'allenamento in piazza per il Quartograd non accenna a placarsi la diatriba con il comune di Quarto circa la gestione dell'impianto sportivo cittadino. La società cerca un confronto con l'amministrazione ma non sembrano esserci spiragli significativi ed allora vengono fuori dettagli interessanti circa le dinamiche di gestione del bene comune della città di Quarto. Ecco una nota stampa dell'ASD Quartograd:
"Il nostro “sindaco” Rosa Capuozzo ha affermato, secondo quanto riportato da un servizio di Quarto Canale flegreo, che “non ha tempo da perdere con le illazioni del nostro pseudo presidente” Illazioni?
- Saranno forse illazioni per lei le nostre legittime rivendicazioni di tener fede agli impegni elettorali primo tra tutti il coinvolgimento delle parti sociali e dei cittadini nei processi decisionali?
- Sembra quindi forse un’illazione da pseudo presidente voler partecipare attivamente alla stesura, insieme alle altre realtà sportive presenti sul territorio, del regolamento per l’utilizzo e la gestione delle poche strutture sportive presenti a Quarto?
- La commissione dei consiglieri comunali che ha redatto tale documento da chi è composta? Sono tutti tecnici competenti? Se si o in parte si, come le hanno acquisite tali competenze? Forse gestendo associazioni sportive? Forse lasciati soli potrebbero trarne vantaggi?
Forse, forse, forse, non ci è dato saperlo perché il sindaco non vuole che nessuno metta bocca nelle faccende dell’amministrazione penta stellata, sono tutti bravi e competenti. Alla faccia delle affermazioni fatte in campagna elettorale dove si decantava la partecipazione diretta dei cittadini all’amministrazione della città con tavoli tecnici! il Sindaco non ha tempo per le illazioni, ma ha tempo di mandare messaggi in privato a dei nostri soci e collaboratori tentanto di aizzarli contro altri consiglieri comunali di fazioni politiche opposte ai penta stellati, sottraendosi quindi dalle proprie responsabilità.
Non può infatti essere colpa dell’opposizione se la nostra società è costretta ad allenarsi senza acqua e senza luce. Tutta la responsabilità è da attribuire soltanto alla loro incapacità. La nostra “pseudo società” invece, come suo solito fare e senza tanti proclami, si è rimboccata le maniche e grazie all’ulteriore sacrificio di tutti i nostri “pseudo soci” ha fittato un generatore, ripristinato l’illuminazione e ha continuato a rendere vivo lo stadio, questo sì pseudo comunale.
Il sindaco però oltre a denigrare il lavoro altrui mette anche seriamente in difficoltà la nostra “pseudo società”, infatti oltre alle ingenti spese che siamo costretti ad affrontare per le loro negligenze, abbiamo dovuto risolvere questioni che sono nate a causa del tempo che perde messaggiandosi con uno dei nostri tesserati, il messaggio lo riportiamo qui di seguito. Il nostro è sicuramente un presidente, ma questo è un sindaco?"
Ufficio Stampa ASD Quartograd
