Next match: il Cagliari ai raggi X - I AM CALCIO ITALIA

Next match: il Cagliari ai raggi X

Il Cagliari 2015-16
Il Cagliari 2015-16
NovaraSerie B

Gli azzurri tornano al "Piola" dopo la boccata d'ossigeno per morale e classifica portata dall'ennesima vittoria nel derby con la Pro Vercelli. L'avversario di turno è il Cagliari di Rastelli, attuale capoclassifica della serie B. La società rossoblu, nata nel 1920, non è solo la squadra di una città di 150.000 abitanti, ma rappresenta un'intera isola, la Sardegna, dove il tifo per il "Casteddu" è molto caldo e appassionato. Il Cagliari ha sempre militato nelle prime tre divisioni nazionali dalla sua fondazione e ha disputato 36 stagioni in serie A (l'ultima l'anno scorso), vincendo addirittura uno scudetto nel 1969-70, quando a guidare l'attacco sardo c'era il mitico Gigi Riva. Nel palmarés della società anche le partecipazioni in Coppa Campioni ed in Coppa Uefa, con una semifinale raggiunta nel 1993-94 grazie alla mitica coppia gol composta da Oliveira e Dely Valdes.

La rosa Spesso nel calcio si abusa del termine "corazzata", utilizzandolo a sproposito. Non è il caso del Cagliari, che dispone di una rosa che potrebbe concorrere alla salvezza in serie A, essendo dotata di elementi dalla qualità tecnica superiore ai quali si aggiungono diversi giovani fra i più interessanti del panorama nazionale. I sardi sono forti almeno quanto il Palermo 2013-14 che dominò la serie B in quella stagione. Autentico lusso in porta: è arrivato Storari dalla Juventus, il miglior dodicesimo delle ultime edizioni della serie A ed in rosa c'è già il portiere nazionale Under 21 azzurro Cragno. Capuano, Ceppitelli, il giovane Benedetti ed i nuovi arrivi Salamon e Kranjc formano un pacchetto di centrali di grande spessore per la cadetteria. L'altro nuovo acquisto, Pisacane, viene impiegato da Rastelli sull'out destro. Balzano, Murru e Barreca gli altri affidabili terzini della formazione sarda. Tanti e di livello gli interpreti nel centrocampo a tre studiato da Rastelli. Il sempre presente capitano Dessena e Di Gennaro, trequartista impiegato in regia, sono imprescindibili. Spazio anche per il giovane Deiola (classe '95 al Tuttocuoio l'anno scorso) e per Joao Pedro, che si divide fra mediana e trequarti. Meno spazio finora per Munari. Il talentuoso Fossati è sceso in campo 6 volte su 7, ma solo in due occasioni dall'inizio e anche questo è indice della forza e della profondità della rosa. Pochissimi minuti per i talenti Tello ('96 della Juve) e Barella ('97 delle giovanili rossoblù). Ricco e assortito l'attacco, difficilmente contenibile dalle difese della B: si va dal nazionale italiano Sau al sempre più convincente centravanti Melchiorri. Il brasiliano Farias pare ispiratissimo, Giannetti è una punta sempre più matura nonostante i 24 anni e il gigantesco Cerri, capitano della Nazionale di categoria (è un '96) si sta ritagliando spazio nelle ultime gare. La squadra allestita dal presidente Giulini non deve fallire il ritorno nella massima serie.

Come gioca Mister Rastelli schiera la squadra con un ordinato ed offensivo 4-3-1-2, dove spesso le mezzali hanno compiti offensivi, specialmente quando sono in campo contemporaneamente Di Gennaro e Joao Pedro. In porta Storari è la scelta del tecnico. In difesa, Rastelli non rinuncia mai a Capuano (indisponibile però per Novara), ai quali affianca uno fra Salamon e Krajnc. Attenzione però al ritorno a pieno regime di Ceppitelli, altro giocatore che è difficile tenere fuori. Sulle fasce, tanto spazio per Pisacane (6 presenze) e Balzano (5). Qualche difficoltà per Murru, fermo a 4 presenze e soprattutto per Barreca che non ha ancora esordito. In mediana il capitano Dessena non ha perso un minuto di gioco, il regista Di Gennaro ha saltato due gare, una per turnover ed una per squalifica. L'altro posto solitamente è conteso da Deiola e Joao Pedro. Farias è l'ispirato trequartista nel modulo scelto dai sardi, anche se talvolta viene schierato in quella posizione Joao Pedro. Le gerarchie delle quattro punte (cinque se Farias gioca da attaccante puro) sono invece molto mobili in quanto tutte le alternative sono di livello e presentano caratteristiche diverse e complementari fra loro. Un grande reparto.

Giocatori chiave e più presenti Difficile scegliere dei giocatori simbolo in mezzo a tanti elementi, ma ne scegliamo cinque: Storari, Farias, Sau, Dessena e Di Gennaro. Gli unici calciatori che hanno disputato tutte e 7 le gare dall'inizio sono Storari, capitan Dessena e Capuano, il quale però fermerà qui la sua serie in quanto non disponibile per la gara di Novara. 7 presenze (ma 5 dall'inizio) per la coppia carioca Farias-Joao Pedro. In termini assoluti, fra i giocatori che hanno indossato la casacca del "Casteddu", impossibile non citare sua maestà "Rombo di Tuono" Gigi Riva, il magico Gianfranco Zola e fantasisti di grande livello come Francescoli e Matteoli.  

Stefano Calabrese