Tre volte Rambone è il Cameri è K.O. - I AM CALCIO ITALIA

Tre volte Rambone è il Cameri è K.O.

Rambone, mattatore della serata
Rambone, mattatore della serata
NovaraPrima Categoria

Semplificando di molto il concetto, quella della Sparta Novara può essere considerata la vittoria dell'organizzazione tattica contro l'individualità esasperata del Cameri. La squadra di Zanardi, un complesso giovanissimo ma tarato alla guisa di un orologio svizzero, ha avuto ragione del Cameri di Izzillo sfruttando l'ottima disposizione di gioco, controllando le sfuriate degli avversari per poi ripartire e colpire in maniera chirurgica con il giovane talentino di scuola No.Ve. Rambone, già predisposto a seguire le orme di un altro prospetto di identica provenienza, Repossini, che da qui ha spiccato il volo per essere protagonista in altri lidi, non prima di aver portato un notevole contributo alla causa spartana. Il Cameri ha deluso non tanto nelle occasioni da rete (create in buon numero, ma tutte immancabilmente sbagliate), quanto nel gioco di squadre che, soprattutto nel reparto avanzato, è assente ingiustificato in casa nerazzurra.

Gol falliti Non fanno turnover i due tecnici, dimostrando di tenere in maniera marcata a ben figurare nel cammino di Coppa Piemonte. Izzillo si schiera con il solito 4-3-3 molto offensivo dove, intorno al perno Brahimi, agiscono l'ex Suno Imbrò e l'ex Romentinese Baronchelli per un attacco che nei nomi ha pochi eguali in categoria. Solido 4-5-1 invece per Zanardi che sceglie Penna come unica punta, ma ha nelle frecce Rambone e Zottola due armi tattiche da sfruttare negli spazi che verranno via via creandosi, anche per l'attenta regia orchestrata da Oliva. Al 5' Penna si gira al limite cercando la porta ma alzando troppo la mira, tuttavia l'avvio di gara è principalmente di marca Cameri che manca in concretezza sottoporta sciupando almeno due palle gol colossali, sempre con Imbrò: al 6' Colombo imbecca lo scattante compagno a centro area, ma Imbrò, forse disturbato anche dal ritorno di Barbero, apre troppo il diagonale che termina sul fondo; al 15' è Baronchelli a tagliare da sinistra a destra tutto il fronte d'attacco per servire l'accorrente Imbrò che salta secco Zanetti rientrando verso il centro dell'area, ma, con la porta spalancata e un Corciolani impotente, centra in pieno la traversa. Al 23' ancora l'ex Suno scatta con i tempi giusti dalle retrovie obbligando Barbero a stenderlo al limite dell'area: della punizione di incarica Oprea che chiama l'estremo spartano alla difficile deviazione oltre la traversa. Contestato il vantaggio della Sparta Novara che arriva al 25' sul rovesciamento di fronte: Penna parte in posizione sospetta sulla sinistra, il cross arquato viene solo smanacciato da Boscia che facilita Rambone nel compito di insaccare a porta vuota. Lo svantaggio è una mazzata per il Cameri che stenta a ripartire. La Sparta Novara si accontenta  e solo al 44' Penna di prima intenzione angola un pallone su cui Boscia è bravo, deviando la sfera quel tanto che basta per concedere unicamente il corner.

Doccia fredda La sconfitta condannerebbe il Cameri a rigiocare subito in casa del Greggio con poche possibilità di proseguire il cammino di Coppa Piemonte. Izzillo lo sa e sprona i suoi a ribaltare tutto nella ripresa, ma al 4' è già tempo di aggiornare nuovamente il risultato: Rambone taglia alle spalle di tutti presentandosi davanti a Boscia in solitaria, il tiro è smorzato dal portiere, ma Rovea, nel tentativo di rilanciare, tocca involontariamente con la mano inducendo l'arbitro a concedere il rigore che lo stesso Rambone trasforma con freddezza. Il compito diventa arduo per i padroni di casa, anche perché le punte dimostrano di avere le polveri bagnate: al 9' Verruso anticipa anche Baronchelli sul cross di Imbrò mancando lo specchio, al 17' Colombo deve provare dalla lunga distanza per cercare di sorprendere un comunque attento Corciolani. In contropiede lo Sparta Novara è in grado di fare male e al 19' Penna è millimetrico nel pescare a centro area Roggia, il cui tiro è però sporco e non fa paura a Boscia. Lo stesso Roggia però al 22' recupera palla nella trequarti avversaria e lancia nello spazio Rambone che, in velocità, diventa imprendibile e sigla la sua terza rete personale. Il Cameri è al tappeto e al 24' la sfortuna fa il resto, perché Oprea colpisce il palo esterno su punizione, mentre gli attaccanti proseguono nei loro tentativi individuali di riaprire la gara rimbalzando contro il muro di gomma eretto dai bianconeri. Nell'unica occasione in cui i giocatori di Izzillo orchestrano una manovra corale, con uno scambio tra Imbrò e Oprea che manda il centrocampista di origine rumena in porta, il Cameri accorcia le distanze (31'), ma è ormai tardi per recuperare il risultato. Boscia si deve ancora superare per alzare oltre la traversa un girata di testa di Pasquino al 33', mentre è del 43' l'ultimo vero tentativo dei padroni di casa che prima con Baronchelli trovano i guantoni protesi di Corciolani e poi con Imbrò vedono il pallone terminare malinconicamente la sua corsa a fondo campo.

Le opinioni Ancora incredulo per le tante occasioni sprecate, Izzillo tende ad assolvere i propri attaccanti: "Non riesco a dare una spiegazione logica a quanto visto sul campo questa sera: abbiamo dominato per lunghi tratti la partita e ci ritroviamo sconfitti per alcuni episodi negativi. Probabilmente abbiamo accusato in maniera evidente il primo gol, soprattutto per come questo è venuto, ma nella ripresa abbiamo ugualmente provato a comprimere gli avversari nella loro metà campo, anche se il rigore ci ha letteralmente tagliato le gambe. Il gioco del Cameri è però questo: noi viviamo sulla qualità individuale dei nostri giocatori là davanti ed è normale che gli attaccanti siano a loro modo anche un po' egoisti; se tutto questo però non riusciamo a tradurlo in gol quando ne abbiamo la possibilità, poi diventa difficile". Non vuole invece troppi meriti Zanardi, che anzi ci tiene a sottolineare la prestazione dei ragazzi scesi in campo: "L'organizzazione di squadra è poca cosa se poi gli interpreti che si hanno a disposizione non hanno la costanza e l'umiltà di mettere in pratica quanto si cerca di mettere giù sulla carta. Io posso dirmi fortunato: alleno un gruppo di ragazzi disponibili e intelligenti che in più hanno ampi margini di miglioramento essendo molto giovani. E' un momento in cui ci sta anche girando tutto bene, le cose ci vengono con facilità e per questo inseguiamo il risultato ben consapevoli che, lavorando con ragazzi giovani, possono arrivare dei passaggi difficili in qualunque momento. Ma ora siamo contenti di come stanno andando le cose sia in campionato che in Coppa Piemonte".

CAMERI-SPARTA NOVARA 1-3

Reti: 25' Rambone (S), 4'st Rambone su rig. (S), 22'st Rambone (S), 31'st Oprea (C).

Cameri (4-3-3): Boscia; Rollino, Costa, Rovea, Gallone; Colombo (40'st Mele), Oprea, Verruso (16'st Favino); Baronchelli, Brahimi (30'st Nino), Imbrò. A disposizione: Galli, Mainini, Leo, Manno. All.: Izzillo.

Sparta Novara (4-5-1): Corciolani; Riboldazzi, Barbero (32'st Manzini), Colombara, Zanetti; Rambone, Roggia (43'st Napoli), Oliva, Pasquino, Zottola; Penna (35'st Bersezio). A disposizione: Grassi, Fratton, Cavaliere, Asole. All.: Zanardi.

Arbitro: Lorusso di Novara.

Note: si è giocato sul sintetico di Novarello. Ammoniti Verruso, Rollino, Baronchelli e Mele per il Cameri, Colombara, Barbero e Zottola per la Sparta Novara.

Carmine Calabrese