Paduli. Colangelo: "Sarà una sconfitta durissima da digerire" - I AM CALCIO ITALIA

Paduli. Colangelo: "Sarà una sconfitta durissima da digerire"

Paduli nella scorsa stagione
Paduli nella scorsa stagione
BeneventoPrima Categoria

Una favola senza lieto fine, quella del Paduli calcio che dopo 12 anni (la società S.S.C. Paduli nacque nel settembre 2003) è “forse” giunta al capitolo finale. Prima l’addio del mister Mauro Ciro autore di due stagioni esaltanti sulla panchina gialloblù, poi le dimissioni irrevocabili del presidente Ivo D’Angelis. Due avvenimenti che hanno aperto la crisi societaria del sodalizio sannita ai quali hanno fatto seguito lo svincolo di tutti i calciatori tesserati, molti dei quali hanno trovato già posto tra le varie compagini partecipanti ai campionati sia di Prima che Seconda Categoria. Attualmente la gestione del caso è passata nelle mani dell’amministrazione comunale, anche se in paese non c’è molto ottimismo e si prospetta l’epilogo peggiore, il fallimento.

Il capitano e bandiera gialloblu Gianfranco Colangelo, a cui abbiamo rivolto qualche domanda, è apparso abbastanza affranto e rammaricato da tale circostanza:

Dopo le ultime due stagioni in cui prima avete sfiorato i play-off e poi raggiunto una salvezza tranquilla, ti aspettavi di giungere a questa conclusione?

 “Fino a qualche giorno fa non riuscivo ancora a crederci, durante le ultime due stagioni si era creato un gruppo bellissimo con a capo mister Mauro che ha sempre puntato molto sulla coesione ed ha sempre curato, oltre alla tattica, l’aspetto extra calcistico. Si vociferava di qualche problema negli ultimi tempi, ma ho sempre pensato che al più avremmo potuto trovarci a disputare un campionato un po’ più di sacrificio. Non mi aspettavo certo che sarebbe potuto finire tutto così”

In paese si parla di un ormai certo fallimento, tu sei a conoscenza di qualche cordata per provare a ripartire anche da categorie inferiori?

 “Quello che si dice in paese è tutto ciò che io so, ad oggi non sono stato contattato da nessuno per un eventuale ripartenza da categorie inferiori. La cosa che più mi fa male è proprio questo clima di indifferenza che si è creato intorno ad un ambito sociale, quello calcistico, che ritengo sia stato di fondamentale importanza per la nostra comunità negli ultimi anni. Purtroppo le ripercussioni di un eventuale fallimento saranno percepite dalle future generazioni solo nei prossimi anni, quando per ripartire non sarà facile a causa del mancato ricambio generazionale”

Nella remota ipotesi che il Paduli non partecipi a nessun campionato, ti guarderai intorno cercando qualche altra squadra o resterai fermo per questo anno?

“Gli ultimi 10 anni e più della mia carriera calcistica sono stati interamente dedicati al progetto Paduli, anche quando ho ricevuto offerte da altre piazze ho sempre dato priorità al mio paese. Come già ho detto in più circostanze attraverso il calcio ho certato di donare il mio contributo al mio paese, indipendentemente dalla categoria che si andava a disputare. Quest’estate il telefono ha squillato più di una volta ma non ho avuto il coraggio di accettare nessuna offerta, anche se difronte avevo dei progetti interessanti sia di Prima che Seconda categoria. Per adesso resto fermo, dedicherò un po’ di tempo in più alla famiglia e quando capiterà spolvererò le scarpette per una partitella con gli amici”

Sebbene le possibilità siano ormai ridotte al minimo, dopo l’ufficialità della mancata iscrizione al campionato di Prima Categoria attestata nell’ultimo comunicato della federazione, c’è sempre la speranza di allestire una squadra per la Terza Categoria provinciale. Sarebbe un peccato far svanire nel nulla tutto l’entusiasmo che si era creato intorno alla squadra, il nuovo impianto sportivo in coabitazione con il Benevento calcio, un gruppo sempre più affiatato anche fuori dal campo ed il sostegno costante da parte dei tifosi.

Jonathan Checola