Presentazione campionato 2^ Categoria

Ieri si sono giocate le ultime amichevoli prima dell'inizio del campionato. In questa pre-season ha destato particolarmente interesse il Ravagnese Calcio, accreditato dai più come il favorito alla vittoria finale, ma anche il Rhegium, l'Archi, la Scillese, il Melito, il Borgo Grecanico hanno dimostrato di partire col piede giusto. Ancora col freno a mano tirato la Campese, che spera di esprimere tutto il suo potenziale già dalle prime battute, considerando che per la salvezza vi è subito un banco di prova importante domani, che non è altro che il leitmotiv delle ultime annate: l'eterna sfida con il Condofuri. Lo scorso anno ci furono addirittura due rinvii per avverse condizioni atmosferiche, poi al terzo tentativo si giocò e fu quello l'ultimo precedente tra le compagini di Domenico Gullì e di Demetrio Brancati: un 2-2 che racchiuse la doppietta di Luigi Viel, passato alla corte di Francesco Api, alla quale replicarono Coniglio ed Errigo nel secondo tempo. Proprio queste due formazioni, chi per un motivo, chi per un altro, non hanno vissuto un pre-campionato del tutto pieno di certezze.
Se da una parte il Condofuri ha dovuto lottare per reperire fondi e strutture necessari alla partecipazione al campionato (che sembra arrivino con l'ausilio di alcuni imprenditori di Marina di San Lorenzo), la Campese sembra ancora dover trovare la quadratura giusta dal punto di vista tattico, sebbene la sconfitta di ieri in amichevole sia arrivata da due calci piazzati che la Virtus San Paolo ha sfruttato al meglio. Un campanello d'allarme, alla vigilia del debutto che aprirà assieme a Motta San Giovanni-Archi Calcio la prima giornata del campionato di Seconda Categoria, che sembra suonare insistentemente, ma l'esperienza di Catanzaro, Barresi, Cara, Pontillo potrebbe essere la chiave di volta per i colori campesi, associata allo sbocciare di giovani e promettenti leve.
Al contrario, il Rhegium appare preparato e impavido dinanzi al cammino che lo attenderà in un girone in cui si dovrà ritagliare uno spazio importante per capire quanto possa lottare con le prime sei sorelle del campionato, anzichè battagliare con le altre sei che vorrebbero evitare retrocessione e playout. La compagine giallonero guidata da Tonino Romeo ha rimpinguato l'organico con innesti di qualità, alcuni ex Villese, a testimonianza della bontà del progetto e della fitta collaborazione con la società neroverde, non solo per questioni legate alla struttura di gioco, dove i gialloneri sono ospiti. La campagna di rafforzamento ha portato in dote giocatori affamati come i vari Luppino,Milano, Puntoriere, Nicolò, Pagano, i fratelli Umberto ed Emidio Romeo, accanto a gente ex neroverde e mister Massimo Sergi sembra aver trovato la chiave giusta per chiudere a doppia mandata e schierare l'assetto tattico che più predilige, domenica contro la Scillese, con giocatori di fiducia, tra i quali i nuovi arrivati che proveranno a incidere sin dalle prime battute.
Un'altra squadra che non è stata di certo a guardare è stata l'Archi Calcio, che nei duri mesi di allenamenti in quel di Bocale ha potuto consegnare più di una certezza a mister Ciccio Errigo e per la trasferta di Motta San Giovanni si prevede una partita scoppiettante. Mimmo Tripodi prova a ripartire con un nuovo progetto, allargando il Comprensorio alla vallata gallico-arcota, proponendo nuove sinergie che si spera possano produrre qualcosa di positivo soprattutto fuori dal campo, educando i giovani allo sport, inserendoli in un contesto, quello calcistico, che in un campo da calcio si possa trasformare in aggregazione sociale, certamente senza tralasciare l'agonismo, che ci sta, ma sano e non al di là dei limiti imposti dalla coscienza che ogni calciatore dovrebbe avere. Gli episodi della scorsa stagione hanno a lungo etichettato questa squadra di una cattiva nomina, ma le risorse di capitale tecnico e umano, stavolta sembrano di grande spessore, volte a garantire unità d'intenti e accantonamenti di altro genere. La figura di Enzo Fresca e dell'allenatore ha sicuramente smacchiato le ruggini di un anno vissuto da protagonisti, ma sciaguratamente buttato via all'ultima curva, ancor prima eticamente che dall'imponderabilità del risultato acquisito in semifinale playoff dall'allora Carmelitana.
Curiosità di vedere all'opera squadre come la Fortitudo Reggio, il Borgo Grecanico, la Ludos Vecchia Miniera, la Bovese, e chi più ne ha più ne metta, anche se son solo in 12. Domenica invece al Comunale di C.da Ieracari di Scilla, i padroni di casa e gli ospiti metteranno in scena un vero e proprio derby che va al di fuori del proprio senso di appartenenza vero e innato. Non sarà solo un'occasione infatti, per vedere calciatori locali vestire la maglia del proprio territorio, del proprio paese, ove la squadra risiede. Se il Rhegium ha allargato la power unit bagnarota con l'innesto di Luppino che va a ricongiungersi al bomber Barresi, al centrocampista Bagnato, al difensore Furci e al jolly sicciante Libro, anche la Scillese quest'anno, dopo le conferme di Ross DeMarco e di Rocco Iannì ha ampliato il proprio Made in Bagnara con gli ingaggi dell'attaccante Tony Musumeci, del terzino Emanuele Cimarosa, dell'esterno Daniele Savoia. Insomma, più che un derby della Costa Viola, sarà una sfida nella sfida, un derby della Città del Torrone. Domenica però non vorrà "incartare" nessuno in una sconfitta. Un altro motivo per assistere a una sfida elettrizzante sarà la probabile presenza di Massimo Passalacqua nellostarting eleven giallonero, ex dal dente avvelenato che a Scilla ha comunque lasciato sempre la firma, anche da avversario durante questa estate, sulla sabbia fina ai piedi di Castello Ruffo. La tavola è apparecchiata, buon pranzo! Si parte!
