Chievo-Hellas, i numeri e le curiosità del derby - I AM CALCIO ITALIA

Chievo-Hellas, i numeri e le curiosità del derby

Cesar-Toni (foto Alberto Fraccaroli)
Cesar-Toni (foto Alberto Fraccaroli)
VeronaSerie A

Chievo-Hellas, un derby tutto da seguire. Chievo favorito? Hellas svantaggiata? Questo almeno quello che dice la classifica. Lo dice anche la carta con i gialloblù di Maran quasi tutti a arruolabili e disponibili, contro un Verona di Mandorlini acciaccato e con mezza squadra non disponibile causa infortuni. Il derby però è sempre un derby. Una partita fuori dagli schemi, che si esula dalla classifica, dove tutto può accadere, dove non esiste una squadra vantaggiata o meno, dove anche quello che non ti aspetti può accadere.

Fino ad oggi infatti, nella storia del derby cittadino, c’è stato molto equilibrio. In sette stagioni, tra serie A e serie B, sei sono le vittorie del Chievo, cinque le vittorie dell’Hellas e tre i pareggi. In 14 gare giocate, il Chievo è andato a segno 17 volte, il Verona 16.

Numeri anche questi che premiano, seppur di poco, il Chievo, così come quelli del report delle statistiche. Dalla prima di campionato ad oggi il Chievo ha messo a segno dieci reti contro le cinque del Verona. 55 sono poi i tiri totali della squadra di Maran, contro i 46 di quella di Mandarlini. Nel totale assist Chievo avanti sul Verona per 14 a 10, così come nel totale parate 27 a 22. Per quanto riguarda il numero dei cross utili il Chievo è avanti di pochissimo con 44, contro i 40 dell’Hellas. Chievo che ha invece la netta supremazia sul totale chilometri con quasi 700 mila (614 mila circa quelli dell’Hellas) che lo fanno addirittura balzare in cima alla classifica di tutta la serie A.

In casa del Verona non è detta però l’ultima parola. E se può essere di buon auspicio, la squadra di casa non fa suo il derby di campionato dal 24 marzo 2002, quando il Chievo ebbe la meglio sul Verona per 2 a 1. Poi tre successi di fila della compagine in trasferta.               

Lorenzo Morandini