Villese-Aurora da brividi. Giù il cappello per Postorino! - I AM CALCIO ITALIA

Villese-Aurora da brividi. Giù il cappello per Postorino!

INARRESTABILE. Tonino Postorino
INARRESTABILE. Tonino Postorino
Reggio calabriaPromozione Girone B

VILLA SAN GIOVANNI - Si sono giocati ieri gli anticipi della quarta giornata del campionato di Promozione. Nel girone reggino erano in programma Villese-Aurora Reggio e San Giuseppe-Laureanese (quest'ultimo terminato 1-1). Naturalmente gli occhi erano puntati alla sfida di Villa San Giovanni. I biancoscudati del duo tecnico Minniti-Ferri hanno conquistato una vittoria con le unghie e con i denti, potendo far leva sul proprio fuoriclasse, l'ex Hinterreggio e San Giuseppe, Tonino Postorino. Il talentuoso felpato fantasista dell'Aurora Reggio ha messo a segno la doppietta che ha regalato la rimonta e tre punti pesanti alla sua squadra.

La Villese aveva iniziato benissimo, portandosi in vantaggio con un bolide da oltre 30 metri del roccioso difensore messinese Giuseppe Maisano, apparso in netta crescita rispetto alle prestazioni dello scorso anno, vera nota lieta della Villese dei giovani. In campo spazio anche a Bruno Scopelliti, altro gradito ritorno alla causa neroverde. Verso la fine del primo tempo, è proprio lui a imbeccare Antonino Spezzano che con uno scatto fulmineo lascia alle spalle due avversari ed entrato in area, e con un tocco all'indietro premia l'inserimento di Luca Bellè: basterebbe spingerla dentro, ma la coordinazione non è delle migliori e il pallone si perde sul fondo. Precedentemente lo stesso Bellè viene atterrato in area di rigore ma per il signor Sportelli non ci sono gli estremi per il calcio di rigore, che ai più sembrava netto.

Alla ripresa del gioco, nessun cambio da ambo le parti e dopo un quarto d'ora, la Villese è la prima ad assistere allo show dell'arbitro lametino: espulsione diretta per il Dybala neroverde Antonino Spezzano, reo di aver dato un colpo proibito all'avversario, proprio mentre il direttore di gara si trovava nelle vicinanze. Poi è il turno dell'Aurora: Leo Favasuli interviene rovinosamente su Iannone e si guadagnerebbe il secondo cartellino giallo, ma l'arbitro non se ne avvede e ci vuole qualcuno per ricordare la somma di cartellini e a quel punto viene estratto il rosso, dopo qualche minuto. Increduli i giocatori dell'Aurora, scettici sul comportamento del fischietto di Lamezia Terme, al pari della Villese nell'episodio che ha coinvolto Spezzano.

Sembrano più nette invece le espulsioni di Antonio Vazzana (dritto sull'uomo arrecando rischi per l'incolumità dell'avversario) e la terza per condotta ostruzionistica durante la battuta di una rimessa dal fondo (secondo giallo che si somma al primo rimediato all'inizio). Nel mezzo, la doppietta dell'alieno Postorino, un sinistro magico che stordisce la buona prova della Villese. Peccati di gioventù? Errata convinzione di avere la partita in pugno? (il punteggio era ancora di 1-0 in 10 vs 9, che dopo il vantaggio ospite è diventato 10 vs 8). Fatto sta che la buonissima prova dei padroni di casa è stata ridimensionata solo dal risultato. Questa Villese ha giovani di assoluto spessore, gente che si è già fatta le ossa negli anni e che, rientrata all'ovile in questa stagione, può solo migliorare e dare un contributo importante alla causa.

Giocatori classe 1995 come Giuseppe Cosoleto e Maycol Catanzaro sono solo alcuni dei lussi di questa età che la Villese si può permettere e che ha avuto il merito di crescere in casa. Richiamato un prodotto locale come il '97 Luca Bellè, accanto ai De Franco, ai Morabito, agli Alizzi, gioverà sicuramente il ritorno di Giovanni D'Agostino (attualmente sotto squalifica) tra due settimane, di modo che Gianluca Ielo non sia l'unico veterano a far da chioccia in questa splendida realtà. La Villese ha espresso un calcio piacevole, coriaceo e divertente. L'Aurora non è stata da meno, ha dimostrato di crederci anche in inferiorità numerica, ha messo in mostra un calcio dinamico, fisico, a tratti tecnico, ed è stata fredda e cinica, consapevole di dover andare spesso dal suo campione per sbrogliare l'impellente matassa.

Due lampi, due gol, grazie anche all'esplosività e all'incisività di Gaetano Cangeri, che da quando è entrato nell'ultimo quarto d'ora, ha dato un saggio della sua classe, donando fluidità alla manovra, spirito di sacrificio, un Cavani a tutto campo. Nonostante le scriteriate espulsioni e la direzione, alquanto approssimativa e poco consona a ciò che avrebbe richiesto il contesto in cui si è giocato, del signor Sportelli di Lamezia Terme (recidivo dal fattaccio Di Lorenzo dell'anno scorso, e rimasto ancora impunito), la partita è stata emozionante, è stata vibrante e al tempo stesso corretta, con i giocatori pronti a chiedersi subito scusa. Scontri duri, maschi, ma senza la pura intenzione di far male. Alla fine della partita infatti, le strette di mano sono state immediate e sincere, mentre l'arbitro è stato accompagnato dai fischi del pubblico. Villese e Aurora, ci avete fatto divertire. Complimenti e buon campionato!

VILLESE 4-3-2-1: Chirico 6; Cosoleto 7.5, Maisano 7, Ielo 6.5, Crea 7 (Bentivoglio sv); De Franco 6.5, Scopelliti 6.5, Fresca 6 (Romano 6); Bellè 7 (Iannone 6.5), Catanzaro 7; Spezzano 6.5. Allenatore: sig. Cotronei 6.5

AURORA REGGIO 4-4-2: Marcianò 6.5; Sinicropi G. 6.5 (Cangeri 7), Laganà 6.5, Creaco 6, Anghel 6.5; Vazzana L. 6 (Centofanti sv), Favasuli 6, Gattuso 6.5, Mallamo 6; Vazzana A. 5.5, Postorino 8.5. Allenatore: sig.ri Minniti-Ferri 7

Arbitro: sig. Luca Sportelli di Lamezia Terme 4.5

Note: spettatori 200 circa. Espulsi: Spezzano (V), Favasuli, Vazzana A., Laganà (A)

Gianluca Trunfio