Next match: l'Avellino ai raggi X

Seconda trasferta per gli azzurri dopo l'amarissimo viaggio a Crotone che è costato la prima sconfitta stagionale dopo una gara dominata in lungo e in largo. La truppa di Baroni sarà di scena in Irpinia, nella tana dell'Avellino che rappresenta una città campana capoluogo di provincia e di circa 55.000 abitanti. Notevole dunque la storia del club biancoverde che conta anche 10 presenze consecutive in serie A (a cavallo fra le annate 1978-79 e 1987-88) oltre a 17 (con questa stagione) campionati di serie B. Nella sua storia, iniziata nel 1912 (con rifondazione nel 2009 dopo il fallimento e ripartenza dalla serie D), il club irpino ha giocato nelle prime cinque divisioni nazionali, stazionando maggiormente in terza serie con 31 apparizioni fra serie C1, serie C unica e Prima Divisione.
La rosa Il gruppo di calciatori messo a disposizione del neo tecnico Tesser (ultima stagione alla Ternana) è sicuramente competitivo, specialmente dalla cintola in su. Pesano molto le partenze in difesa: Ely, Pisacane e Bittante non sono facilmente sostituibili in categoria, anche se qualche nuovo innesto si sta facendo valere. Molto bene per ora il centrale Biraschi proveniente dal Grosseto, al suo fianco sta trovando posto Ligi, un '89 ex Bari già esperto in categoria; una presenza dall'inizio anche per Rea. Ai margini finora Chiosa, il giocatore in teoria con più potenziale, che non ha ancora collezionato minuti in campo. Sulla destra i nuovi arrivi Nica (ex Cesena via Atalanta) e Nitriansky (dai cechi del Pribram) non stanno impressionando, ma il giovane Petricciuolo non ha comunque trovato spazio. A sinistra il francese Giron è l'alternativa al titolare Visconti. Due giocatori almeno per ruolo, ma la qualità non è altissima. Il centrocampo può contare su alcune certezze: il capitano Arini ha già firmato 6 reti in B toccando l'apice del suo rendimento nelle ultime stagioni, l'esterno Gavazzi (out contro il Novara) è stato richiesto da Tesser dopo la comune esperienza in Umbria e garantisce qualità ed esperienza. Il mancino Zito è vicino alle 150 partite in B con 14 reti. Schiavon, D'Angelo, Jidayi e Togni sono ricambi d'esperienza quindi pronti all'uso e il giovane belga Bastien sembra godere della fiducia del tecnico. L'attacco può contare su giocatori d'esperienza come Ciccio Tavano (ben oltre 100 gol in B) e come Castaldo, uno dei leader dello spogliatoio nelle ultime annate. Trotta è un attaccante moderno ed in rampa di lancio, anche se vanno verificate le sue motivazioni: il calciatore si aspettava un ascensore estivo per la serie A e non ha cominciato benissimo, al di là di una rete realizzata all'esordio. Il gigantesco Mokulu Tembe sta trovando spazio a gara in corso e dall'inizio, l'altro colored Soumaré ha finora giocato uno scampolo. Il prestito dal Napoli di Roberto Insigne, fratello del più celebre Lorenzo, sta tornando utile a Tesser che lo reputa un titolare, anche vista l'assenza di un vero trequartista in rosa che si adatti al suo 4-3-1-2.
Come gioca Scrivevo poco fa del 4-3-1-2 che ha fatto le fortune del tecnico Tesser, specialmente a Novara. Il mister veneto sta facendo fatica a sfruttare le qualità della sua rosa per le troppe amnesie difensive e per la mancanza di un vero fantasista in grado di lanciare le punte e creare gioco sulla trequarti. Frattali è senza discussione il titolare, davanti a lui Biraschi è finora il leader a sorpresa della retroguardia a quattro del quale abbiamo parlato prima. Arini, Schiavon, Zito è un terzetto di grande qualità a centrocampo. Al momento Insigne è l'uomo deputato ad innescare le punte, con Tavano e Trotta a comporre la coppia titolare in assenza di bomber Castaldo, infortunato. Possibili varianti al modulo vista la difficoltà già descritta legata al ruolo del trequartista.
Giocatori chiave e più presenti Gli uomini chiave della formazione biancoverde sono senza dubbio quelli impiegati fra centrocampo e attacco e rispondono ai soliti nomi: Mariano Arini, alla quarta stagione coi lupi, è ormai un simbolo. Francesco Tavano è quarto nella classifica di sempre dei bomber della serie B con 122 reti (contando anche le 6 nei playoff e nei playout fra i cadetti). Gavazzi è un elemento che abbina il vedere la porta, la qualità e l'esperienza di quasi 200 gare di B, Trotta è un giovane che le squadre di serie A seguono con attenzione. Attenzione al classe '94 Biraschi che al suo primo vero anno di B (prima di questa stagione solo 7 presenze) si sta ritagliando un posto importante. Guardando alla storia del club, hanno indossato i colori dei lupi giocatori importanti come Adriano Lombardi (storico capitano della promozione in A cui dal 2011 è intitolato lo stadio "Partenio"), Tacconi, Dirceu, De Napoli, Juary, Alessio, Carnevale, Barbadillo, Schachner e Ramòn Diaz.
