Sinergy Gravellona da piani alti, Momo da rivedere

Match tra squadre che puntano in alto, quello tra Momo e Sinergy Gravellona. Un match in cui a spuntarla è stato chi, con pazienza e tranquillità, ha saputo sfruttare le occasioni buone capitategli durante la gara, capitalizzando al massimo una punizione di Santini e un contropiede orchestrato e concluso da Schirru per ottenere la posta piena. Il Momo è stato in partita, ha costruito forse più degli avversari, ma si è fatto prendere dalla frenesia, sprecando troppo sottoporta e facendo emergere un nervosismo (sia in campo che in panchina) che non dovrebbe essere di una squadra a punteggio pieno in campionato, ma che lascia parecchi dubbi sulla candidatura dei novaresi al vertice della classifica, pur avendo un organico di tutto rispetto. Le gare del turno infrasettimanale, con il Momo impegnato a Vogogna e la Sinergy Gravellona di scena a Carpignano, daranno già alcune risposte in vista del proseguio del campionato che dopo sole tre giornate è ancora tutto da costruire.
Mattonella fatale Entrambe le squadra si presentano all'appuntamento con qualche defezione, ma con organici in grado di solcare il campo con malcelate speranze di successo. Miserotti deve fare a meno di Russo, ma presenta il solito 4-3-3 con il terzetto Cimafonte-Bouzida-Capacchione a far paura alla difesa tocense e l'esperto Valerio Chiarpotto a dirigere il pacchetto arretrato. Non cambia modulo neanche Sena che si affida ad un centrocampo folto guidato in mezzo al campo dall'ex Fomarco Matteo Cerutti ad innescare la coppia d'attacco Franzetti-Schirru che tanto bene ha fatto anche nella scorsa stagione. A togliere i sigilli alla gara ci pensa Cimafonte che dopo 7', con una stoccata dal limite, chiama Fabriani al non semplice intervento per allungare la palla in angolo; risponde Franzetti al 10' con un appoggio in cui manca la potenza che Signorelli legge facilmente. Il Momo sembra aver cominciato meglio la gara, ma al 12' un intervento di Acheampong su Franzetti genera una punizione che Santini trasforma magistralmente per il vantaggio della Sinergy Gravellona. Il gol subito fa perdere le misure alla squadra di casa che si espone in maniera pericolosa al contropiede avversario: al 17' Signorelli deve distendersi per tutta la sua lunghezza per chiudere la porta in faccia al diagonale di Franzetti, mentre al 21' lo stesso portiere novarese è costretto ad opporsi con i piedi alla bordata di Schirru. Ma, una volta ritrovato il giusto ritmo, è il Momo ad andare ad un passo dal pari: è il 29' quando Capacchione si avventa su un corner liberato solo parzialmente dalla difesa per esplodere un tiro velenoso che Fabriani, forse con l'aiuto del palo, respinge; sulla ribattuta si avventa Chiarpotto che calcia a botta sicura con il portiere a terra, ma trovando Ferraro sulla linea a ribattere lontano. Lo sbilanciamento dei padroni di casa permette alla Sinergy Gravellona di avere le sue occasioni per raddoppiare: al 32' Vaccino si addormenta facendosi aggirare da Alberti Violetti che, saltato anche il portiere in uscita, non riesce a depositare in rete per il tempestivo intervento di Chiarpotto in ripiegamento. Il finale di tempo è tutto in una punizione di Cimafonte (36') che Fabriani deve respingere in qualche modo coi pugni in angolo per tenere la propria porta inviolata.
Resa preoccupante In avvio di ripresa la gara sembra mantenersi viva, viaggiando su due punizioni a stretto giro di posta che prima portano alla conclusione (a dire il vero abbastanza velleitaria) di Franzetti (3') e poi vedono la battuta di Bianco, ben più pericolosa, che trova i guantoni protesi di Fabriani a sventare la minaccia (5'). E' però un'illusione, perché la tattica conservativa di Sena dà i suoi frutti, inibendo tutti i tentativi dei padroni di casa che ben presto si innervosiscono, non riuscendo più a mettere insieme neanche un'azione degna di nota. Fa poco anche la Sinergy Gravellona sul fronte opposto, ma quel poco serve a mettere in ghiaccio la gara, perché al 28' Schirru fa tutto bene, scappa alla guardia di Gir Atak e a tu per tu con Signorelli fredda il portiere con il gol che di fatto chiude la gara. Serve a poco l'innesto dell'amuleto Castelli a dare manforte ad un affaticato Bouzida, perché i palloni non arrivano più agli attaccanti e sono anzi gli ospiti a poter arrotondare nel finale: la palla comoda per il gol del 3-0 la sbaglia Alberti Violetti al 40', quando, lasciato solo in piena area, alza troppo la mira su un suggerimento di Corbetta. Infine Santini un minuto dopo ci prova dalla distanza con una palla che si abbassa troppo tardi per creare grattacapi a Signorelli.
Il post gara Negli spogliatoi Matteo Sena si dice contento di quanto visto sul campo: "Sono soddisfatto della prestazione della squadra, anche perché questa è la seconda vittoria nelle uniche due partite finora giocate. Anche a Crevoladossola avevamo vinto così, con l'identico risultato ma sapendo anche soffrire, tuttavia credo che la vittoria di oggi abbia anche più valore, perché non è mai facile venire a vincere a Momo, a livello ambientale ci vuole sempre carattere per portare a casa la vittoria. Ora abbiamo davanti una gara non semplice a Carpignano e poi il recupero, nel quale cercheremo il terzo segnale per fare una prova. L'idea è quella di stare fino alla fine in un ristretto gruppetto di élite per poi giocarsi eventualmente un obiettivo importante, ma sempre senza assilli. Ci sono squadre come Briga, Castellettese e Cameri che credo abbiamo qualcosa in più, ma anche noi abbiamo le nostre carte da giocare". In casa Momo non è un semplice post gara, con Claudio Miserotti che preferisce non parlare. Per i novaresi è capitan Lorenzo Bianco a tracciare un consuntivo della gara: "La gara si è giocata intorno ad un primo tempo in cui a noi non è entrata un'occasione delle tante create, mentre a loro alla prima palla pericolosa ci hanno fatto subito gol. Non è però una sconfitta che cambia quanto di buono fatto nelle prime giornate e il turno infrasettimanale arriva a proposito, dandoci subito l'occasione per riscattare questa prova opaca. Trovare un solo difetto oggi non è semplice, ma credo che siamo mancati soprattutto sottoporta, dove abbiamo sprecato troppo, anche perché la squadra ha lasciato solo Bouzida, non riuscendo a dare il giusto supporto alla sua azione".
MOMO-SINERGY GRAVELLONA 0-2
Reti: 12' Santini, 28'st Schirru.
Momo (4-3-3): Signorelli; Vaccino, Chiarpotto (15'st Musone), Gir Atak, Elvini; Pettinato (28'st Castelli), Acheampong, Bianco; Cimafonte, Bouzida, Capacchione (8'st Piana). A disposizione: Fenderico, Zuccarello, Ceci, Brumana. All.: Miserotti.
Sinergy Gravellona (3-5-2): Fabriani; Mora, Ferraro, Carbone (23'st Pingitore); Corbetta, Fradelizio (36'st Ferrari), Cerutti, Santini, Alberti Violetti; Schirru (32'st Prini), Franzetti. A disposizione: Chiesa, Bosotti, Perrone, Manni. All.: Sena.
Arbitro: Magagna di Collegno.
Note: ammoniti Acheampong e Capacchione per il Momo, Ferraro e Schirru per il Sinergy Gravellona.
MOMO
Signorelli 5,5: Si fa sorprendere dalla punizione di Santini, ancorché calciata bene, ma palesa qualche nervo scoperto, quando, senza motivo apparente, rinvia la palla direttamente in fallo laterale.
Vaccino 5: Porta aperta per le avanzate tocensi, non riesce ad arginare in nessuna maniera le avanzate avversarie sul fianco destro della difesa novarese.
Elvini 6: Tampona non sempre in maniera precisa, ma cerca di ribaltare l'azione con continuità, con alterne fortune. Stringe i denti anche se in condizioni non perfetta.
Acheampong 5,5: Molto impreciso in fase di costruzione, sbaglia molto anche su tocchi apparentemente semplici.
Gir Atak 5,5: Posizionato nel cuore della difesa di casa, soffre l'attacco avversario che ha il merito di non consegnargli punti di riferimento.
Chiarpotto 6: Pericoloso anche in sganciamento avanzato, cerca di mettere al servizio dei compagni la sua esperienza, pagando la giornata calda che ne fiacca la resistenza.
15'st Musone 5,5: Fatica ad entrare in partita, mezz'ora di gioco in cui non riesce a mettersi in vetrina.
Cimafonte 6: La scarsa vena di tutta l'attacco novarese lo costringe a cercare il gol su calcio da fermo. Qualche buon tentativo, ma troppo poco per entrare nel tabellino dei marcatori.
Bianco 5,5: Non riesce a dare il giusto peso alla mediana del Momo che naviga a vista senza un vero e proprio progetto di gioco.
Bouzida 5,5: Si muove molto, ma gira spesso a vuoto, non riuscendo a trovare i varchi giusti per inserirsi palla al piede.
Capacchione 5: Resa troppo bassa per uno degli uomini di maggior prospettiva in maglia novarese. E' chiamato ad essere maggiormente incisivo.
- 8'st Piana 5,5: Inserito per cambiare il passo della squadra, non riesce nell'intento finendo per restare invischiato nella brutta giornata del Momo.
Pettinato 6: Ordinato e nulla più, ma nel centrocampo odierno dei novaresi è già molto.
- 28'st Castelli s.v.
SINERGY GRAVELLONA
Fabriani 6,5: Si supera più volte, ergendosi a baluardo della difesa tocense. E' anche fortunato, perché, quando non arriva lui, sono i compagni a togliergli le castagne dal fuoco.
Corbetta 6: Inesauribile nel suo moto perpetuo sulla fascia destra della Sinergy Gravellona, non è sempre preciso al momento di giocare la sfera.
Carbone 6,5: Tosto in marcatura, non si lascia mai superare nell'uno contro uno obbligando Cimafonte a girare al largo per trovare spazio.
- 23'st Pingitore s.v.
Mora 6: Irreprensibile quando è chiamato a francobollare l'attaccante avversario, eccede in qualche polemica di troppo.
Ferraro 6: Rischia grosso quando stende Bouzida da ultimo uomo, gudagnando solo il giallo. Il cartellino lo inibisce, ma è decisivo nel salvare sulla linea sulla conclusione di Chiarpotto.
Alberti Violetti 6: Trova terreno vergine sulla fascia sinistra tocense, non sfruttando appieno il largo spazio concessogli dal dirimpettaio di turno.
Cerutti 6,5: Al netto di qualche imprecisione, mostra la solita personalità nel farsi consegnare palla e creare gioco a favore dei compagni.
Fradelizio 6: Presente sia in fase difensiva che al momento di costruire l'azione, dà il meglio di sé nel coprire gli spazi lasciati liberi dagli avanzamenti dei compagni.
- 36'st Ferrari s.v.
Franzetti 6: Non trova la via della rete, ma gioca una gara generosa, guadagnando una quantità industriale di punizioni e fungendo da sponda per i movimenti dei compagni di reparto.
Santini 6,5: La punizione che fa pendere la bilancia dalla parte dei tocensi è un pezzo di bravura che accompagna ad una gara di sostanza e sacrificio.
Schirru 6: Intelligente a buttarsi negli spazi creatigli dal movimento dei compagni, punge da attaccante vero al momento di chiudere i conti.
- 32'st Prini s.v.
