Boys Caivanese, il comunicato chiarificatore del patron Ponticelli - I AM CALCIO ITALIA

Boys Caivanese, il comunicato chiarificatore del patron Ponticelli

Foto Caivanese, la carica di Sannazzaro
Foto Caivanese, la carica di Sannazzaro
NapoliEccellenza Girone A

Dopo alcune polemiche sorte in relazione alle difficoltà riscontrate sul mercato ma soprattutto alla grana stadio che vede i gialloverdi senza una fissa dimora, è intervenuto il presidente Ponticelli che ha fatto chiarezza sui vari punti caldi del momento in casa Boys: "In primo luogo mi sento di smentire l'errata notizia dei 200 abbonati, infatti ad oggi ne contiamo solamente 43. Purtroppo la situazione nella quale versa la nostra gloriosa società è il lascito di scellerate amministrazioni succedutesi nel tempo, le quali non hanno saputo gestire un impianto sportivo degno della città e dei tifosi. I primi a pagare questo scotto siamo proprio noi società, che oltre a girovagare per la Campania come veri e propri "nomadi", abbiamo un aggravio sulle casse societarie di circa 20.000 Euro tra fitto del "Papa" di Cardito (15.000) e fitti dei campi sui quali effettuare le gare ufficiali".

Chiaramente la situazione debitoria non ha aiutato la Caivanese in sede di mercato ma non solo: "I fondi che sono stati utilizzati per sanare in parte i debiti passati sono stati sottratti alla campagna acquisti ed al settore giovanile, il quale non sarà mai degno di nota fin quando non usufruirà di un impianto all'avanguardia. Inoltre sono in dovere di difendere l'operato di tutta la dirigenza giallo verde che non merita nessun richiamo ne protesta, dato che dopo aver cercato in lungo ed in largo uno stadio dove giocare, si è sentita chiedere anche l'assurda cifra di 2.000 Euro per una partita (Ianniello di Frattamaggiore)".

In chiusura il presidente gialloverde invita la tifoseria a restare vicina alla squadra per non dilapidare il buon lavoro svolto finora: "Pur comprendendo il rammarico di tutta la tifoseria, posso assicurare che è stato fatto il possibile per disputare la prossima gara in distanze ragionevoli, ma purtroppo Torre del Greco è l'unica soluzione. I Caivanesi tutti: tifosi, amministratori, imprenditori, commercianti, liberi professionisti e semplici cittadini, amanti del calcio oppure non, dovranno capire che gestire una squadra di Eccellenza e portarla ai massimi livelli, come meritiamo e crediamo, costa, sia in termini puramente economici che in dispendio di risorse umane. Noi siamo e saremo sempre al servizio della mitica Boys Caivanese, ma tuttavia meritiamo rispetto e collaborazione, anche il semplice acquisto del biglietto, cosa che accade molto raramente, è sinonimo di amore e attaccamento alla maglia. Chi ama la Boys la sostiene, in ogni senso, sempre e comunque".

Luigi Langellotti