Lupi organizzati o campionato mediocre? - I AM CALCIO ITALIA

Lupi organizzati o campionato mediocre?

Un penalty trasformato da Galabinov
Un penalty trasformato da Galabinov
AvellinoSerie B

Un po’ la domanda che si pone ogni addetto ai lavori, guardando il lupo mantenere saldamente il terzo gradino della graduatoria cadetta, seppur restando a secco di vittorie in questo 2014 dopo tre giornate. Del trio battistrada soltanto i rosanero siciliani riescono a tenere il passo, allungando a più sei dagli irpini e lanciandosi in quella che, a tutti gli effetti, è la prima vera e propria fuga stagionale. L’anno scorso di questi tempo eravamo a chiederci se mai si fossero disputati i play-off, visto l’ampio margine di distacco delle tre “ammazza- campionato” Verona, Sassuolo e Livorno dalla quarta classificata. Le tre super potenze, invece, si ritrovano a soffrire fino all’ultima giornata per guadagnarsi la tanto ambita promozione in massima serie. Questo a sottolineare le difficoltà di un campionato come quello cadetto in cui anche le grandi raccolgono poco, soprattutto quando vanno fuori casa. Nella storia recente della competizione, soltanto nell’annata 2006-07 le prime tre classificate sono riuscite nell’impresa di evitare la lotteria play-off. Stiamo parlando di Juventus, Genoa e Napoli, compagini storiche del nostro calcio, oltre che pluriscudettate. Quest’anno, l’ampliamento della zona qualificazione play-off fino all’ottava e il sovrano equilibrio che regna nel denso magma delle contendenti, rende più che certa la disputa degli spareggi finali. L’Avellino vara la propria candidatura, ora che è arrivato anche il bel gioco, sale la consapevolezza di essere più vivi che mai e che la vittoria è un appuntamento che non tarderà ad arrivare. Una consapevolezza dettata non solo da come la squadra imponga il proprio gioco e surclassi l’avversario ma anche da quello che sta succedendo in casa delle dirette concorrenti, ancora alla ricerca della propria identità. Nel giro di cinque punti ci sono ben nove squadre. Da qui a giugno ci attende un accesissimo girone di ritorno, forse uno dei più avvincenti di sempre. Empoli, Avellino, Cesena, Trapani, Latina, Pescara e Spezia non ne vogliono sapere di gettare la spugna, ne tantomeno di sentire parlare di campionato mediocre. Almeno non ditelo ai vari Giannetti, Hernandez, Rosina, Ardemagni, Ebagua e Babacar.

Renato Spiniello