Brescia corsaro al Piola, Rubino non basta - I AM CALCIO ITALIA

Brescia corsaro al Piola, Rubino non basta

Flavio Lazzari
Flavio Lazzari
NovaraSerie B

Quinta vittoria nelle ultime sette partite per il Brescia che espugna Novara per 2-1 e continua la sua rincorsa verso le posizioni di vertice. Le rondinelle sono state estremamente pratiche, punendo i padroni di casa a fine primo tempo e poi raddoppiando dopo un quarto d'ora della ripresa con Grossi; non è bastato al Novara la rete del solito Rubino, al rientro dopo l'infortunio e che con il gol di questa sera ha raggiunto Piola. Per Calori urge un esame di coscienza, le prossime tre partite contro Padova, Reggina e Cittadella ci diranno di più sulle speranze di salvezza di una squadra che non riesce a ritrovarsi.

Le formazioni Calori deve rinunciare a Crescenzi nel quartetto arretrato, esordio per Golubovic dal primo minuto; a centrocampo si rivede Pesce, mentre in avanti turno di riposo per Gonzalez, al suo posto il giovane Manconi. Neanche in panchina Laner, dato alla vigilia tra gli undici titolari.

Gol dell'ex La prima fase di partita è caratterizzata dal possesso palla continuativo del Novara che però si vede poco dalle parti di Cragno. Il primo affondo è del Brescia con una girata di Budel alta sulla traversa. Al 18' Kosicky scivola, ma riesce a salvare in uscita su Scaglia lanciato a rete. Al 28' primo squillo del Novara con Sansovini che calcia alto sulla traversa. Tra il 35' e il 36' due buone azioni dei padroni di casa, prima con Lazzari che serve Manconi anticipato da Cragno e poi con Sansovini, il cui diagonale è sventato con i pugni dal portiere lombardo. Prima dell'intervallo Brescia in vantaggio: l'azione è originata da un tiro di Manconi deviato in angolo, sul corner successivo c'è un contropiede del Brescia orchestrato da Sodinha che serve Grossi sulla sinistra, il quale regala un assist al bacio a Caracciolo che non perdona. 14° centro stagionale per l'Airone, al Novara per sei mesi nella primavera 2012.

La storia non è sufficiente Il Novara non entra in campo con la giusta determinazione nonostante lo svantaggio e, dopo un tiro fuori di Golubovic, il Brescia raddoppia al 13': angolo di Sodinha e Grossi di testa batte l'incolpevole Kosicki. Calori prova la carta Rubino e il capitano del Novara, appena entrato, approfitta di un rimpallo favorevole per battere Cragno e raggiungere Piola a 86 reti al secondo posto dei marcatori azzurri di tutti i tempi. Siamo al 21', ma il Brescia prova subito a ripristinare il doppio vantaggio con un colpo di testa di Paci alto sulla traversa. Entra anche Gonzalez nelle file degli azzurri, ma i tentativi dei padroni di casa sono per lo più con tiri dalla distanza, prima con Lazzari e poi con Gonzalez. Il finale non riserva particolari emozioni, gli azzurri sembrano non averne più e il Brescia controlla bene fino al triplice fischio. Con queste risultato i lombardi si portano in piena zona playoff, mentre il Novara è atteso sabato da uno scontro salvezza a Padova contro i veneti penultimi in classifica. Sembrano lontani anni luce i tempi in cui le due squadre giocavano la finale playoff...

NOVARA-BRESCIA 1-2

Reti: 46' Caracciolo (B), 13'st Grossi(B), 21'st Rubino (N).

Novara (4-3-1-2): Kosicky; Golubovic, Perticone, Vicari, Lambrughi; Faragò, Rigoni, Pesce; Lazzari (35'st Lepiller); Manconi (22'st Gonzalez), Sansovini (20'st Rubino). A disposizione: Tomasig, Potouridis, Buzzegoli, Marianini, Katidis, Radakovic. All.: Calori.

Brescia (3-5-2): Cragno; Paci, Coletti, Di Cesare; Mandorlini, Benali, Budel (37'pt Olivera), Grossi (29'st Corvia), Scaglia; Caracciolo, Sodinha (34'st Saba). A disposizione: Arcari, Finazzi, Addo Nana, Camigliano, Kukoc, Valotti. All.: Bergodi.

Arbitro: Pinzani di Empoli.

Note: spettatori 4500 circa, corner 5-4. Ammoniti Perticone, Vicari e Pesce per il Novara, Caracciolo e Saba per il Brescia.

Marco Dho