Piedimulera, si riparte da Tabozzi - I AM CALCIO ITALIA

Piedimulera, si riparte da Tabozzi

Il gruppo del nuovo Piedimulera
Il gruppo del nuovo Piedimulera
VcoPromozione Girone A

Venerdì 4 settembre al "Bar della Piazza" di Piedimulera è iniziata la nuova stagione della società gialloblù presieduta da Beniamino Tomola con la presentazione a pubblico e stampa del gruppo che prenderà parte alla stagione 2015-16 sotto la guida del neo tecnico Davide Tabozzi, giunto nel paesino ossolano dopo anni ricchi di soddisfazioni alla guida dell'Omegna. E' una rosa profondamente rinnovata quella che prenderà parte al prossimo campionato di Promozione, avviatosi questa domenica con una soddisfacente vittoria in casa del Cossato: sono solo sette i giocatori rimasti dalla scorsa stagione, tra cui l'ormai veterano e per questo capitano Fabio Mammucci, a cui sono stati aggiunti altri 11 elementi tra esperti e giovani più quattro ragazzi che verranno inizialmente aggregati alla Juniores, ma che faranno parte anche della rosa della prima squadra.

A fare gli onori di casa non poteva essere altro che il presidente del sodalizio ossolano, Beniamino Tomola, affiancato dalla figlia Martina che continuerà a ricoprire il ruolo dia addetto stampa in casa gialloblù. Si è cominciato con il presentare tutto lo staff del settore giovanile, anche per questa stagione guidato da una presenza che a Piedimulera è ormai di casa, quella di Paolo Cacello, per poi ringraziare con parole piene di gratitudine tutti i componenti della società, siano essi uomini di campo o consiglieri societari, che di fatto contribuiscono a mandare avanti il calcio in una piccola realtà come Piedimulera. "Per la nostra realtà - dice il presidente Tomola - mantenere questa categoria sarebbe già un successo, perché giocare la Promozione in un paesino di poco più di 1500 abitanti è qualcosa che difficilmente si vede in giro. Il campo di crescita del calcio a Piedimulera è principalmente a livello giovanile, anche se negli ultimi anni è stato investito tanto anche per potenziare la prima squadra e per migliorare le infrastrutture della società. Ma la creazione di un polmone verde che possa negli anni dare nuova linfa alla squadra è uno dei punti cardini del nostro voler fare calcio a Piedimulera".

La presentazione di staff tecnico e rosa della prima squadra è, come sempre succede in avvio di stagione, un modo per far conoscere anche ai simpatizzanti dei colori gialloblù i nuovi beniamini che scenderanno in campo con la maglia del Piedimulera; ed è per questo che, a partire dall'allenatore, vengono chiamati ad uno ad uno, tenendo bene a mente di dedicare una parola per tutti. Si parte dai "vecchi" come Mammucci e Andrea Fernandez, cardini della squadra anche nella scorsa stagione, fino ad arrivare alle punte di diamante del calciomercato estivo, da Asero a Papa, da Basabe all'ultimo arrivato Catuogno. A fine sfilata, è il vicepresidente Oscar Silvestri a prendere la parola: "Nel costruire questa squadra abbiamo lavorato insieme a mister Tabozzi e al direttore sportivo Pasquale Mammucci; abbiamo una rosa quasi completamente nuova, ma è un gruppo di cui siamo convinti, anche se siamo consapevoli che per costruire una squadra con automatismi ben oliati ci vorrà tempo, almeno quattro o cinque giornate per vedere i primi frutti. Ma noi non abbiamo fretta, lasceremo lavorare i ragazzi con il mister e poi tireremo le somme". E' mister Tabozzi a rincarare la dose, dando già un'impronta al lavoro che svolgerà sul campo: "Non ci sono ricette particolari per fare bene, quel che conta sono i ragazzi, i giocatori, perché sono loro che alla fine vanno in campo. Noi abbiamo già la testa rivolta alle prime partite, sia di campionato che di Coppa: sappiamo che la strada da fare è tanta, che dobbiamo crescere per ripagare in moneta sonante gli sforzi fatti dalla società, ma siamo qui per fare bene. Ho in questo momento quindici ragazzi che non hanno mai giocato insieme, stiamo migliorando velocemente, ma è naturale pensare che ci voglia del tempo per amalgamare il gruppo e mandare a memoria certi movimenti su cui stiamo lavorando. Mi è difficile anche collocarci in un'ipotetica griglia di partenza perché conosco poco la categoria e quindi vedremo cammin facendo quale sarà il campionato che il Piedimulera potrà disputare".

Anche tra i giocatori della rosa del Piedimulera c'è chi ha le idee chiare su quello che bisognerà fare per mantenere il Piedimulera nella posizione che più gli compete. "Non serve fare troppi proclami - dice capitan Mammucci, - come tutti gli anni noi proveremo a dare soddisfazioni a tutto il nostro pubblicoche ci sta sempre vicino e non ci fa mai mancare il suo apporto". "Io vedo un campionato molto livellato quest'anno in Promozione - dice invece Andrea Fernandez -m dove non c'è una squadra più forte dell'altra e conteranno tantissimo le motivazioni. La grinta e il lavoro quest'anno saranno alla base di tutto, se ognuno di noi saprà rinunciare a qualcosa del suo tempo libero per allenarsi una volta in più e arrivare anche più preparati alle gare della domenica, faremo il bene del Piedimulera e riusciremo ad ottenere quella salvezza che per la piazza sarebbe un risultato fondamentale". Infine Omar Papa, chiamato a portare quei gol che dovranno consegnare al sodalizio gialloblù la permanenza in Promozione: "La società ha le idee chiare, fin da subito ho capito che il progetto che mi veniva presentato era qualcosa di importante e ci ho messo pochissimo a dire sì; non mi spaventa la distanza, il dover fare tanti chilometri per venire ad allenarmi o a giocare: non sono l'unico, ci sono molti altri miei compagni nella stessa condizione, ma questo deve essere una molla per cementare ancora di più lo spogliatoio".

La chiosa finale spetta al presidente Tomola che si augura di aver formato prima un gruppo di uomini e poi una squadra di giocatori: "Sento già in queste prime settimane che sta nascendo qualcosa, stiamo formando un gruppo e questo è il nostro primo obiettivo. Ci vorrà tempo poi per vedere certe cose riportate sul campo, ma non ci preoccupiamo, perché il nostro obiettivo non è guerreggiare con le prime della classe, ma toglierci qualche soddisfazione, questo sì. Lo scorso anno si parlava solo di salvezza è questo secondo me è stato un errore, perché, una volta raggiunta alla fine del girone di andata, la squadra si è sentita svuotata di motivazioni e il girone di ritorno sotto le aspettative sta lì a dimostrare quanto è stato sbagliato staccare troppo presto la spina. Questo è uno dei motivi che ci ha portato a scegliere un tecnico di polso e carattere come Tabozzi, c'è stata la possibilità di portarlo qui a Piedimulera e l'abbiamo fatto".

La rosa del Piedimulera 2015-16:

Portieri: Ivan BRUSA ('80, Arona), Manuel TADDIO ('89, confermato), Stefano FABIANI ('98, aggregato Juniores).

Difensori: Alessandro CATUOGNO ('80, Arona), Davide CUGLIANDRO ('94, Juventus Domo), Alessio FERRARI ('89, Stresa), Mattia JOB ('90, confermato), Fabio MAMMUCCI ('90, confermato), Davide PANZANI ('95, confermato), Riccardo SGRO' ('96, Vogogna), Cristian TRUNGADI ('98, aggregato Juniores).

Centrocampisti: Pablo BASABE ('84, Biogliese Valmos), Nicolò FALCIONI ('97, Varzese), Andrea FERNANDEZ ('87, confermato), Giulio MORETTI ('97, Gozzano), Luca PETTINAROLI ('98, Gozzano), Alberto NENCIONI ('98, aggregato Juniores), Andrea ROLANDO ('97, aggregato Juniores).

Attaccanti: Alessandro ASERO ('89, Suno), Matteo PALFINI ('93, Premosello), Omar PAPA ('86, Gattinara), Denis PASIN ('95, confermato).

Carmine Calabrese