Il derby è granata: super Gabionetta, irpini ko - I AM CALCIO ITALIA

Il derby è granata: super Gabionetta, irpini ko

Lupi sconfitti nel derby
Lupi sconfitti nel derby
AvellinoSerie B

“I derby non si giocano, si vincono!” Dettame ormai più che consolidato nel mondo calcistico, che risulta più veritiero che mai nel pomeriggio dell’“Arechi”. L’Avellino gioca, la Salernitana vince. Schieramenti abbastanza speculari, almeno dalla cintola in giù, sul manto erboso di via Salvador Allende. La differenza è tutta in avanti: tridente per Torrente e trequartista per Tesser.

Partenza sprint. L’avvio di gara conferma le alte aspettative delle passate settimane. Tavano va subito in rete già dopo due minuti ma per Chiffi è offside. Sull’altra sponda Sciaudone libera il destro che si infrange sul palo alla destra di un immobile Frattali. Ancora un capovolgimento del fronte con Trotta, in una delle, di lì a fine match, rare solcate offensive dell’attaccante casertano. Le terze linee restano troppo basse e i centrocampi avanzano, continuando a regalare spettacolo e favorendo le conclusioni dalla distanza di Pestrin e soci. Il vantaggio arriva su un rapido contropiede imbastito da Sciuadone, Frattali e Biraschi fanno il possibile ma la sfera finisce proprio dove vuole Gabionetta che, oltre a metterla in rete, regala scatti ai tanti fotografi presenti a bordocampo. Neanche il tempo di riportare la palla sul cerchio del centrocampo e il pari è servito con Trotta, abile a sfruttare un’indecisione di Strakosha, tornato appositamente per il derby dagli impegni con la nazionale under 21.

Dominio biancoverde. Alla mezzora gli uomini di Tesser concedono una doppia chance ai locali, ma poi inizia l’assedio alla porta granata. Gavazzi e Zito collezionano occasioni da rete a bizzeffe, ma ai due centrocampisti manca il killer instinct per mettere il proprio sigillo alla gara. Soffre della stessa mancanza anche il giovane Insigne, al quale non riesce proprio di imbastire l’ultimo passaggio per le due punte non propriamente in giornata di grazia. Tavano continua a farsi vedere poco e alla fine si fa rilevare da Mokulu.

Contropiedi. Come spesso accade in queste fasi di gara, alla fine quando non si riesce a mettere la sfera in buca sono gli avversari ad approfittarne. Due indecisioni difensive condite da altrettanti gol della Salernitana. Gabionetta dalla destra mette a sedere un non troppo furbo Visconti e batte Frattali. Allo scadere poi ci pensa il neo entrato Troianello a completare la débâcle avellinese. Tra una rete e l’altra la grande possibilità di impattare sulla gara da parte degli ospiti si era anche presentata, ma Trotta e Mokulu si ostacolano a vicenda e alla fine calcia (male) Gavazzi. I padroni di casa si confermano una delle maggiori splendide realtà della cadetteria con tanti giovani, ma anche giocatori affermati. Impressiona soprattutto il tridente offensivo messo a disposizione dal club di Lotito a mister Torrente, che vanta diverse frecce nella propria faretra. Avellino troppo insicuro in difesa e troppo svogliato in avanti. Bene, invece, il centrocampo, in crescita soprattutto lo “scugnizzo” Roberto Insigne. La testa ora è tutta all’esordio interno contro il Modena, e al “Partenio” sarà tutta un’altra storia.

Salernitana - Avellino 3-1

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Renato Spiniello