Pinzi: "Ringrazio il Chievo per questa opportunità"

Centrocampista centrale che può essere schierato sia davanti alla difesa sia dietro i due attaccanti. Un jolly, proprio quello che cercava e serviva a Rolando Maran. Cresciuto nella Lazio (dal '98 al 2000), una vita all'Udinese (13 anni) separati da due anni (2008-2010) già di marchio gialloblù. E proprio ora ha voluto tornare al Chievo Verona. Ad Udine non hanno preso bene la cosa, qualche malumore per una cessione che poteva essere evitata, ma a Verona è un'altra musica, perchè tutti lo hanno accolto molto bene. E' Giampiero Pinzi, l'ultimo arrivato in casa del Chievo Verona.
Pinzi che è stato presentato oggi alla stampa. Una presentazione che ha visto prima l'intervento del presidente Luca Campedelli. "Ringrazio Giampiero di essere tornato - ha detto Campedelli -. Sono molto felice che abbia accettato la nostra proposta, anche perchè ci eravamo lasciati con un arrivederci e non un addio. Sono felice che lui sia qui. Ora con il suo arrivo siamo completi in tutto per tutto, con un giusto mix di esperienza e giovinezza".
"Ringrazio il presidente Campedelli ed il Chievo per questa opportunità" è stato il primo commento di Giampiero Pinzi con la maglia gialloblù del Chievo Verona. "Conosco l'ambiente, so che si può lavorare alla grande, so cosa vuol dire essere un giocatore del Chievo, sono qui per mettermi a disposizione".
Ovviamente non è il Pinzi già visto qualche anno fa. Un po' di anni in più sulle spalle ma "ho sviluppato altre qualità in questi anni, e porto al Chievo tutta la mia esperienza maturata in questi anni fatti ad Udine". In terra friulana qualcuno non ha preso bene la sua cessione ma "ho preso la mia decisione, importante per me e per la mia famiglia. C'è grande rispetto per loro, mi fa piacere che la società Udine abbia apprezzato il mio operato, ma ora sono qui".
Il presente dunque per Pinzi è il Chievo, un Chievo che dopo due giornate di campionato sta guardando tutti dall'alto al basso. "Qui c'è entusiasmo, ma bisogna sempre rimanere con i piedi per terra. L'obiettivo è quello della salvezza, la strada è lunga ma tutti sono concentrati".
Un Pinzi che si ritroverà davanti un Rigoni in grande forma. "Fino ad ora ha fatto bene, ed io mi metto a disposizione con umiltà. So quello che posso dare". Ed un compagno come Pepe che poteva ritrovarsi ad Udine. "Vero, Pepe poteva venire ad Udine, ed invece ora ci ritroviamo tutti e due qui. Siamo due giocatori con una certa esperienza, e possiamo dare entrambi un qualcosa in più a questo Chievo".
Giampiero Pinzi ha firmato un contratto biennale con il Chievo. Una trattativa veloce, risolta più o meno nel giro di una giornata. E' tornato in una città che ben conosceva e che lo riaccolto ancora meglio di prima. Ma il suo pensiero è già rivolto alla Juve. "Sembra strano trovarla e vederla la in basso, ma sarà comunque dura e difficile. Io mi metterò già a disposizione e metterò il massimo dell'impegno per esserci".
Infine un ultimo ritorno al passato. "Rimpianti? Bisogna guardare avanti, è stato difficile lasciare Udine, ma è stata la scelta giusta per entrambi. Arrivare al Chievo poi mi è stato tutto molto più facile".
