Debacle Stresa, è addio alla Coppa

Uno Stresa sorprendente in campionato, partito con il piede giusto nella prima giornata superando la Juventus Domo e portandosi così momentaneamente in testa alla classifica, incappa in una brutta serata sul sintetico di Baveno lasciando strada in maniera fragorosa ad un'Omegna che ora si siede alla finestra in attesa della gara di domenica prossima a Borgomanero tra i rossoblù di Rotolo e i borromaici ormai eliminati dalla Coppa che potrebbe sancire il passaggio al secondo turno per i ragazzi di Rober Pettinaroli.
Equilibrio all'intervallo Sono due squadre molto giovani quelle che si affrontano sotto una pioggia incessante che rende viscido il sintetico del "Galli"; i due tecnici, Boldini da una parte e Pettinaroli dall'altra, preferiscono far riposare alcuni uomini chiave in vista degli impegni domenicali (lo Stresa in casa con l'Ivrea Banchette e l'Omegna nella lunga trasferta contro il Vallee d'Aoste) lasciando spazio ad una pletora di giovani che destano una buona impressione. L'avvio è di marca rossonera con Soncini che su punizione, al 9', sorvola la barra trasversale della porta difesa dal debuttante Losio; risponde lo Stresa all'11' con una tambureggiante discesa di Cabrini che, entrato in area, si vede fermato in angolo dall'intervento risolutore di Caterisano. Prese le adeguate misura all'incontro, è però l'Omegna a lasciare maggiormente il segno sfruttando anche la buona giornata di capitan Appetito, che riesce spesso a conquistare la superiorità numerica per i cusiani: proprio l'esterno ospite, al 20', è protagonista di una punizione che impegna Losio alla difficile respinta e, pochi minuti dopo (27'), dà il là ad una bella macchinazione con Romano che porta Soncini a battere in diagonale di poco fuori. Lo stesso Soncini al 34' rifinisce per Lattari che, poco fuori dall'area, non trova la traiettoria giusta. Giunge così un po' a sorpresa il vantaggio dello Stresa al 40': Micheli pesca Cabrini al limite dell'area e il fantasista borromaico supera Fovanna con un pallonetto dai giri contati che si spegne poco sotto la traversa ospite. La reazione dell'Omegna è veemente e dopo un conclusione poco precisa di Perini al 42', i rossoneri giungono al meritato pareggio con il bomber ex Juventus Domo Soncini, bravo a svettare su un preciso cross del solito Appetito.
Furore rossonero Boldini nella ripresa decide di cambiare qualcosa mandando in campo l'esperienza di Ambrosiani e Faraci ma è comunque l'Omegna a ripartire a spron battuto con un incontenibile Soncini che al 5' cerca la via della rete su punizione, tentativo abortito per un ottimo intervento di Losio, e un minuto dopo sigla la sua personale doppietta battendo il portiere stresiano in uscita per finalizzare l'imbucata di Lattari. Il vantaggio cusiano è una mazzata per lo Stresa che sbanda paurosamente e all'11 subisce la terza rete: è semplicissimo il tocco di Romano che destina in fondo al sacco il pallone d'oro consegnatogli da Racis. Non passano che altri 3' e anche Romano mette a referto la sua seconda rete portando l'Omegna sull'1-4. Boldini corre ai ripari inserendo Agazzone per un frastornato Galli ma è tutto inutile perchè al 24' è Cordone a scrivere la parola fine sulla gara infilando la quinta rete. Un minuto dopo Tiboni fa 2-5 guadagnandosi un rigore che lui stesso trasforma mentre è la traversa a smorzare i tentativi di Faraci e Agazzone dalla distanza non permettendo ai padroni di casa di avvicinarsi ulteriormente.
STRESA-OMEGNA 2-5
Reti: 40' L. Cabrini (S), 43' Soncini (O), 6'st Soncini (O), 11'st Romano (O), 14'st Romano (O), 24'st Cordone (O), 25'st Tiboni rig. (S).
Stresa: Losio, Rocca, Fontana, Dugnani, Cuda, Galli (13'st Agazzone), Laratta (1'st Ambrosiani), Micheli, Tiboni, L. Cabrini (1'st Faraci), Falcetti. A disposizione: Barantani, Cunati, Tagini. All. Boldini.
Omegna: Fovanna, Gherardini, Caterisano, Mastropasqua, Accomazzo, Lattari, Appetito (16'st Frambusto), Perini (1'st A. Cabrini), Soncini (8'st Cordone), Romano, Racis. A disposizione: Gervasoni, Pecci, Longoni, Brunetti. All. Pettinaroli.
Arbitro: Costa di Novara.
Note: Ammoniti Micheli e Cuda per lo Stresa, Gherardini e Romano per l'Omegna.
