L'Hellas cade con il Genoa. Al Ferraris è 2 a 0 - I AM CALCIO ITALIA

L'Hellas cade con il Genoa. Al Ferraris è 2 a 0

Gomez (foto Alberto Fraccaroli)
Gomez (foto Alberto Fraccaroli)
VeronaSerie A

Un Verona sfortunato cade al 'Ferraris' nella seconda giornata di campionato con il Genoa. Il risultato di 2-0 non rende giustizia al gioco degli uomini di Andrea Mandorlini, che scende in campo interpretando un collaudato 4-3-3, con Jankovic e Gomez esterni e Toni punta centrale. Dopo un primo tempo in cui le due formazioni se la sono giocate alla pari, il Genoa inaugura le marcature con un gol di Pavoletti al 12' della ripresa. Al 32' arriva il raddoppio firmato da Gapkè. Mandorlini mischia il mazzo e gioca la carta Pazzini, mettendo in campo un 4-2-4. I gialloblù lottano con grinta e determinazione, cercando fino all'ultimo di riaprire la partita. Il 'Pazzo', in particolare, arriva vicinissimo al gol colpendo la traversa. Da segnalare la buona prova di Viviani che esordisce in Serie A in gialloblù subentrando nel primo tempo ad Emil Hallfredsson.

 

GENOA-HELLAS VERONA 2-0

Marcatore: 12' st Pavoletti, 32' st Gapkè.

 

GENOA (3-4-3): Lamanna; De Maio (dal 29' st  Marchese), Burdisso, Izzo; Cissokho, Rincon, Tino Costa, Laxalt; Pandev (dall'11' st Pavoletti; dal 27' st Lazovic), Gapkè, Ntcham.

A disposizione: Ujkanui, Sommariva, Figueira, Capel, Tachtsidis.

All.: Gasperini.

 

HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Pisano, Marquez, Moras, Souprayen; Sala (dal 39' st Siligardi), Greco, Hallfredsson (dal 21' pt Viviani); Jankovic (dal 23' st Pazzini), Toni, Gomez.

A disposizione: Gollini, Vencato, Romulo, Albertazzi, Zaccagni, Bianchetti, Viviani, Wink.

All.: Mandorlini.

 

Arbitro: Orsato di Schio.

Assistenti: Di Liberatore e Valeriani.

 

NOTE. Ammoniti: Moras, Izzo, Pazzini, Rincon. Spettatori: 19.479 (paganti: 2.498; abbonati: 16.981)

fonte hellasverona.it

Lorenzo Morandini