ESCLUSIVA: a tu per tu con... Alec Ciliberto - I AM CALCIO ITALIA

ESCLUSIVA: a tu per tu con... Alec Ciliberto

Ecco il progetto della Tiger
Ecco il progetto della Tiger
AlessandriaFocus

Continuano le esclusive sul nostro sito, oggi è il turno di Alec Ciliberto, il Direttore Sportivo della Tiger Novi, una delle squadre costruite per lottare per la promozione nel prossimo campionato di Terza Categoria. Cogliamo l’occasione per parlare, oltre a ciò che si prevede succederà in campo, della società che solo da pochi anni si è affacciata al mondo del calcio e dell’interessante iniziativa portata avanti dalla dirigenza, riguardante il settore giovanile che è ufficialmente diventato una Scuola Calcio Milan. Ecco la nostra chiacchierata con Alec:

-Alec, iniziamo da te, hai solo ventuno anni, come mai la scelta di impegnarti in questo ruolo, peraltro parecchio importante e difficoltoso? Raccontaci come sei arrivato a ricoprire questa carica.

Il calcio è sempre stato parte della mia vita, ho giocato fin da bambino nella Pozzolese, poi ho avuto due esperienze alla Vignolese ed al Libarna, per poi tornare a Pozzolo dove ho giocato le mie ultime partite prima di cominciare la carriera a livello dirigenziale. Già nel 2008, al fianco di mio padre, seguivo la neonata Real Novi ma dopo tre anni siamo andati via causa alcune incomprensioni con il resto della società. Così, abbiamo deciso di fondare la Tiger Novi e, dopo un solo anno in cui la squadra ha partecipato al campionato degli amatori, abbiamo deciso di cominciare l’avventura nel calcio che conta, partendo ovviamente dalla Terza Categoria. Dalla stagione 2013/2014 sono diventato Direttore Sportivo, un ruolo che mi affascina e, nonostante non sia per niente facile come appare, vista la necessità di mantenere rapporti con tutti e cercare di costruire una squadra competitiva, sono molto contento per questa scelta e penso proprio che continuerò a farlo per molti anni.

-Benissimo. Come detto, la vostra società è parecchio giovane, ma avete le idee chiare. Cosa ci dici in merito?

Beh si, siamo nati pochi anni fa ma l’organigramma della società è già ben definito e, anche se sappiamo che non è affatto facile, le aspettative sono tante, abbiamo un progetto importante sia per quanto riguarda la prima squadra, ma soprattutto per ciò che concerne il settore giovanile, vogliamo costruire qualcosa di serio che possa permettere ai nostri giovani di emergere. A partire dal Presidente Marco Girotto, passando per il Vice Presidente Franco Ciliberto (il padre, ndr), per il Direttore tecnico del Settore giovanile Valerio Picollo e il Direttore della squadra calcio base Claudio Pantellini, fino ad arrivare al Segretario Alessandro Pittaluga, al mister della prima squadra Fabrizio Nicola ed al sottoscritto, senza dimenticare il Presidente onorario Bruno Guglielmini, siamo tutti ambiziosi e ci metteremo tutti a disposizione per cercare di toglierci delle soddisfazioni e soprattutto far si che lo facciano tutti i nostri ragazzi.

-Ottimo. L’anno scorso vi siete piazzati nella parte medio-bassa della classifica. Cosa non ha funzionato?

Si, nella passata stagione i risultati non sono arrivati anche se ad inizio stagione pensavamo di poter recitare un ruolo da protagonisti, almeno in chiave playoff. Sinceramente tranne una o al massimo due squadre che erano superiori, con le altre ce la siamo sempre giocata, ma in effetti il campo ha sempre ragione e purtroppo non siamo riusciti a piazzarci bene. Evidentemente non siamo riusciti a costruire una chimica di squadra che facesse sì che ciò che vedevamo negli allenamenti si potesse trasmettere anche sul campo durante le partite, però sono convinto che il lavoro sia stato ottimo, in primis grazie al mister Nicola, che oltre al discorso tecnico-tattico, è anche un’ottima persona dal punto di vista umano, quindi le discrete sensazioni della passata stagione, secondo me, si potranno trasformare in buone per il prossimo campionato.

-Sei stato chiaro, ma i tifosi e non solo vogliono sapere quali sono gli obiettivi della prossima stagione…e sul mercato? È finita qui?

Non vogliamo sbilanciarci ma siamo ambiziosi, vogliamo almeno conquistare la zona playoff, poi dipenderà anche dalle squadre che ci troveremo di fronte, quest’anno, a quanto pare saranno molte le squadre iscritte in Terza quindi fare pronostici diventa complicato, ma noi ci saremo e lotteremo fino alla fine. Detto questo, l’obiettivo è anche quello di inserire i nostri giovani, questo è proprio un must della società. La rosa è già competitiva, ma pensiamo di fare ancora qualcosa sul mercato, siamo alla ricerca di un portiere e di un difensore, ma anche quando li troveremo rimarremo sempre vigili per cogliere le eventuali occasioni che si presenteranno. La preparazione inizierà il 24 agosto e durante tutte e tre le settimane saranno tutti sott’esame, conoscendo il mister, nessuno avrà il posto fisso da titolare se non dimostrerà di meritarselo durante gli allenamenti e le amichevoli che organizzeremo. In ogni caso, generalmente, non abbiamo fretta, l’obiettivo è quello di migliorare anno dopo anno anche perché senza tirar fuori un euro non è facile trovare giocatori che ti possano far fare il salto di qualità immediato.

-Chiuso il capitolo prima squadra, ne apriamo uno altrettanto importante e caro a te ed al resto della società: cosa ci dici sul vostro settore giovanile? Raccontaci la vostra iniziativa nata in collaborazione con il Milan.

Il 12 maggio 2014 sono iniziati gli incontri con il Milan, nei giorni dell’inaugurazione di Casa Milan, la nuova sede della società rossonera. Abbiamo avuto il piacere di conoscere e di parlare con Fabio Pansa, Edgard Zanoli e Alessandro Gianni, Responsabili Milan Junior, e ci siamo trovati da subito in sintonia poiché noi siamo una piccola società e loro, da qualche anno a questa parte, differentemente dal passato e dalle altre squadre di Serie A, hanno deciso di puntare proprio sulle piccole realtà di provincia per scovare i talenti del futuro. Abbiamo deciso subito di lanciarci in questa nuova esperienza. Fortunatamente la quota annuale per diventare Scuola Calcio Milan è relativamente bassa rispetto a ciò che ti danno in cambio, a mio parere è un investimento più che azzeccato. Ci hanno messo a disposizione il portale web, esclusivamente dedicato alle Scuole Calcio Milan, dove ci sono, tra le altre cose, video, spiegazioni, articoli e quant’altro che permettono ai nostri mister di seguire e continuare ad imparare nuove esercitazioni tecniche, tattiche ed atletiche da insegnare ai nostri ragazzi. Detto così potrebbe sembrare una cosa banale, ma vi assicuro che è molto interessante. Inoltre, una volta al mese possiamo partecipare all’incontro che si tiene al Centro Sportivo “Vismara” nel quale c’è la possibilità di apprendere molto e, come se non bastasse, abbiamo parecchi accrediti per le partite del Milan a “San Siro”, infatti alcuni dei nostri bambini sono stati in campo, il Carnevale scorso, in occasione della partita Milan-Cesena. Infine, l’anno scorso abbiamo avuto ospite Franco Baresi e anche quest’anno verrà a trovarci un importante ospite di cui non posso ancora rivelare il nome, comunque sarà una bella occasione per i nostri giocatori e per tutti i tifosi di calcio della zona, per incontrare un personaggio che ha scritto pagine della storia del Milan e non solo. Il nostro settore giovanile è formato, per scelta, da tutte le squadre tranne che dalla Juniores perché secondo noi è un campionato dispendioso e poco allenante per i giovani che invece abbiamo l’intenzione di proiettare direttamente in prima squadra. Il nostro progetto riguardante i giovani è serio, sappiamo che non è semplice, ma sono sicuro che anche se ci vorrà qualche anno, ne raccoglieremo i risultati.  

Ringraziamo Alec per la precisione e la passione che ha messo nel raccontarci i fatti riguardanti la Tiger Novi. La stagione sta per iniziare, la Tiger vuole stupire.

Andrea Bottazzi