(Video) Trotta non basta, il Palermo colpisce con Rigoni e Quaison - I AM CALCIO ITALIA

(Video) Trotta non basta, il Palermo colpisce con Rigoni e Quaison

AvellinoSerie B

Buona prova per l'Avellino di Tesser, che dopo aver travolto 3-0 la Casertana nel derby del primo turno eliminatorio di Tim Cup, riesce a ripetersi soltanto in ottica prestazione contro il Palermo di Iachini, che due anni fa aveva stravinto la competizione cadetta e appena quattro anni fa era giunto in finale nella coppa nazionale, finalissima persa soltanto contro l'Inter di Eto'o e Milito.

Al "Barbera" partono forte i lupi irpini, consci di poter regalare una gioia ai numerosi sostenitori giunti dalla Campania nonostante il giorno festivo. Con il trascorrere dei minuti, tuttavia, i veri valori in campo vanno livellandosi, specialmente se con la maglia opposta gioca un certo Vazquez, che da solo è assistman e goleador. Jajalo e Lazaar provano ad eclissare l'italo- argentino, prendendosi la briga di calciare ogni piazzato, con il risultato di innervosire pubblico e trainer. Allo scadere della prima frazione Rigoni coglie il palo alla destra di Frattali e si va negli spogliatoi.

Ripresa che si apre con un nuovo forcing irpino: Trotta dimostra di esser già pronto per la A e i vari Gonzalez e El Kaoutari fanno fatica a contenerlo. Traversa del sammaritano al 50'. Qualche minuto dopo i rosanero passano in vantaggio grazie a Rigoni, che dopo un corner approfitta della dormita generale della difesa ospite e deposita la palla in rete. La sfida si accende e ancora Trotta mette di nuovo il suo sigillo sulla gara, deviando in rete un traversone dalla sinistra, ma un minuto dopo è ancora harakiri - Avellino. La retroguardia è troppo impegnata a fare le belle statuite e ne approfitta Quaison, da poco entrato, a stabilire la supremazia siciliana. Finisce così: rosanero agli ottavi.

I lupi tornano a casa con una buona prova, contro una squadra di categoria superiore, ma che in realtà di superiore aveva soltanto due giocatori. I biancoverdi in attacco vantano un potenziale enorme, tuttavia manca un "Rigoni" a centrocampo e un po' di organizzazione difensiva in più. Ancora insufficienti i terzini, così come il trequartista. Soumarè ed Insigne si accendono troppo a strascichi e non danno continuità alla manovra. L'infortunio di Mokulu, inoltre, sommato alla squalifica di Castaldo potrebbe essere un segnale d'allarme, visto che al momento come alternativa al duo casertano d'avanti c'è il solo Pozzebon con Tutino ancora non pervenuto.

Palermo - Avellino 2-1

Palermo (3-5-2): Sorrentino; Vitiello, Gonzalez, El Kaoutari; Rispoli, Rigoni, Jajalo, Chochev (6′ st Quaison), Lazaar (32′ st Daprelà); Belotti, Vazquez. A disp.: Colombi, Andelkovic, Goldaniga, Trajkovski, Cassini, Hiljemark, Brugman, Benali, Bentivegna, Pirrello. All. Iachini.

Avellino (4-3-1-2): Frattali; Nitriansky, Biraschi, Rea, Visconti; Gavazzi, Arini, Zito (10′ st Jidayi); Soumarè; Trotta (20′ st Mokulu; 27′ st Pozzebon), Tavano. A disp.: Bianco, Offredi, Nica, Schiavon, Insigne, Giron, D’Attilio, Chiosa. All. Tesser.

Arbitro:  Gavillucci di Latina.

Marcatori: 8′ st Rigoni (P), 15′ st Trotta (A), 16′ st Quaison (P).

Note: Ammoniti Chochev (P), Biraschi (A), Rea (A), Gavazzi (A), Rigoni (P), Rispoli (P), Frattali (A), Jajalo (P). Angoli 9-5. Rec.: 1′ pt e 5′ st.

Renato Spiniello