Ferrara: "Torno alla Forza e Coraggio per fare bene"

Dopo l'esperienza dello scorso anno con il Torrecuso, nella quale non ha avuto tutto lo spazio che avrebbe voluto, Lucio Ferrara torna "alla base" e tenta l'assalto alla 1a categoria con il suo primo amore: la Forza e Coraggio.
Ritorni alla FeC dopo l'anno con il Torrecuso: quanto ti ha dato l'esperienza in serie D?
Beh sicuramente tanto, parliamo di due categorie completamente diverse e l'esperienza dello scorso anno mi ha fatto crescere tantissimo. Ho davvero vissuto momenti stupendi, ho conosciuto giocatori di un certo calibro: sono del tutto soddisfatto. Ho comunque giocato 17 partite: mica male per un esordiente!
Quest'anno farai il campionato di 1a categoria: lo vedi come un passo indietro o come una possibilità di rilancio?
E' un passo indietro sicuramente. Sono tornato alla Forza e Coraggio per vari motivi personali: credo che chi mi conosce già sa che comunque avrei potuto giocarmi le mie chance altrove. Comunque io confido molto in Dio e nel fatto che lui mi accompagni e mi guidi nelle scelte: certamente anche lui lavorerà per farmi raggiungere i miei obiettivi.
Credi che mister Mauro, dopo che lo scorso anno hai giocato sia in mezzo che in attacco, ti riporterà alla tua posizione naturale? Quale ruolo preferisci di più?
Allora, diciamo subito che a me piace giocare o mezzala oppure come mezza punta tra le due linee. Detto questo, lo scorso anno per i ruoli da me ricoperti è stato un po' particolare. Il mister in ritiro mi ha provato in più ruoli (lo ricordiamo esterno nell'attacco a 3, o in un centrocampo a 4 n.d.r.) ma poi avevo trovato la posizione giusta in mezzo, il ruolo che amo fare di più. Sicuramente sono sempre a disposizione del mister. Mi piace svariare molto, amo lottare e far segnare. Cosa importante sudo sempre la mia maglia. Ho scelto questo progetto ambizioso anche per le persone che ci sono. Sono contento di tutto ciò: può essere anche un anno di svolta (dice sorridendo n.d.r.). Il campo parlerà,ma io non molleró mai. Un grande ringraziamento lo faccio a mia moglie perchè mi sta sempre vicino e, ripeto, sopratutto a Dio.
