Napoli, i malumori del giovane Manolo. Occhio all'Inter - I AM CALCIO ITALIA

Napoli, i malumori del giovane Manolo. Occhio all'Inter

Manolo Gabbiadini, Napoli
Manolo Gabbiadini, Napoli
NapoliSerie A

Dopo Gonzalo Higuain, in casa Napoli si registra il malumore di Manolo Gabbiadini espresso a chiare lettere dal suo agente Silvio Pagliari a Radio CRC: "Nelle ultime uscite della squadra ho visto una certa rotazione di uomini in attacco, ma non vorrei che a sedersi sia poi sempre il ragazzo più rispettoso dei ruoli (riferendosi chiaramente al proprio assistito ndr). Se dovessimo intuire che tale situazione può diventare una costante allora faremo le nostre valutazioni, il mercato è lungo e possiamo anche togliere il disturbo".  

Parole dure che accendono subito l'interesse dell'Inter, raffreddata la pista Perisic il tecnico nerazzurro Mancini stravede per il ragazzo e potrebbe chiedere presto informazioni. Intanto Gabbiadini, dopo i 20 gol totali della scorsa stagione tra Napoli e Sampdoria, vuole garanzie sul futuro e sulla centralità del suo ruolo nel progetto azzurro, come sottolinea Pagliari: "Dopo sei mesi, nei quali ha dimostrato il suo valore, non può essere messo in discussione e vederlo in panchina mi lascio perplesso. Sicuramente sono di parte ma Manolo si accinge a vivere una stagione importante nell'anno che porta all'Europeo e, nonostante il Napoli abbia rifiutato già offerte importanti per lui, se non dovesse avere le giuste garanzie si potrebbero valutare altre soluzioni".

Dopo il lungo sfogo l'agente usa però parole più distensive visti i tempi anche un pò prematuri per fare determinate considerazioni: "Ad oggi nessuno vede Gabbiadini lontano da Napoli, il ragazzo si trova bene nel capoluogo campano ma c'è comunque rammarico per alcune scelte, non vorrei che la sua indole da bravo ragazzo possa penalizzarlo, anche noi sappiamo essere meno bravi". 

Intanto secondo quanto riferito dall'esperto di calciomercato Carlo Laudisa, il tecnico dell'Inter Roberto Mancini avrebbe chiesto informazioni per capire se ci sono margini di manovra per portare Gabbiadini a Milano. 

Luigi Langellotti