Up & Down: Siena-Novara

UP
Fase difensiva Zero punti al Franchi, ma va sottolineato come, a fronte di una grande pressione e di un deciso predominio territoriale da parte del Siena, nella prima frazione gli azzurri abbiano incassato solo una rete su prodezza di un singolo, quel Rosina che in B ha pochi giocatori in grado di competere con lui. Probabilmente a novembre Kosicky si sarebbe dovuto chinare a raccogliere la palla altre volte nei primi 45'. Se si fa il paio con la prestazione offerta la settimana prima al Piola, viene da dire che la difesa sia stata sistemata a dovere.
Francesco Vicari Seconda prestazione dal primo minuto per il giovane prodotto della Primavera, ormai in pianta stabile nella rosa azzurra. Gara giocata con attenzione e sicurezza, nella quale il giovane romano si è fatto preferito all'altro Romano (di nome, ma non di fatto), Perticone. Il centrale del futuro è già in casa.
DOWN
Flavio Lazzari e Pablo Gonzalez Due dei calciatori di punta della rosa, due fantasmi a Siena. Entrambi appannati, ma con due "storie" diverse in questo campionato. Se Lazzari è in fase calante dopo mesi a grande livello, Pablo ancora non è riuscito a sfoderare il suo notevole potenziale. Se uno dei due gira a vuoto, l'altro deve compensare, altrimenti sono dolori.
Alessandro Calori Dietro alla lavagna questa settimana ci finisce pure il mister che secondo noi poteva lasciare tranquillamente in panchina uno fra Buzzegoli e Rigoni, visto che il Novara era atteso da una gara difficile in cui sarebbe stato molto presumibilmente attaccato fin dall'inizio, come poi in effetti è stato. Il sempre affidabile Marianini è rimasto a scaldare la panchina fino al 90', ne è valsa la pena dato che il gol della sconfitta (ma non solo) è partito proprio da una mancata copertura di un giocatore non difensivo?
