Sala: "Che emozione tornare ad Amburgo"

E’ indiscutibilmente uno dei più attesi della gara del Volksparkstadion. Perché ad Amburgo Jacopo Sala è cresciuto, non solo calcisticamente. Lì ha lasciato affetti, per iniziare la scalata in Serie A. Una Serie A che oggi gli calza a pennello. L’Amburgo ha voluto una sua testimonianza in previsione del match, intervista che poi è stata pubblicata sul sito ufficiale del club teutonico.
Jacopo pronto al nuovo impatto col Volksparkstadion?
«Sarà una bella esperienza. Ho vissuto due anni fantastici ad Amburgo, ero giovane, è stata un’esperienza che mi ha aiutato a crescere. Sarà bello ritornare in quello stadio, moderno, all’avanguardia, a misura di famiglia. Al di là di tutto, più che pensare a me, pensiamo alla squadra: sarà un’altra tappa di avvicinamento alle gare ufficiali per l’Hellas, l’Amburgo non scherza, che squadra!».
Quali sono i ricordi più belli dei due anni in Germania?
«Lì ho iniziato a giocare fra i professionisti, direi che solo questo potrebbe bastare. Ma il ricordo più bello e più vivo è rappresentato dal gol al Bayern Monaco, tassello importante della mia vita calcistica».
Ti senti ancora con qualcuno della squadra e dello staff?
«Sono ancora in contatto con il magazziniere, che è italiano: Mario Mosa. Poi gli altri miei amici hanno cambiato squadra e lì non è rimasto quasi nessuno a giocare. Con Rincon ci siamo incontrati in Serie A, lui ora è al Genoa, un buon amico».
Quali sono le ragioni che ti hanno spinto a lasciare un Club affermato di Bundesliga come l’Amburgo?
«Premetto che ad Amburgo stavo benissimo. Però avevo fortemente voglia di tornare a casa, di fare una nuova esperienza in Italia, di provare la scalata alla Serie A. E l’Hellas, club storico della massima serie italiana, con una tifoseria pazzesca, mi ha concesso questa chance».
E adesso quali sono i tuoi obiettivi a breve termine?
«Personalmente voglio migliorarmi e aiutare il club a fare sempre meglio, per ambire insieme a qualcosa di importante. Speriamo di fare un bel campionato per arrivare il prima possibile alla salvezza, questo resta in assoluto il nostro primo obiettivo».
fonte hellasverona.it
