Vacirca: "La Romentinese è stata la mia prima e unica scelta"

E' arrivata nella serata di ieri l'attesa firma dell'attaccante Calogero Vacirca che porta il giocatore dall'Oleggio alla Romentinese. Gli arancioverdi mettono così un altro tassello nella rosa 2015-16 che parte con buone speranze di fare bene in campionato e, perché no, arrivare finalmente a quel salto di categoria solamente sfiorato nelle ultime stagioni. Abbiamo raggiunto l'ex Oleggio subito dopo la firma per ascoltare le sue prime impressioni da giocatore romentinese.
- Dopo l'ottima stagione scorsa, quando con l'Oleggio hai segnato a raffica (15 reti in 28 presenze), ora ti si prospetta una nuova avventura a Romentino: perché hai scelto di giocare con la maglia arancioverde?
"Ho scelto la Romentinese perché il solo pensare che l'obiettivo possa essere quello di puntare a stare là, nella zona più alta della classifica, mi dà tanti stimoli per avere ancora più fame di fare bene. E poi, come tutti sanno, quella romentinese è un'ottima società e ho tanta stima nei confronti dell'allenatore che in passato è stato anche mio compagno di squadra".
- La trattativa con la Romentinese è sembrata da subito ben avviata, ma non è un mistero che fossero tante le squadre interessate a te dopo l'ottimo campionato di Oleggio. Hai avuto altri contatti durante questo periodo di mercato?
"Sì, altri contatti ci sono stati, ma fin da subito avevo deciso che, se avessi dovuto lasciare Oleggio, l'unica destinazione possibile sarebbe stata Romentino, altrimenti sarei rimasto in maglia arancione. Volevo la Romentinese e così è stato".
- A Romentino si sta di fatto costruendo una squadra in grado di ambire anche alla vetta della classifica. Come pensi che vi piazzerete nel prossimo campionato?
"Io penso, anzi sono convinto, che arriveremo tra le prime tre del campionato, altrimenti non avrei fatto questa scelta".
- Oltre a mister Forzatti, che hai incrociato in campo a Galliate, ci sono altri tuoi nuovi compagni con cui hai già avuto in passato esperienze in comune?
"Ovviamente capitan Marchetti, ma anche Spaltini. Ho giocato anche con Quamini, è un peccato che lui sia andato via quest'anno da Romentino".
- Torniamo alla scorsa stagione, quella che ha fatto balzare agli onori delle cronache il nome di Vacirca. Qual è stata la chimica che ti ha portato a rendere così tanto con la maglia dell'Oleggio?
"Il segreto, se così lo si può chiamare, è stato trovare un gruppo e una società che crede e punta su di te e ti fa scatenare dentro una voglia di dare tutto per loro. Grazie a mister Boldini, ai miei compagni e al presidente Foglio (che non smetterò mai di ringraziare), Oleggio per me è diventata una seconda famiglia".
- Cosa lasci ad Oleggio alla fine di questa stagione?
"Spero di aver lasciato in tutti un buon ricordo di me, perché con quella maglia addosso ho veramente dato tutto".
- Pensi che con la maglia della Romentinese avrai le stesse possibilità di metterti in mostra, giocando sempre dall'inizio pur con tanti giocatori di nome ed esperienza presenti in rosa?
"Il mio pensiero non è quello di giocare tutte le partite dall'inizio, sarebbe da presuntuosi. Io mi metterò in gioco durante la settimana, cercando di sudare più degli altri e dando sempre il massimo: saranno poi il mister e il campo a dare le risposte".
- Nella tua ancor giovane carriera hai avuto modo di confrontarti con ottimi allenatori come Poma a Galliate, Ferrero a Pombia, Boldini ad Oleggio e ora Forzatti. Chi è secondo te quello che è riuscito a darti qualcosa in più?
"Questa è una bella domanda, perché tutti gli allenatori che hai elencato sono stati degli ottimi maestri, ma forse quello che dovrò sempre ringraziare è un altro, mister Spinelli che ho avuto a Galliate al primo anno in Promozione, quando con me giocava anche Forzatti: lui ha creduto da subito in me, quando nessuno sapeva ancora chi fossi".
- Quello appena passato è il primo anno in cui hai segnato così tanto. Quale ritieni che sia il ruolo più adatto alle tue caratteristiche?
"Esterno alto, è indifferente se a destra o a sinistra. Ma questo non è importante, dovrò essere bravo io a farmi trovare pronto al momento e al posto giusto".
- Per finire, dove pensi che possa arrivare Vacirca, in questa stagione e in proiezione futura?
"Questo non te lo so dire. Tutto ciò che spero è che la Romentinese in questa stagione possa fare bene, in modo da toglierci delle belle soddisfazioni".
