Il Pagellone del Mercato di riparazione

E' stato un mercato di riparazione all'insegna della crisi economica. O forse dettato dalla incapacità di molti direttori sportivi che pensano alle proprie tasche e non al bene delle società di appartenenza. Questo gioco al massacro potrebbe portare molti presidenti a ridursi sul lastrico e a lasciare le proprie società. La maggior parte dei club ha solo cercato di puntellare ma c'è stato anche (purtroppo per loro) chi ha tentato di rifondare riuscendo solo (se possibile) a peggiorare la situazione.
ATALANTA 6: Buoni Estigarribia e Benalouane e anche la scommessa Betancourt. L'obiettivo salvezza è vicino, come ogni anno, e non c'era bisogno di grossi sforzi.
BOLOGNA 4,5: Pessima la gestione dell'affare Diamanti con un "parte-non parte" ai limiti del ridicolo. Zanzi non è in grado di fare un mercato all'altezza della serie A. Ammesso che riescano a salvarsi...
CAGLIARI 6: Monetizza al massimo la cessione di Naingollan, cede Agazzi senza montare un nuovo caso-Marchetti. Non si capisce cosa abbiano preso a fare Adan se dopo 15 giorni lo mandano via ma tutto sommato, a salvezza vicina, va bene così.
CATANIA 5: Il solo acquisto di Lodi non basta a puntellare una squadra che avrebbe avuto bisogno di ulteriori innesti vista la classifica disastrosa e la serie B che si avvicina ogni giornata sempre di più. Manca un direttore alla Lo Monaco (per intenderci) e il solo presidente Pulvirenti sta facendo più danni che cose buone.
CHIEVO VR 6,5: Sartori riporta a casa Obinna, che se è in palla può fare la differenza, oltre a Canini, Agazzi e Guarente. Al momento Corini non ha fatto meglio di Sannino ma staremo a vedere per il prosieguo.
FIORENTINA 6: Da riparare c'era ben poco visto il buon lavoro svolto in estate ma gli infortuni l'hanno fatta da padrone. Matri è utile fin quando non ritorna Gomez e Diakitè resta oggetto misterioso.
GENOA 6,5: Si dovevano rimediare i disastri estivi dell'ex Delli Carri. Burdisso, De Ceglie e Motta hanno rinvigorito la difesa e il ritorno di Gasperini alla guida ha già dato i suoi frutti. La speranza è di non essere costretti a salvarsi all'ultima giornata.
INTER 5: Hernanes non basta di sicuro a tappare tutte le falle di una rosa che ha bisogno di un vero restyling. Il fatto che Thoir abbia deciso di accantonare Branca da giugno lascia ben sperare i tifosi. Aspettando giugno quindi...
JUVENTUS 6,5: Marotta è riuscito in un altro colpo low-cost riportando Osvaldo in Italia per un pugno di euro. Per il resto solo uscite che sfoltiscono rosa e monte ingaggi.
LAZIO 4: Se Reja è costretto ad ammettere pubblicamente che ben 10 giocatori hanno rifiutato la Lazio allora Lotito deve proprio farsi un bel esame di coscienza...
LIVORNO 6: Bravo Capozzucca a portare Belfodil riuscendo a strapparlo alla concorrenza inglese, ma se Spinelli vuole emigrare altrove allora c'è poco da fare. Buona la scelta Di Carlo.
MILAN 5: Essien non da garanzie fisiche, Taarabt è un talento ma deve ancora dimostrarlo e il suo carattere di certo non lo aiuta, Rami da solo non basta a salvare un'intera difesa, Honda al momento si è dimostrato solo un'operazione di marketing. Sulla carta è una squadra che non riuscirà a lottare per un posto in Europa. Dov'è finito quel Galliani che portava a Milano Ibra e Balotelli nell'ultimo giorno di mercato?
NAPOLI 5,5: La sufficienza sfiorata grazie all'acquisto di Jorginho, uno dei migliori talenti in circolazione in Italia e giocatore di cui il Napoli aveva assoluta necessità. Ghoulam è definito il nuovo Evra ma dovrà dimostrarlo in Italia. Le colpe sono di non aver preso un altro centrale difensivo visti i disastri di Britos e Fernandez, non aver preso un vice-Higuain visti i limiti palesati da Zapata e di aver gestito in maniera pessima la vicenda-Cannavaro.
PARMA 6,5: Leonardi, d.g. dei ducali, riesce come al solito ad imbastire ottime operazioni sia in entrata che in uscita e porta a casa Molinaro, Schelotto e Pozzi che, alla lunga, saranno molto utili.
ROMA 7: La squadra non aveva bisogno di grandissimi innesti ma un d.g. preparatissimo come Sabatini sa anche anticipare i tempi delle operazioni e sfruttare le situazioni altrui a suo favore. Quindi ecco Nainggolan a impreziosire, semmai ce ne fosse stato ancora bisogno, il centrocampo; ecco Toloi, giovane brasiliano di cui si parla un gran bene, e Bastos, che talvolta potrà far rifiatare Gervinho; Berisha è un'incognita ma garantisce Sabatini e Paredes (girato al Chievo) è un campioncino in prospetto futuro.
SAMPDORIA 6: c'era necessità di una prima punta ed è arrivato Maxi Lopez. Okaka è una buona riserva. C'era da "riparare" ed è stato fatto.
SASSUOLO 6,5: Numericamente è stato un ottimo mercato visti i 12 arrivi/partenze in quasi un mese ma tutto ciò deve essere fatto a giugno e non a gennaio. Se, come naturale, i nuovi ci metteranno almeno un mesetto ad integrarsi nei meccanismi di Malesani (anche lui appena arrivato) potrebbere essere troppo tardi per il discorso salvezza.
TORINO 6: Avendo ben operato in estate e vista l'invidiabile posizione in classifica, non c'era granché da fare.
UDINESE 6: Fa solo operazioni marginali con club satellite ma tiene i pezzi pregiati almeno fino a giugno. Poi si vedrà...
VERONA 6: Perde Jorginho è vero ma per una bella cifra ci può stare. Prende Marquinho dalla Roma e mette sul piatto la scommessa Rabusic. Non male per Sogliano...
