Frey: "Chievo? Coraggioso. Maran? Sa gestire il gruppo"

Nicolas Frey si lascia andare in una bella intervista a 360 gradi. Il difensore francese, al Chievo Verona dal 2008, attraverso i canali della società gialloblù inquadra quello che sarà il Chievo del domani, del nuovo Chievo che sta nascendo piano piano a San Zeno di Montagna agli ordini dell'allenatore Rolando Maran.
1)Tre aggettivi per definire il Chievo?“Familiare, serio, coraggioso”.
2) Chi sarà il giocatore rivelazione?“Visti questi primi giorni di lavoro, dico Mpoku e Castro. Ci possono dare qualcosa in più”.
3) La qualità più bella di Maran?“La gestione del gruppo. Riesce a mettere tutti nelle condizioni migliori per dare il meglio”
4) E’ più facile pensare a un gol di Frey o al Chievo in Europa?“Bella domanda (ride). Spero al gol di Frey, magari un gol che possa valere per l’Europa…”
5) Che cos’ha oggi Frey che ieri non aveva?“La maturità e l’esperienza. Fondamentali”.
6) La gioia più grande?“Aver battuto l’Inter”.
7)E la delusione?“Non aver mai segnato. Se mi pesa? Certo che mi pesa…”
8) Un compagno che prenderesti sempre a Fantacalcio?“Pellissier”
9) Un sogno a occhi aperti?“Giocare assieme a mio fratello. Non l’abbiamo mai fatto, lui sempre un po’ più avanti, anche per via dell’età. Ma oggi è senza contratto, non si sa mai… E poi, la Nazionale…”
10) Francese o italiana?“Francese, nessun dubbio. Sono felice di essere qui, ma sono orgoglioso di essere francese. Quando sogno, sogno la maglia dei Bleus”.
