Bigon: "L'Hellas è una società prestigiosa. Bisogna consolidarsi"

Ieri il suo arrivo a Verona. Le prime parole con il direttore generale Giovanni Gardini e l’allenatore Andrea Mandorlini. Oggi la sua presentazione ufficiale. Il neo direttore sportivo dell’Hellas Verona Riccardo Bigon è stato infatti presentato questa mattina alla stampa, alla presenza del presidente Maurizio Setti che ha avuto anche il compito di fare gli onori di casa.
“Dopo tre anni ripartiamo con delle novità – ha detto il patron Maurizio Setti -. Sono molto contento, iniziamo un nuovo percorso con Bigon, un acquisto per noi importante e con tanta esperienza alle spalle. Arriva in una piazza di provincia, ma allo stesso molto calda, ed è una persona abituata a stare sul campo e non in un ufficio. Si inizia un percorso di tre anni e poi vedremo. Da qui in avanti bisogna comunque dare stabilità al club, un primo passo è stato fatto ed ora con un persona di fiducia al fianco come Bigon ci creerà un futuro. Lui è qui per meriti professionali, non per altre motivazioni”.
E dopo un piccola introduzione del presidente Setti, ha preso parola il nuovo direttore sportivo gialloblù Riccardo Bigon.
“Ho conosciuto il presidente Setti tempo fa, ma da subito si era creata una certa intesa. Sono arrivato in una società prestigiosa, con un percorso di crescita importante e con una base alle spalle. Ora bisogna consolidarsi e su certe basi si lavorerà per il futuro. Vista da fuori comunque Verona è una bella piazza, e da avversario non è mai stato facile affrontarla. E’ un club cresciuto parecchio, nel giro di tre quattro anni ha fatto un bel salto in avanti, e dal mio punto di vista è una società modello per tante altre”.
“In 11 anni di serie A – prosegue – il mio caposaldo è la qualità tecnica e per questo motivo continuerò su questa linea. Da qui è proprio arrivata la conferma di Mandorlini, mentre sulla squadra nutro fiducia e rispetto per questi ragazzi ma è anche vero che con il mercato qualcosa cambierà. La linea comunque è quella di dare continuità a questa squadra”.
“Jorginho? Fino ad un mese fa dovevo guardare l’interesse del Napoli, ora invece devo fare quello del Verona è per questo motivo ci sono visioni diverse. In questo momento è un giocatore utile al gioco di Sarri ed il Napoli lo vorrà per cui tenere. Io comunque aspetto una chiamata e poi vedremo di trovare un accordo”.
“Sala? Sala non è affatto detto che vada via. E’ normale che abbia richieste da altri club ma in questo momento le offerte non sono sufficienti per venderlo. Romulo? Romulo invece rientra a Verona dopo il prestito. In questo momento è un calciatore del Verona. Purtroppo è stato sfortunato, ha avuto una stagione difficile, vedremo poi il da farsi”.
“Jankovic e Gomez? Con uno dei due siamo ormai alle fasi finali per il rinnovo, ma anche per l’altro siamo molto vicini. I ragazzi vogliono stare qui, perché qui stanno bene e sono entusiasti”.
“Gollini? Non sappiamo ancora, vero però che bisognerà trovargli un certo spazio. Valuteremo se tenerlo qui o farlo crescere altrove”.
“Collaboratori? Verranno qui a Verona Micheli, Zonino e Mantovani. Sono professionisti di primo livello e daranno tutto il loro contributo a questa società per consolidarsi in serie A, e successivamente per sviluppare nuovi progetti e nuove idee”.
