Avellino: l'incubo è finito, torna il vecchio alleato - I AM CALCIO ITALIA

Avellino: l'incubo è finito, torna il vecchio alleato

Il vecchio logo ritorna
Il vecchio logo ritorna
AvellinoSerie B

Dopo quasi sei anni la storia ritorna a casa: il vecchio logo, infatti, e la denominazione US Avellino, a partire da oggi faranno ritorno sulle casacche biancoverdi della squadra irpina.

Ma ripercorriamo tutte le tappe che hanno riportato il vecchio alleato al fianco dell’Avellino per questa nuova avventura di serie B, la diciassettesima in oltre un centenario di storia.

Era l’estate del 2009, quando la squadra, appena retrocessa in serie C, viene abbandonata dalla faglia Pugliese, vecchia proprietaria del club. La mattina del 10 luglio, presso la sala consiliare del Comune di Avellino, il prefetto Blasco, l'assessore alla cultura Salvatore Biazzo e il sindaco Giuseppe Galasso annunciano davanti a un folto gruppo di tifosi e giornalisti il fallimento di tutte le trattative da loro intavolate con oltre quindici imprenditori per l'acquisizione della società. L’Avellino è solo, solo con i propri tifosi e il logo US Avellino 1912 non c’è più. A questo punto non resta che ripartire dai dilettanti, dalla serie D. ll 10 agosto, tra le cinque cordate interessate all'iscrizione del nuovo Avellino alla serie D, la spunta quella capitanata dal biologo irpino Walter Taccone. La nuova società viene iscritta al girone I del campionato dilettanti con la denominazione Avellino Calcio.12. Parallelamente Massimo Pugliese richiede di iscrivere la vecchia Unione Sportiva Avellino al torneo di Terza Categoria, ma la richiesta viene respinta ed il logo pignorato.

Il nuovo corso biancoverde fa il suo esordio in Coppa Italia di Serie D e la formazione guidata dal trainer D’Arrigo affronta i beneventani della Forza e Coraggio. L’impatto con la categoria non è dei migliori e, dopo appena dodici giornate il tecnico viene rimpiazzato da Salvatore Marra, che porterà l’As Avellino fino alla finale playoff, persa contro il Vigor Lamezia.

In seguito grazie a due ripescaggi la truppa irpina riconquista la Serie C, ora chiamata Lega Pro, persa due anni prima. Prima la salvezza nel 2012, poi un campionato da vertice che spiana la strada al ritorno in cadetteria.

Il 21 marzo del 2013 si scrive un ulteriore capitolo della storia: presso il Tribunale di Avellino, va in scena l'ultima asta fallimentare utile a poter acquistare il logo e la denominazione dell'U.S. Avellino. Si presentano in quattro: l'A.S. Avellino, Mario Dell'Anno, Ciro Picone e Rocco Guerriero. Alla fine a spuntarla è il secondo, Mario Dell’Anno, che in seguito riuscirà grazie all’aiuto del direttivo della Curva Sud a riportare la vecchia denominazione sulla maglia dell’Avellino. E’ la fine dell’incubo e l’inizio di un nuovissimo capitolo di questa vicenda, che durerà almeno altri cinque anni.

Renato Spiniello