Petrone: "Non me ne vado da Ascoli"

Le voci che sono circolate negli ultimi giorni di presunti litigi tra il Dg dell'Ascoli Gianni Lovato e l'allenatore Mario Petrone hanno costretto la società ad indire una conferenza stampa anche perché erano sempre più insistenti le chiacchiere di un possibile addio del mister dalla panchina bianconera (interessi anche da Avellino in B).
Il primo a parlare è Lovato: "Si è parlato molto del rapporto tra me e Mario (Petrone ndr) e pensavo che tutto sarebbe finito con la conferenza stampa della scorsa settimana. Mario Petrone è e rimarrà un allenatore dell’Ascoli dopo una stagione che per noi è stata molto importante. Oggi vogliamo ribadire la frase del presidente in cui diceva che il passato non si può cambiare e il futuro si, il nostro obiettivo è di migliorarci anche perché qui ci sono tante cose belle da fare. Porteremo sicuramente giocatori di qualità, ma ci sarà tempo per fare acquisti viste anche le situazioni delle altre società.
E’ evidente che dovremmo andare ad operare, ma sono sicuro che il 31 agosto avremo una squadra importante. Dopo le notizie degli ultimi giorni, prima sulla positività all’antidoping di un giocatore della Reggiana nella partita dei play-off contro di noi, poi l’inchiesta che coinvolge il Teramo, ci tengo a dire che noi abbiamo fatto un percorso serio e la società è pronta a tutelarsi se le notizie di stampa dovessero ritenersi vere. Noi vogliamo essere cauti prima di gettare la croce contro altre persone, visto il ruolo che ricopro. I fatti sono sconcertanti e se dovessero essere confermati, ciò ci renderà ancora più orgogliosi di quanto abbiamo fatto. La società si è già mossa e si muoverà in maniera determinata se si dovranno far valere le nostre ragioni”.
Petrone ribadisce fedeltà all'Ascoli: "Di litigi io e il ds non ne abbiamo mai avuti. In questo periodo abbiamo rivisto tutte le componenti della stagione trascorsa per poter fare meglio nella prossima. Personalmente non ci facciamo condizionare dai fattori esterni perché abbiamo le nostre linee guida. Io ho un altro anno di contratto qui e sono in linea con le intenzioni della società, secondo me il presidente durante l’anno mi confermerà il contratto per un’ulteriore anno. Nel prossimo campionato ripartiremo da chi abbiamo in rosa e porteremo dei nuovi giovani per aumentare il potenziale della squadra.
Io penso ad andare avanti con degli obiettivi prefissati, l’allenatore per me non deve essere presuntuoso, io personalmente non mi sono mai esaltato quando abbiamo fatto bene in partite importanti, così come non mi sono depresso quando abbiamo avuto momenti di difficoltà. Finito il campionato, tutti mi hanno detto che ero stato sfortunato quest’anno, per quello che ci riguarda abbiamo dato il massimo dando tutto sul campo. La preparazione per la prossima stagione verrà un po’ anticipata, io credo che l’inizio verrà fissato intorno al 10 luglio”.
