Mandorlini: "Sono contento, ringrazio la società"

Fresco di rinnovo il tecnico gialloblù dell'Hellas Verona Andrea Mandorlini si racconta durante la trasmissione "Questo è il Verona" in onda sull'official radio Radio Bellla&Monella.
"Il mio rinnovo? Sono soddisfatto, veramente contento. Ringrazio la società, qualcuno ha parlato di offerte non attendibili, invece sono felice di essere qui e volevo fortemente il rinnovo. Ringrazio la società per avermi accontentato".
"Il rinnovo di Luca Toni? Siamo contenti tutti, io tantissimo. Con Luca ho un rapporto incredibile e sono felice che la firma sia arrivata appena dopo la mia. Abbiamo trascorso due anni fantastici, ci prepariamo al terzo e credo che anche Luca sia molto contento".
"Il futuro del Verona? Le ultime due stagioni sono state importanti, le hanno viste tutti. Non dimentico però da dove siamo partiti, dai playoff di Salerno in Lega Pro e dai due anni di Serie B. Sono stati cinque campionati di soddisfazioni grandissime, è stato un crescendo di entusiasmo che solo questa piazza e questa gente riesce a darci per fare un percorso bellissimo".
"Un consiglio a Bigon? Innanzitutto vorrei ringraziare per tutto Sean Sogliano, abbiamo passato tre stagioni bellissime. Riccardo Bigon ha trascorso dei campionati importanti, è giovane e credo abbia tutta la voglia di ripartire da una città importante come Verona, che è quasi come fosse casa mia. Ci sono tutte le prerogative per riuscire a fare bene, sono totalmente dalla sua parte e non vedo l'ora di aiutarlo a conoscere questa piazza".
"Io vicino a Bagnoli? Sono orgoglioso, ho un grande rapporto con Bagnoli e nessuno potrà mai arrivare a quello che ha fatto lui. Sono contento di quello che ho fatto e di quello che farò, ma nessuno potrà mai prendere il suo posto e io resterò secondo. Sono felice di essere accostato al suo nome e di essere nella storia di questo club".
"Cosa dico ai tifosi? Voglio ringraziarli. Mi sono trovato benissimo, ho passato cinque anni fantastici e mi auguro che i prossimi siano uguali. E' stato un crescendo di entusiasmo dopo anni di delusioni, non so cosa sarà quest'anno ma il loro apporto e il loro entusiasmo non è mai mancato. Sono entusiasta, non vedo l'ora di ripartire insieme a loro. Se sono carico come il primo giorno? Ormai non conta più, conta l'ultimo giorno e l'entusiasmo visto contro la Juventus. Nessuno può capire cosa ho provato e sono contento sia andata così".
fonte hellasverona.it
