Il Fedelissimo - L'ingeneroso mercato rionale...

Negli ultimi anni si è un po' persa l'abitudine di andare al mercato a cercare quello che ti serve. Con la nascita come funghi di centri commerciali che ti offrono ogni genere di servizi, la gente è meno portata ad andare nelle vie di paese al mattino, meglio un comodo sabato o domenica pomeriggio. L'accostamento fatto nei mesi scorsi del "Piola" al mercato rionale non è piaciuto al sottoscritto e nemmeno alla maggior parte dei tifosi azzurri: le tifoserie vanno rispettate, chi ha una squadra nel cuore non merita che venga screditata, che disputi la serie A o la Terza categoria; quindi la vittoria di sabato è una portata prelibata, dal sapore particolare, perché ha messo a tacere qualche personaggio che aveva superato il limite e aveva bisogno di una sistemata.
Tra le tante cose positive il ritorno al gol di Rigoni: inutile negare l'evidenza, Marco non sta disputando una stagione positiva e pensavo di non vederlo più calcare il Piola dopo il girone di andata; vederlo titolare mi ha sorpreso, vederlo andare a segno, oltre alla gioia di un qualsiasi gol del Novara, mi ha fatto una sensazione strana, da pelle d'oca. Marco Rigoni è sempre il giocatore che mi ha dato la gioia calcistica più grande della mia vita, molti lo dimenticano, ma io no e gli sarò eternamente grato per questo; poi non ho le fette di salame sugli occhi e se c'è da muovere qualche critica non ho avuto e non avrò problemi a farlo. Ritengo però che non sia l'unico giocatore che ha reso poco finora, anzi c'è l'imbarazzo della scelta.
Ho ribadito più volte che fare un mercato di riparazione come quello del gennaio 2013 sarebbe stato impossibile. Potrei aver sbagliato (non sarebbe la prima e neanche l'ultima volta) e sarei la persona più contenta di questa terra se riuscissimo a rigirare la frittata come nella primavera scorsa; Sansovini in avanti è una garanzia, Lambrughi all'esordio mi ha ben impressionato, un terzino attento che ha nella fase difensiva il suo punto forte. Crescenzi, ben non credo ci sia bisogno di dire molto, la sua partita si commenta da sola: l'anno scorso era uno dei migliori terzini della B, quest'anno, con un livello generale che mi sembra si sia ulteriormente abbassato e con la voglia di riscatto dopo la brutta esperienza di Ajaccio, sembra avere un'ulteriore marcia in più. Sabato ha dato spettacolo, mi chiedo come nessuno in serie A abbia bisogno di un laterale come Alessandro...
Sabato andiamo a Siena, una trasferta che storicamente ci porta fortuna. A proposito della buona sorte, non vorrei certo essere nei panni dei ruspanti tifosi senesi che sembrano da un anno a questa parte camminare su un filo molto sottile: penalizzazioni e cessioni importanti sono all'ordine del giorno e la possibilità di un declassamento a fine anno nelle serie minori è piuttosto concreta, anche se in Italia una scappatoia si trova sempre. Comunque non sarà certo una passeggiata nella città del Palio, anche lunedì sera contro il Crotone, nonostante l'inferiorità numerica e le tante assenze, i toscani hanno venduto cara la pelle, strappando un buon pareggio. Speriamo che Farelli abbia esaurito i jolly dal mazzo, allo "Scida" sembrava Buffon... Siena, come detto, ci ha visti vincere in Coppa Italia, vincere in serie A, strappare un pareggio con un gol da playstation l'anno della promozione nella massima serie; il clima che aspetta i bianconeri non sarà dei migliori, dovremmo essere bravi a sfruttarlo a nostro favore. Bissare il successo ottenuto contro l'Avellino potrebbe essere la svolta che aspettiamo, avanti ragazzi!
Forza Novara Sempre!!!
