Giancarlo Boldini per la panchina dello Stresa

Prendono corpo le voci che da più parti volevano che sulla panchina dello Stresa si sedesse nella prossima stagione Giancarlo Boldini; è la stessa società borromaica che viene allo scoperto con un comunicato stampa che pone fine alle ipotesi e conferma il passaggio della guida tecnica dal da poco salutato Massimo Enfi all'allenatore ex Oleggio.
E' il presidente Marco Pozzo, da sempre grande estimatore del tecnico, a rompere gli indugi dando il proprio benvenuto a Stresa a Boldini: "Giancarlo Boldini non ha certo bisogno di presentazioni: lo seguo da anni e sono rimasto impressionato dal suo modo di essere fin dalla prima chiacchierata, qualche anno fa. Il suo arrivo a Stresa di certo non sorprende, chi mi conosce mi ha sentito più volte dichiarare che avrei fatto di tutto per portarlo, prima o poi, sulla nostra panchina. Ritengo che Giancarlo abbia le caratteristiche giuste per poter realizzare il nostro obiettivo che rimane quello di disputare un campionato di vertice per tentare il tanto desiderato salto di categoria".
E Boldini si cala subito nella parte, raccogliendo il testimone di una squadra che ha voglia di raggiungere quel salto in Eccellenza più volte sfiorato nelle ultime stagioni, ma puntualmente rinviato: "Sono felice di arrivare a Stresa, perché ho capito che qui c'è una società che ha delle ambizioni importanti. Per come sono abituato a lavorare io, sono certo che ci siano tutti i presupposti per riuscire ad ottenere un grande risultato. L'obiettivo è arduo, ma sono sicuro che lavorando e soprattutto formando una squadra fatta di uomini, prima ancora che di buoni giocatori, riusciremo a toglierci molte soddisfazioni. Il mio calcio è basato sull’orgoglio, sulla fame di risultati, sulla tensione agonistica che è quella che riesce a tirar fuori il meglio da ognuno. Sono contento di potermi sedere su una panchina come quella di Stresa, perché negli ultimi anni la società ha dimostrato di voler crescere e raggiungere traguardi ambiziosi. Ora non resta che mettersi al lavoro per formare un gruppo in grado di onorare le aspettative. Ringrazio il presidente Marco Pozzo e Carlo Rossi che hanno dimostrato di credere fortemente in me. Farò tutto ciò che sarà nelle mie possibilità per non deluderli”.
