Verso Hellas Verona-Juventus: le probabili formazioni - I AM CALCIO ITALIA

Verso Hellas Verona-Juventus: le probabili formazioni

Obbadi (foto Alberto Fraccaroli)
Obbadi (foto Alberto Fraccaroli)
VeronaSerie A

Hellas Verona-Juventus in scena questo pomeriggio alle ore 18 allo stadio Bentegodi è la gara che apre l’ultima giornata di campionato. I padroni di casa gialloblù hanno tutta l’intenzione di concludere con una festa e con una vittoria, cercando poi in tutti i modi di far arrivare Toni al primo posto della classifica cannonieri per farlo così entrare nella storia della società. Dall’altra parte ci sarà invece una Juve con la testa già alla partita della finale di Champions League con il Barcellona. Molto probabilmente i bianconeri opteranno per un turn over, ma con molta probabilità giocherà Tovez, anche lui in lizza con Toni per il primato di capocannoniere di serie A.

Per quanto riguarda comunque l’Hellas Verona, mister Mandorlini ha bene o male tutta la squadra al completo, tranne le defezioni di Pisano e Ionita, mentre Gomez è tornato si ad allenarsi con il gruppo ma non è ancora al massimo della condizione. Per il resto confermata dunque la formazione tipo.

In casa bianconera, invece, Allegri come detto è proiettato ormai alla finale con il Barcellona e per cui si affiderà con molta probabilità al turn over. Dovrà fare a meno degli indisponibili Caceres, Romulo, Barzagli, e l’unico dubbio è Tevez in attacco; il tecnico non sa se schierarlo o meno tra i titolari per rischiare poi di non averlo a disposizione per il 6 giugno, ma l’argentino molto probabilmente vorrà scendere in campo per lottare fini in fondo con il capitano gialloblù Luca Toni per il primato di capocannoniere.

PROBABILI FORMAZIONI:

HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Sala, Marquez, Moras, Agostini; Obbadi, Tachtsidis, Hallfredsson; Jankovic, Toni, Fernandinho. 

Allenatore: Mandorlini.

JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Padoin, Bonucci, Ogbonna, Asamoah; Pogba, Marchisio, Sturaro; Pereyra; Llorente, Matri (Tevez). 

Allenatore: Allegri.

ARBITRO: Di Bello di Brindisi.

Lorenzo Morandini