Il punto sulla serie B - Ripresa difficile per le grandi

Il mondo al contrario. La ripresa del campionato cadetto, che coincide con l'inizio della fase discendente, presenta numerose sorprese, specialmente nel gruppo di testa: infatti Empoli, Avellino e Pescara perdono i rispettivi incontri, dando la possibilità alle inseguitrici in classifica di accorciare le distanze. Gli empolesi, dopo essere passati in vantaggio con Tavano, si fanno rimontare dal Latina, in rete con Jefferson e Ristovski, quest'ultimo a tempo ormai scaduto. Minuti di recupero fatali anche per il Pescara, sconfitto sul campo del fanalino di coda Juve Stabia: al "Menti" gli abruzzesi si portano avanti grazie all'autorete di Ghiringhelli, ma le vespe tirano fuori l'orgoglio, ribaltando le sorti della gara e ottenendo il primo successo stagionale davanti al proprio pubblico. Non fa meglio l'Avellino, che deve arrestare la propria corsa sul difficile campo del Novara: all'illusorio 0-1 di Galabinov rispondono Rigoni ed il neo acquisto Sansovini che rilanciano i piemontesi in classifica. L'unica formazione di testa ad uscire indenne da questo turno è il Palermo che al "Renzo Barbera" si accontenta di un pareggio col Modena (0-0): i canarini giocano una buona gara, mettendo in difficoltà gli uomini di Iachini che non riescono a rendersi pericolosi sottoporta. Un'occasione persa dai rosanero per allungare sulle inseguitrici, ma il primato resta inalterato.
In zona playoff vittoria importantissima del Lanciano che batte il Brescia di misura: i rossoneri passano grazie al gol di Piccolo. Successo prezioso per la Virtus, male per le rondinelle, forse distratte dalle voci di una probabile cessione della società, che cominciano il 2014 nel peggiore dei modi, perdendo un autentico spareggio, dopo aver concluso l'andata in crescendo. Ottengono vittorie fondamentali anche Cesena e Spezia: i romagnoli sfoderano una grande prestazione al "Franco Ossola" di Varese, superando i padroni di casa con pieno merito. Un 1-3 griffato dai nuovi arrivi che rinvigorisce le ambizioni dei cesenati, i quali, se manterranno questi ritmi, hanno il dovere di ambire ad un posto nei playoff, dopo una prima parte di campionato fra luci ed ombre. Lo Spezia, invece, sbanca il "Tombolato" di Cittadella con non poche difficoltà: dopo il vantaggio iniziale dei padroni di casa siglato da Busellato, ci pensano prima Ferrari e poi Ceccarelli nel finale a ribaltare le sorti della sfida.
In zona salvezza, oltre al già citato successo della Juve Stabia sul Pescara, ottiene tre punti fondamentali la Reggina che affonda il Bari al "San Nicola": amaranto avanti dopo pochissimi minuti con Maicon e pugliesi incapaci di riequilibrare il risultato, con un rigore sbagliato da Defendi sul groppone. Ottimo esordio di Tesser sulla panchina della Ternana che torna alla vittoria e lo fa sul terreno del Carpi, sfatando un autentico tabù, visto che per gli umbri i tre punti in trasferta mancavano da quasi dieci mesi. Sempre più nera la situazione del Padova che nell'anticipo di venerdì perde nuovamente a Trapani per 2-1, nonostante una prestazione discreta.
