Il Vogogna beffa una Castellettese abulica e nervosa

Resterà sicuramente qualche rimpianto alla Castellettese, incappata in una giornata negativa sotto tutti i punti di vista nella finale playoff del girone A di Prima Categoria. Il Vogogna ringrazia e con due rigori trasformati nella ripresa supera anche il secondo turno e si presenta all'atto finale con la consapevolezza di essere ormai una guastafeste. Prova intelligente quella degli ossolani, compatti e cresciuti esponezialmente nella seconda parte della stagione. Alla Castellettese resta il rammarico per l'episodio che ha rotto l'equilibrio, un fuorigioco netto dal quale è scaturita una serie di reazioni a catena che hanno portato i ticinesi a concludere la gara addirittura in otto uomini.
Formazioni Frino si presenta alla gara senza Massara, sostituito a centrocampo da Calone per uno schieramento a trazione anteriore, dove non figura nemmeno un centrocampista di pura copertura. Chiaravallotti punta invece su un 4-3-1-2 in cui Tabacco funge da trequartista, mentre Cerini gioca da playmaker pronto a servire i rapidi Battro e Moggio, confermatissimi in attacco.
Equilibrio sottile La partita dovrebbe farla il Vogogna, ma il primo tempo è di fatto contraddistinto dalla noia, anche se gli ossolani provano comunque a fare qualcosa in più di una Castellettese più pigra che svogliata. I ragazzi di Frino fanno il compitino senza affondare e la difesa ospite incassa questo atteggiamento, ma il solo Cerini non basta a rifornire Battro e Moggio, spesso bloccati dalla morsa difensiva ticinese. La prima mezzora registra solo due innocui tiri di Markaj (6') e Moggio (26'), poi al 33' Battro scatta sul filo del fuorigioco, ma Mira è bravo in uscita a chiudergli lo specchio. Poco prima dell'intervallo Bini riceve la prima e unica palla giocabile nell'area ossolana, ma il suo sinistro viene respinto in corner da un attento Fabriani.
Rigori e follia La ripresa si apre con un destro a lato di poco di Moggio (4') e pochi secondi dopo avviene l'episodio che indirizza la gara: Battro si aggiusta palla e serve Moggio, nettamente al di là della linea difensiva locale, l'arbitro lascia correre e Mira atterra l'attaccante ospite; è rigore e per Mira l'intervento costa il secondo cartellino giallo, tra i pali va Vassallo (che rileva Markaj) che però viene spiazzato dalla perfetta esecuzione di Battro. Sotto di un gol e di un uomo, Frino inserisce Maugeri per dare respiro al centrocampo e il nuovo entrato si fa vedere al 19' con un destro che Fabriani prolunga in corner con la punta delle dita. Ma al 23' la gara si chiude: un passaggio sbagliato da Maugeri diventa un assist per Bionda che si fa tutta la fascia destra partendo dalla propria area e crossa per Moggio, contrastato in corsa da Visentin; per l'arbitro l'intervento è passibile di un secondo penalty e questa volta tocca a Moggio battere per la seconda volta Vassallo. Persa la gara, la Castellettese perde anche la testa: Oioli, poco prima del raddoppio di Moggio, si fa scappare qualche parolina di troppo e viene allontanato, mentre al 33' l'intervento da killer di Spitaleri sulle caviglie di Ollio viene punito con il terzo cartellino rosso di giornata. Nel finale c'è gloria anche per Fabriani che dice no alla potente conclusione di Gningue.
CASTELLETTESE-VOGOGNA 0-2
Reti: 7'st Battro su rig., 24'st Moggio su rig.
Castellettese: Mira, Lekstakaj, Miglioranza, Calone (9'st Maugeri), Oioli, Visentin, Gningue, Spitaleri, Bini, Soldati, Markaj (6'st Vassallo). A disposizione: Salina, Sacco, Cova, Giacchero, Peterking. All.: Frino.
Vogogna: Fabriani, Aliperti, Sgrò, Martinelli, Cotroneo, Bionda, Moggio, Tabacco, Cerini, Battro (30'st Mostratisi), Ollio (33'st Lucarelli). A disposizione: Olivieri, Iacchini, Zaretti, Dino. All.: Chiaravallotti.
Arbitro: Ameglio di Torino.
Note: campo in buone condizioni, spettatori 250 circa. Espulsi al 5'st Mira (C) per doppia ammonizione, al 24'st Oioli (C) per espressione blasfema, al 33'st Spitaleri (C) per gioco violento. Ammoniti Visentin e Maugeri nella Castellettese.
