Virtus Cusio imperiosa, secondo stop per lo Stresa - I AM CALCIO ITALIA

Virtus Cusio imperiosa, secondo stop per lo Stresa

Le due squadre schierate in avvio
Le due squadre schierate in avvio
NovaraPromozione Girone A

Due gol (uno per tempo) consentono alla Virtus Cusio di avere la meglio sulla capolista Stresa nel match di cartello della terza giornata di ritorno; continua il buon campionato della compagine di San Maurizio che agguanta l’Oleggio al quarto posto e può avanzare una candidatura importante per il raggiungimento dei playoff. Sul fronte opposto arrivano notizie preoccupanti per lo Stresa che, imbattuto nell'intera andata, colleziona il secondo stop consecutivo, visto che domenica scorsa la partita con la Dufour era stata sospesa; il vantaggio di quattro punti con una gara in meno è ancora buono nei confronti della lanciatissima Biogliese, ma con prestazioni del genere non c'è da stare tranquilli. I prossimi giorni, con il recupero di mercoledì (in dubbio per le previsioni atmosferiche pessime) e la trasferta di Castelletto, ci diranno qualcosa in più sullo stato di forma effettivo dei borromaici.

Le formazioni Solito 4-3-3 per Bonan che si affida al tridente Conchedda-Marcolli-Asero; in panchina pronto a subentrare Lissoni. Bolzoni recupera Dugnani e in avanti schiera Franzetti che ha iniziato la stagione proprio con la maglia della Virtus Cusio.

Rimpallo sfortunato Le due squadre iniziano al piccolo trotto, gli ospiti controllano agevolmente gli attaccanti di casa e provano ogni tanto a farsi vedere dalle parti di Di Bianco, nello specifico al 14' e al 16', prima con una punizione di Soldati che sfiora la traversa e successivamente con Ferrari che svirgola da buona posizione in area. Con il passare dei minuti la Virtus Cusio avanza il proprio baricentro, Libralon comanda il centrocampo e i due attaccanti esterni iniziano la loro opera di erosione della difesa della capolista. Al 25' azione personale di Asero che dopo un paio di dribbling non è lucido al momento del cross, al 29' Conchedda serve un pallone d’oro a Marcolli, su cui Allioli compie un miracolo deviando in angolo, poi al 30' l’estremo ospite è battuto, ma ci pensa Zonca sulla linea a salvare una girata vincente di Pregnolato. Prima dell'intervallo arriva il meritato vantaggio: punizione telecomandata di Asero che prende in pieno il palo, ma rimbalza sulla schiena di Allioli terminando inesorabilmente in rete. Sulle ali dell'entusiasmo al 45', su angolo di Silva Fernandes, un colpo di testa di Natoli termina fuori di poco.

Capolista assente Ci si aspetta all'uscita dagli spogliatoi uno Stresa ben diverso, invece l'encefalogramma dei borromaici resta piatto e la qualità del gioco è ben lontata rispetto a quella ammirata nel girone di andata. Al primo affondo la Virtus Cusio raddoppia: Marcolli dal limite dell'area, spostato sulla sinistra, si inventa una girata che bacia il palo ed entra in rete con Allioli immobile: eurogol dell'attaccante di Bonan che, in pratica, chiude la partita. Gli errori di impostazione e i continui passaggi sbagliati indispettiscono i tifosi ospiti, giunti sulle rive del lago d'Orta convinti di assistere a ben altra prestazione. Con questi presupposti sfiorano il tris prima Natoli (con un colpo di testa fotocopia di quello di fine primo tempo) e poi Silva Fernandes che su cross di Conchedda viene anticipato da Cerri al momento di concludere. Bisogna aspettare il 29' per vedere lo Stresa in avanti, quando Natoli serve inavvertitamente Cosentino che si invola verso la porta, ma trova Di Bianco pronto a deviare il destro rasoterra dell'attaccante. Il finale non riserva particolari emozioni: un paio di azioni personali del neo entrato Lissoni desideroso di mettersi in mostra di fronte alla sua ex squadre e una bella girata di Caramella, su cui Di Bianco è bravissimo a deviare in angolo.

VIRTUS CUSIO-STRESA 2-0

Reti: 42' autorete di Allioli, 13'st Marcolli.

Virtus Cusio (4-3-3): Di Bianco; Bigoni, Natoli, Pregnolato, Fornara; Bordin (31'st Parachini), Libralon, Silva Fernandes; Conchedda (33'st Corvino), Marcolli, Asero (37'st Lissoni). A disposizione: Zappaterra, Maffei, Buschini, Gavinelli. All.: Bonan.

Stresa (4-3-1-2): Allioli; Cerri, Terzi, Gibbin, Ferrari; Piraccini, Dugnani, Zonca (9'st Caramella); Soldati; Franzetti (1'st Lipari), Cosentino. A disposizione: Valsesia, Bonjakay, Zaitouni, Motta, Ambrosiani. All.: Bolzoni.

Arbitro: Laratro di Torino.

Note: Spettatori 200 circa con folta rappresentanza ospite. Corner 9-5. Ammoniti Silva Fernandes, Bigoni e Lissoni per la Virtus Cusio, Soldati per lo Stresa.

VIRTUS CUSIO

Di Bianco 6,5: Inoperoso fino a un quarto d'ora dalla fine, si dimostra prontissimo nelle due circostanze in cui è chiamato in causa con degli interventi pregevoli.

Bigoni 6: Presidia la fascia con sufficiente personalità, senza particolari sbavature.

Fornara 6: Il solito dinamismo, ma qualche errore di misura di troppo nei passaggi.

Libralon 7,5: Non entra in nessun episodio di cronaca, non fa giocate mirabolanti, ma tutti i palloni passano da lui, punto di riferimento per difesa e attacco. E' sempre libero e pronto a dettare il passaggio ai compagni in difficoltà.

Pregnolato 7: Gli attaccanti dello Stresa non lo impensieriscono, così prova a mettere il suo nome sul tabellino con una girata che Zonca salva sulla linea. Con Natoli forma una coppia affidabile e concreta, forse la migliore della categoria.

Natoli 6,5: Prestazione esemplare macchiata dall'errore che manda in porta Cosentino; tutto questo gli costa mezzo voto in pagella.

Conchedda 6,5: Ferrari finisce con il mal di testa per il continuo movimento del giovane esterno di Bonan; un paio di assist pregevoli, uno nel primo tempo per Marcolli e uno nella ripresa per Silva Fernandes.

- 33'st Corvino s.v.

Bordin 6,5: Nonostante una caviglia dolorante, mette al servizio dei suoi fisicità e abnegazione. Una prova di quantità importante.

- 31'st Parachini s.v.

Marcolli 7: Si vede due volte: sulla prima Allioli fa un miracolo, sulla seconda con un eurogol chiude la partita. Punto di riferimento importante, se sfrutta il movimento dei due esterni nel prosieguo del campionato lo vedremo spesso sul tabellino.

Asero 7: Quando la palla è nei suoi piedi, dà sempre l'impressione di essere pericoloso. A volte troppo innamorato del pallone, ma la punizione del vantaggio è un gioiello, seppur aiutata da un po' di fortuna.

- 37'st Lissoni s.v.

Silva Fernandes 6,5: Si trova a meraviglia sulla catena di sinistra con Asero e Fornara. Batte alla perfezione punizioni e angoli, non un dettaglio di poco conto.

STRESA

Allioli 6,5: Evita un passivo più pesante con un paio di interventi degni di nota. Sfortunato sulla punizione vincente, la palla gli rimbalza sulla schiena e finisce in fondo al sacco.

Cerri 5: Asero è il cliente peggiore che gli potesse capitare e lo soffre per tutti gli oltre 80' in cui è in campo l'attaccante cusiano.

Terzi 5,5: Prova a limitare i danni, nel finale vista la sua bravura di testa viene impiegato addirittura come centravanti.

Gibbin 6: Bel duello con Marcolli, non ci sentiamo di condannarlo per la girata vincente di quest'ultimo che ha stupito tutti.

Ferrari 5,5: Conchedda non lo lascia mai tranquillo e in qualche circostanza (di troppo) lo mette in difficoltà.

Dugnani 5: Impalpabile, probabilmente non al meglio al rientro dopo l'infortunio. Elemento troppo importante per lo Stresa, con lui in queste condizioni tutta la squadra soffre.

Zonca 5,5: Poco brillante, ha il merito di salvare un gol già fatto di Pregnolato sul punteggio di 0-0 nel primo tempo.

- 9'st Caramella 6: Entra e subito lo Stresa prende il 2-0. Va vicino ad accorciare le distanze nel finale, ma un super Di Bianco gli nega la gioia del gol.

Piraccini 5: Lui e Cerri sono surclassati dall'asse sinistro della Virtus Cusio, non entra mai in partita.

Soldati 6: Il meno peggio dei giocatori di movimento di Bolzoni, sfiora anche il vantaggio con una bella punizione. Si ha l'impressione che predichi del deserto in certe circostanze, i suoi compagni non fanno movimento e con questi presupposti non è facile imbastire azioni pericolose.

Franzetti 5: Non ha dentro la voglia di dimostrare qualcosa ai suoi ex compagni, anzi subisce passivamente la partita fino all'inevitabile sostituzione.

- 15'st Lipari 5,5: Anche lui in dubbio alla vigilia, entra a partita già compromessa.

Cosentino 5,5: Ha l'occasione per il 2-1, ma davanti all'estremo locale non riesce a superarlo. Sovrastato quasi sempre da Natoli e Pregnolato, a sua discolpa non gli arrivano tanti palloni giocabili.

Marco Dho