Avellino: rimonta di cuore, ora tutto è possibile - I AM CALCIO ITALIA

Avellino: rimonta di cuore, ora tutto è possibile

Avellino-Pescara 3-2
Avellino-Pescara 3-2
AvellinoSerie B

Dal peggiore primo tempo di tutto il campionato avellinese ne esce fuori nella ripresa una prova splendida da parte dei lupi di Rastelli. Certo che il tecnico partenopeo questa volta ci mette del suo, sbagliando tutte le scelte iniziali e schierando addirittura un copertissimo 4-4-2 con sei difensori in campo. Il Pescara al contrario cala il tridente e come spesso succede in queste situazioni le coperture biancoverdi non tengono ed i minuti iniziali sono tutti un forcing abruzzese. Il vantaggio arriva già al tredicesimo con Pettinari che gela il Partenio Lombardi beffando centralmente i due rocciosi centrali di casa. Errato soprattutto il disimpegno di Fabbro che di lì a poco sarà sostituito da Zito. Passa un minuto e la difesa irpina invita alla conclusione anche Melchiorri, che coglie soltanto la traversa a Frattali battuto. La chance per i lupi arriva nei minuti finali del primo tempo. Trotta calcia dal limite d’area e trova sulla sua strada un ottimo Aresti, bravo nella deviazione in corner.

LA REAZIONE Nella ripresa il copione sembra lo stesso del primo tempo. Rastelli evidenzia ancora più gli errori iniziali sostituendo Bittante per Sbaffo. La reazione, tuttavia, arriva soltanto al ventesimo e forse proprio nel momento migliore per i delfini. E’ il tocco di mano di Salamon a spianare la strada della rimonta. Minelli di Varese assegna il penalty e Castaldo ritorna a timbrare il cartellino dei marcatori dopo mesi di astinenza. Non è finita, perché a pareggio acquisito la squadra irpina si riversa in avanti alla ricerca del vantaggio, che arriva con Zito. Il terzino-centrocampista si avventa su una corta respinta di Aresti e schiaccia in rete di testa. Esultanza rabbiosa per l’autore del gol, che si becca anche il giallo dal fischietto di Varese. Pescara intimorito, si prende anche il tris con Konè, ex della gara, alla prima marcatura in maglia biancoverde.

FINALE INFUOCATO Gli uomini di Baroni, anch’essi in lizza per gli spareggi promozione, non ci stanno ad arrendersi contro una diretta concorrente e, grazie ancora a Pettinari, riescono a regalare ai propri tifosi un finale infuocato a Via Zoccolari. E’ comunque troppo tardi e la doppietta dell’avanti biancoceleste serve a poco, i tre punti sono per l’Avellino.

DISASTRO RASTELLI Ci voleva una svolta dopo un percorso così tortuoso, e svolta è stata. I numeri parlavano di quattro sconfitte in otto gare e sole quattro marcature all’attivo. La vittoria odierna porterà sicuramente tanto entusiasmo nella piazza per mantenere almeno l’ottava postazione. Certo che le scelte di Rastelli, almeno ad avvio di gara, sono state disastrose. Avellino troppo arrendevole e senza idee, per restare aggrappati al sogno bisogna osare molto di più in questi ultimi duecentosettanta minuti di regular season.

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Renato Spiniello