Greco: "Siamo un gruppo unito e professionale"

Le dichiarazioni del centrocampista gialloblù, Leandro Greco, rilasciate al termine di Sampdoria-Hellas Verona (1-1).
“Un commento sulla salvezza raggiunta? Da quando sono arrivato mi sono accorto subito che la piazza viveva ancora il ricordo dello scorso campionato: se questo fosse stato il primo anno in Serie A, si avrebbe vissuto quei momenti difficili in maniera differente. Credo che con il Genoa si abbia toccato il fondo. Ci siamo compattati, magari non abbiamo giocato un grandissimo calcio, però pian piano siamo riusciti a tirarci fuori da quel momento difficile e adesso il gruppo sta bene, lo dimostra il fatto che con la Sampdoria hanno giocato calciatori che non ultimamente non avevano trovato molto spazio. Questa prestazione ha dimostrato che siamo un gruppo sano, unito e professionale. Abbiamo fatto un ottimo campionato, siamo nella stessa posizione di quelle squadre che sono state la rivelazione di quest’anno, come Sassuolo e Udinese. Noi adesso affronteremo tre partite al Bentegodi con Udinese, Chievo ed Empoli, abbiamo la possibilità di toglierci le nostre soddisfazioni. Siamo salvi, lavoriamo con mente libera e con la voglia di migliorarci sempre. Adesso mancano 5 partite, contando anche il derby ne giocheremo 4 in casa, in cui vogliamo toglierci delle soddisfazioni”.
“Volevo ringraziare i nostri fisioterapisti, perché ieri ho avuto una distorsione in allenamento e ci tenevo particolarmente a giocare con la Sampdoria, nonostante la caviglia gonfia. Grazie al lavoro che hanno fatto Robert Kindt e Simone Da Re sono riuscito a scendere in campo. Il mio momento? Era un periodo in cui non era in grandissima forma, ho pagato un po’ il cambio di squadra. Mi sono allenato bene per farmi trovare pronto e sto raccogliendo i frutti del duro lavoro. Un commento sugli infortuni? Sono inconvenienti, ci sono periodi in cui le squadre vivono momenti così. L’importante è dare un segno importante all’ambiente, chi sostituisce un infortunato deve farsi trovare pronto. Credo che sia un atteggiamento molto professionale”.
“Gollini? Sono molto contento per Pierluigi, oggi ha fatto una grande prestazione. In Italia per cambiare bisogna puntare sui giovani. Speriamo che i nostri giovani continuino così e che capiscano che la strada per arrivare è molto lunga e difficile, soprattutto in un ambiente come il nostro. Un commento su Toni? Luca è un esempio per tutti ha degli obiettivi personali ed è importanti metterli al servizio della squadra. E’ un piacere correre di più per lui, l’importante è che lui ci faccia vincere le partite (ride, ndr). Speriamo possa raggiungere la vetta della classifica dei cannonieri”.
fonte hellasverona.it
