Calcio a tuttotondo con Gianluca Tizi - I AM CALCIO ITALIA

Calcio a tuttotondo con Gianluca Tizi

Gianluca Tizi nelle vesti di opinionista
Gianluca Tizi nelle vesti di opinionista
MilanoSerie A

Gianluca Tizi è una di quelle persone che fa bene al calcio. Indubbiamente è un agente di calciatori preparato, professionale ed attento alla cura dei propri assistiti. Quello che colpisce della sua persona è la solarità e la freschezza con cui s'interfaccia in un ambiente lavorativo a dir poco ostico, che porta avanti con diligenza da moltissimi anni.

Sei sicuramente uno dei veterani di questo mestiere. Raccontaci un po' la tua esperienza nel corso degli anni. Come ti sei avvicinato al mondo calcistico?

Ho cominciato la mia carriera di agente di calciatori, diciamo così, dalla porta di servizio. Mi spiego meglio: ho fatto prima il giornalista sportivo, poi mi sono occupato della compravendita di diritti televisivi e pubblicitari di partite di calcio. Nel frattempo organizzavo partite amichevoli, tournée e ritiri precampionato per Milan, Inter, Bologna. Insomma, mi mancava solo la gestione dell’atleta, e alla fine ci sono arrivato.

Quali sono le operazioni di mercato di cui conservi un bel ricordo?

Le operazioni più belle le ho fatte in Inghilterra e in Francia: ho cominciato nel 1998 trasferendo Paolo Tramezzani dal Piacenza al Tottenham. Poi fra il 2003 e il 2004 ho portato al Rennes il centrocampista Kim Kallstrom e il portiere Andreas Isaksson. Ma soprattutto ho venduto Petr Cech al Chelsea. Ho lavorato tanto con l’Udinese: ricordo i trasferimenti di Muntari al Portsmouth nel 2007 e di Andrea Dossena al Liverpool e di Asamoah Gyan al Rennes nel 2008. Ho trasferito Victor Obinna dall’Inter al West Ham nel 2010. Unica grande operazione in Germania è stato Mauro German Camoranesi dalla Juventus allo Stoccarda nel 2010. Ma siccome la più bella operazione è sempre l’ultima, ecco il doppio colpo (nello stesso giorno e a calciomercato già chiuso) di Valeri Bojinov e di Jens Janse alla Ternana nel settembre dell’anno scorso.

L'Agente FIFA è diventato a tutti gli effetti Intermediario. In Italia, paese con un gran numero di agenti iscritti all'albo, ha suscitato gran malcontento. Qual'è il tuo giudizio sulla riforma? Pensi possa portare scompiglio nel settore o cambierò poco o niente?

Inizialmente porterà un po’ di disordine e confusione. Io mi sto personalmente battendo perché certe rivoluzioni non mi piacciono per niente. Temo ci sarà una sorta di normalizzazione e che molte logiche, giuste o sbagliate che siano, ritorneranno ad essere quelle di sempre.

Il mercato dei giovani professionisti in Italia sembra essere alla frutta. Le operazioni sono sempre più complesse, sia per una questione economica sia per una diminuzione dei nostri giovani talenti. Resta soltanto il mercato estero o vi è ancora la possibilità di lavorare bene anche a casa nostra?

Si può lavorare bene anche in Italia ma con poche società. Una su tutte è senza ombra di dubbio l'Udinese, il cui lavoro nel settore giovanile è valido e curato nel dettaglio.

Hai curato quest'estate il passaggio di Valeri Bojinov alla Ternana. Come sta andando la sua avventura in B?

Così così. Valeri ha bisogno di trovare soprattutto le motivazioni giuste e la continuità di rendimento. Certo è che davanti a lui ci sono due giocatori che stanno facendo molto bene come Avenatti e Ceravolo.

Juventus, Napoli e Fiorentina sono le tre uniche squadre ancora in corsa per l'Europa. Come vedi il cammino delle tre compagini? Riusciranno a portare a casa Champions ed Europa League?

Bella domanda! Mi sbilancio in un pronostico: la Juve ha davanti a se troppe avversarie di altissima qualità, ammesso che stasera riesca a qualificarsi contro il Monaco. Pertanto sarà molto dura che riesca a conquistare la Champions. Il Napoli in Europa League invece può farcela, continuando con l'entusiasmo e l'unità che sta caratterizzando le ultime prestazioni di squadra. Dai viola mi aspetto che passino il turno, cercando di sfruttare il gol segnato all'andata in trasferta.

Lavori molto con i giovani di serie. Qualche tuo talento da segnalare per il futuro?

Se ti facessi un nome in particolare mi dispiacerebbe per i tanti ragazzi che gestisco e che potrebbero rimanerci male. Invece mi permetto di segnalarti un nome per il quale prevedo un futuro importante. E' un mio giovane giocatore ma non più giovanissimo: Eddi Gava della Ternana, portiere classe 1994, che dopo due anni in serie D quest’anno è riuscito a fare il grande salto in B. Ha avuto anche la possibilità di fare il suo esordio a ottobre contro il Carpi. E’ un giocatore del quale sentiremo ancora parlare.

Sei un conoscitore dei mercati esteri. Qualche giocatore che ti ha colpito negli altri campionati?

Anche se non l’ho visto di persona, mi hanno segnalato un attaccante del Montenegro molto interessante. Si chiama Zoran Petrovic, classe 1997, e mi è stato descritto come una via di mezzo fra Dzeko e Vucinic. Lo sto trattando io in Italia, se mantiene le promesse si tratta di un attaccante che ha un grande futuro davanti.

Giuseppe mattia Saporito