Il sogno rossoblù si realizza a Gravellona

L'Accademia Borgomanero è in Promozione: questo è il verdetto del girone A di Prima Categoriam quando ancora mancano due giornate alla fine. Al termine di una gara dai mille risvolti con la Sinergy Gravellona, è partita la festa di squadra e società rossoblù, ma quanta paura di dover rimandare la gioia della promozione! Con la Sinergy in vantaggio di un gol e di un uomo e con un rigore a sfavore (sbagliato) che avrebbe potuto chiudere la contesa, gli agognini hanno avuto la forza e il carattere di rialzare la testa, prima pareggiando e poi andando a vincere la partita, il tutto in inferiorità numerica per l'intera ripresa. E' il presidente Giancarlo Vezzola a sigillare il successo con le prime parole del dopo partita, quando la festa era ancora in pieno svolgimento: "I campionati si vincono anche così, soffrendo, ma esibendo una forza di volontà fuori dal comune. Questa è la vittoria dei giocatori, è la vittoria della dirigenza, a tutti va il mio ringraziamento".
Vantaggio tocense Eppure la domenica non si era messa subito bene per i colori rossoblù, con l'Accademia Borgomanero che ha faticato non poco per aver ragione di una volitiva Sinergy Gravellona, la quale ancora spera a buon diritto di approdare ai playoff che sicuramente merita per la stagione che i ragazzi di Sena stanno disputando. Due le assenze di peso ai cui i tocensi devono piegarsi: Franzetti squalificato e Trissino che probabilmente ha chiuso anzitempo la stagione con un infortunio al legamento che non lascia ben sperare. Sul fronte agognino è invece la migliore Accademia Borgomanero quella che va in campo e che nella prima mezz'ora soffre le iniziative dei giocatori in maglia nera. Al 9' Schirru scalda i motori provando una battuta dal limite che si alza troppo sorvolando la traversa, al 19' è invece clamoroso il salvataggio sulla linea di Guidetti che intercetta la battuta a colpo sicuro di Gemelli conseguente ad un calcio d'angolo di Calloni su cui già Ceccon aveva mancato di poco la deviazione vincente in tuffo di testa. Al 27' è ancora l'ispirato Calloni a fare secco sul fronte destro Gaiga prima di entrare in area e concludere a giro sul secondo palo, con il portiere ospite che si allunga per accompagnare la palla in angolo. Passata la prima mezz'ora di assestamento però, i borgomaneresi prendono prepotentemente il comando delle operazioni e proprio al 30' uno schema su punizione suona la carica per gli ospiti, con Valsesia che libera al tiro a centro area Rinaldi con un tocco arretrato, ma il tiro è largo. Al 34' Rinaldi lascia partire un lob per la testa di Bogogna che in precario equilibrio non indirizza verso la porta, un minuto dopo Paolo Poletti salta in velocità Mora, ma Bozzetti si oppone di piede sul diagonale dell'esterno rossoblù. Nel momento migliore dell'Accademia Borgomanero è però la Sinergy a passare: siamo al 40', Schirru parte sul filo del fuorigioco tra le proteste ospiti, percorre tutta la metà campo rossoblù e infila Cattaneo in maniera inesorabile. Si va al riposo con i tocensi avanti e la festa che sembra una chimera lontana, quanto meno per questa domenica.
Pazza Accademia Con il Fomarco bloccato sul pari dal Vallestrona, c'è ancora spazio per poter sperare di chiudere ogni discorso con due settimane d'anticipo, ma la doccia fredda è dietro l'angolo, nelle vesti dell'arbitro Carano di Asti: Luca Valsesia, già ammonito nella prima frazione, al 4' va a contrasto a centrocampo incappando in un fallo che per il direttore di casa vale il secondo giallo. Sotto di un uomo, l'Accademia Borgomanero concede il fianco alle ripartenze locali e Gemelli al 6' potrebbe scavare un solco ancora più profondo tra le due squadre, se Cattaneo non avesse chiuso lo specchio con precisione. La reazione borgomanerese è tutta in un fendente di Rinaldi che dal limite impegna a terra Bozzetti, ma l'inerzia del match è tutta a favore della Sinergy Gravellona che al 19' coglie il palo con un rasoterra di Calloni che supera Cattaneo ma viene respinto dal montante. Sena intuisce che c'è spazio per andare a chiudere la gara e inserisce Corbetta che ci mette poco a presentarsi sul terreno di gioco: è il 31', il neo entrato si scontra in piena area con Armiraglio e il direttore di gara assegna un dubbio rigore; potrebbe essere la capitolazione per l'Accademia, ma Fradelizio calcia a lato e da qui parte un'altra gara. Sì, perché non trascorrono 2' che il calcio fa capire perché è il gioco più avvicente del mondo: Rinaldi trova il corridoio giusto per servire Bogogna che, lasciato completamente solo in piena area, non ha problemi a punire Bozzetti. Subito il pareggio, la Sinergy Gravellona esce letteralmente dal campo è per l'Accademia Borgomanero comincia la passerella: al 37' Andreolli spizzica sul primo palo il cross di Rinaldi, sul secondo si avventa come un fulmine Ganci che insacca e lancia la festa agognina. La Sinergy Gravellona prova ad opporsi al rotolamento incontrollato della gara a favore degli ospiti con un tiro cross di Corbetta che sorvola di poco la traversa, ma al 45' Paolo Poletti si lancia nello spazio e scocca un diagonale imprendibile per Bozzetti che fissa il risultato finale e certifica il passaggio dell'Accademia Borgomanero in Promozione.
I commenti alla gara Il tecnico agognino Filippo Arbellia non si limita a parlare della gara, ma volge lo sguardo all'intero campionato: "La cosa che ha determinato la vittoria in questa gara, ma, allargando il discorso, che ha permesso all'Accademia di vincere questo campionato è stata la testa, unitamente al carattere che questi giocatori hanno sempre dimostrato. Ci sono due simboli per intendere bene questo concetto e sono Marcello Guidetti e Stefano Andreolli: questi due giocatori non hanno mai sbagliato una gara, scendendo in campo sempre con il giusto approccio e fungendo da esempio per i compagni. Sono loro ad aver dato quel qualcosa in più in questa stagione, ma tutta la squadra si merita questa vittoria per quanto fatto vedere nell'arco della stagione. Se prendiamo in considerazione l'attacco, solo per fare un esempio, si vede che Andreolli ha segnato molto, ma non è stato l'unico, perché quasi tutti i giocatori sono andati a segno, alcuni arrivando anche in doppia cifra. E questa festa è il giusto tributo per un'annata perfetta". Sono importanti anche le parole del presidente Vezzola che, oltre a ringraziare squadra e società, lancia già lo sguardo su quella che potrà essere la prossima stagione, storica per l'Accademia Borgomanero, perché per la prima volta militerà in Promozione: "Abbiamo raggiunto un risultato inaspettato all'inizio della stagione, perché eravamo consapevoli di avere sì un buon gruppo, ma non che potesse comandare il girone dall'inizio alla fine, perché c'erano tante altre società che erano state costruite per vincere come e più di noi. Mi sento però di dire che questa è stata una vittoria meritata, a cui tutti, sia in campo che dietro la scrivania, hanno puntato con determinazione. Ora guardiamo avanti, pensando alla prossima stagione che per noi sarà tutta una novità: aspettiamo il ritorno del nostro ds Gino Turconi per guardarci attorno e vedere se è il caso di pensare a qualche inserimento, senza però stravolgere questo squadra che è formata da un gruppo fantastico. Il nostro primo obiettivo sarà come al solito quello di inserire in rosa i nostri giovani che stanno crescendo bene e sicuramente saranno in grado di dare il loro contributo". Spostandoci sulla riva degli sconfitti di giornata, il tecnico tocense Matteo Sena si sforza di vedere comunque il bicchiere mezzo pieno: "Noi sappiamo da dove siamo partiti e, se ci giriamo indietro e guardiamo il cammino che abbiamo fatto per arrivare fino a qui, non possiamo che essere contenti di dove siamo arrivati. Certo, la partita di oggi ha evidenziato quello che già sapevamo e cioè che questa squadra ha delle lacune di personalità su cui dovremo lavorare in prospettiva, ma il raffronto per la Sinergy Gravellona non è assolutamente l'Accademia Borgomanero che ha una rosa di altra categoria. Credo che i playoff spettino di diritto al Fomarco, ma, se loro si qualificheranno in altro modo, siamo anche pronti a giocarceli, perché crediamo di meritare la posizione a cui siamo approdati finora".
SINERGY GRAVELLONA-ACCADEMIA BORGOMANERO 1-3
Reti: 40' Schirru (S), 33'st Bogogna (A), 37'st Ganci (A), 45'st P. Poletti (A).
Sinergy Gravellona (4-4-2): Bozzetti; Hiti (41'st Zanni), Mora, Ceccon, Pingitore; Tondelli, Fradelizio, Camossi (39'st Marchiori), Gemelli (22'st Corbetta); Schirru, Calloni. A disposizione: Chiesa, Antoniazza. All.: Sena.
Accademia Borgomanero (4-4-2): Cattaneo; Fontaneto (27'st Ganci), Gaiga, Guidetti, Ferraris; Bogogna, Armiraglio, Valsesia, P. Poletti; Andreolli (43'st Calgaro), Rinaldi (39'st Magliarella). A disposizione: D. Poletti, Carettoni, Paracchini, Denicola. All.: Arbellia.
Arbitro: Carano di Asti.
Note: espulso al 4'st Valsesia (A) per doppia ammonizione. Ammoniti Gemelli per la Sinergy, Gaiga e Rinaldi per l'Accademia Borgomanero. Al 31'st Fradelizio (S) ha calciato fuori un rigore.
SINERGY GRAVELLONA
Bozzetti 6: Può poco per evitare l'ondata che travolge la Sinergy Gravellona nel finale, quando un'Accademia Borgomanero indiavolata si presenta più e più volte davanti alla sua porta.
Hiti 5,5: Attento in marcatura e nelle chiusure difensive, dimostra di avere piedi poco educati quando cerca di arrivare al cross.
- 41'st Zanni s.v.
Pingitore 6: Diligente per tre quarti di gara, si lascia attrarre al centro dell'area nel momento clou, lasciando libero Bogogna di arrivare da solo al tiro che vale il pari e il crollo per la Sinergy Gravellona.
Ceccon 6: Fa il suo mestiere con grande autorità, impedendo ad Andreolli di puntare la porta con frequenza e chiudendo gli spazi per oltre un'ora.
Mora 5: In difficoltà quando deve mettere in moto le lunghe leve, viene sempre superato in allungo riuscendo a cavarsela solamente quando c'è da mettere in gioco il fisico.
Camossi 5,5: Poco determinante in mezzo al campo, sparisce nell'attimo più importante, quando c'è da far fronte ai marosi rossoblù che rovesciano la barca tocense.
- 39'st Marchiori s.v.
Tondelli 5,5: Fa il pendolo tra centrocampo e attacco perdendo in lucidità quando c'è da prendere campo e attaccare lo spazio.
Fradelizio 5: Il rigore calciato a lato poteva valere tre punti fondamentali nella corsa al terzo posto. Dal suo errore nasce tutta un'altra gara.
Schirru 6,5: Sempre pronto a far valere la sua facilità di corsa, si va a prendere con un "coast to coast" incontenibile il meritato vantaggio del primo tempo.
Calloni 6,5: Sfortunato quando il palo ferma una conclusione che poteva significare la vittoria, tiene in apprensione una difesa che fatica a leggerne i movimenti.
Gemelli 6,5: Propositivo, appoggia l'azione con costanza arrivando anche ad un passo dalla rete nei primi 20' di gioco.
- 22'st Corbetta 6,5: Cambio azzeccato per ridare freschezza al gioco tocense; al di là del rigore dubbio fischiato a suo favore, non sfigura nel poco tempo concessogli da Sena.
ACCADEMIA BORGOMANERO
Cattaneo 6: Tiene a galla l'Accademia Borgomanero nel momento peggiore, quando sembrava che la Sinergy Gravellona potesse prendere il sopravvento.
Fontaneto 6: Appena sufficiente in fase di copertura, si fa spesso sorprendere dall'intraprendenza di Gemelli.
- 27'st Ganci 7: E' il dodicesimo uomo di questa Accademia Borgomanero, quello che quando entra fa quasi sempre bene. E' un merito aver segnato il gol che regala di fatto la Promozione.
Ferraris 6: Timido nello spingere sull'out di sinistra, si accontenta di non farsi trovare scoperto, lasciando ad altri il compito di creare superiorità.
Armiraglio 6: Solita gara diligente in cui l'unica macchia rimane il dubbio rigore fischiatogli contro.
Guidetti 6,5: In difficoltà quando deve far fronte alla vivacità di un giocatore veloce come Schirru, rimedia di esperienza affidandosi al senso di posizione che possiede in abbondanza.
Gaiga 6: Alla lunga perde il confronto con Calloni che ne evidenzia alcuni limiti, ma il risultato finale è di quelli che fanno dimenticare ogni difficoltà.
Bogogna 6,5: In una gara non semplice, in cui a farla da padrona è il suo dirimpettaio, piazza il lampo con cui svolta la gara sua e di tutta l'Accademia Borgomanero.
Valsesia 5: L'unico bocciato di una giornata memorabile che è costretto a guardare dal tunnel che conduce agli spogliatoi per tutta la ripresa.
Andreolli 6: Non segna, ma solo perché controllato in maniera maniacale da Ceccon. Si industria per aprire spazi ai compagni e l'assist per la rete del 2-1 vale quanto un gol.
- 43'st Calgaro s.v.
Rinaldi 6,5: Entra ancora una volta in quasi tutte le azioni pericolose di un'Accademia Borgomanero che, in questa stagione, non ha potuto prescindere dalle sue giocate e dalla sua personalità.
- 39'st Magliarella s.v.
P. Poletti 6,5: Quando parte palla al piede come una locomotiva diventa quasi impossibile da fermare; e il diagonale che nel primo tempo Bozzetti aveva respinto con i piedi diventa buono per il 3-1 nella ripresa.
