Chievo, Allievi e Giovanissimi ai playoff - I AM CALCIO ITALIA

Chievo, Allievi e Giovanissimi ai playoff

Marco Fioretto
Marco Fioretto
VeronaCalcio Giovanile

Con due giornate di anticipo gli Allievi Nazionali allenati da Marco Fioretto e i Giovanissimi Nazionali di Matteo Pachera hanno centrato la qualificazione ai playoff della fase finale dei rispettivi campionati. Un risultato di prestigio per tutto il Settore Giovanile del ChievoVerona, che si conferma uno dei migliori d’Italia.

“Siamo in linea con quanto avvenuto negli anni scorsi con tutte le nostre squadre – commenta Marco Fioretto, responsabile tecnico del Settore Giovanile gialloblù –. I Giovanissimi Regionali hanno centrato la vittoria del campionato con tre giornate di anticipo, con le altre due squadre nazionali siamo alle fasi finali e la Primavera è in piena lotta per l’accesso ai playoff, quindi già adesso possiamo dire di esserci dimostrati estremamente competitivo.

Abbiamo portato avanti il lavoro che abbiamo sempre svolto in passato e chi pensava che dovessimo chiudere i battenti oggi dovrà ricredersi. Abbiamo continuato a fare quello che facevamo prima con la massima professionalità, qualità e serietà e credo che il progetto sia andato avanti molto bene. I playoff per alcuni aspetti sono un dettaglio: il punto è che le nostre squadre sono competitive, e sono competitive perché abbiamo giocatori bravi”.

Allievi Nazionali

“Non è assolutamente scontato qualificarsi tutti gli anni ai playoff delle fasi finali, il campionato Allievi è il primo campionato in cui ci si confronta con squadre di serie A e serie B e basta. Tre gironi soli in Italia ed essere sempre lì a contendersi con le migliori squadre le fasi finali per noi non è scontato ed ogni volta un traguardo. È la dimostrazione che la strada che percorriamo è quella giusta.

Adesso viene il bello, ma tante volte si dà grande rilevanza se si centra o meno l’obiettivo playoff. In realtà essere competitivi significa arrivare a giocarsela con queste squadre, poi dopo servono una serie di circostanze per arrivare al traguardo più importante, ma essere sempre nel gruppo dei migliori è il segnale di qualità.

Contro l’Inter domenica scorsa abbiamo fatto una buonissima partita. Tra l’altro avevamo in campo parecchi ragazzi del 1999, perché abbiamo un gruppo misto, e la differenza di età non si è vista. Abbiamo giocato alla pari dell’Inter e questa per i ragazzi è stata una grande soddisfazione, perché significa che tutto il gruppo è cresciuto in toto.

Prestazioni del genere contano molto per la fiducia dei miei ragazzi. È una conferma di quanto di buono stanno facendo. È uno stimolo in più per rendersi conto che andando nella giusta direzione si può competere con le squadre migliori d’Italia”.

Giovanissimi Nazionali

Il nostro obiettivo non riguarda la prima o la seconda posizione finale nel girone – spiega mister Matteo Pachera –. Preferiamo cercare sempre una crescita dei ragazzi che alleniamo. La cosa che mi ha fatto più piacere durante questa stagione è stata vedere i ragazzi scendere in campo e cercare di mettere sempre in pratica quanto provato in allenamento. Impegno, voglia di migliorarsi e concentrazione sono sempre stati a livelli massimi.

Possesso palla, aggressività e riconquista della palla a tutto campo: sono queste le nostre caratteristiche principali. I nostri avversari sono sempre superiori a noi dal punto di vista fisico, ma ho a disposizione un gruppo di qualità che ovvia a questo problema con la tecnica.

Come si preparano i playoff? Continuando a credere nel lavoro che stiamo portando avanti da inizio stagione. I miei ragazzi hanno delle potenzialità incredibili e devono diventare consapevoli per poter tirare fuori tutte le doti che mostrano ogni settimana, in allenamento come in partita”.

fonte e foto chievoverona.it 

Lorenzo Morandini