La voce dei protagonisti di Varese-Novara - I AM CALCIO ITALIA

La voce dei protagonisti di Varese-Novara

Le parole di Gautieri e Calori
Le parole di Gautieri e Calori
NovaraSerie B

Arriva nella saletta dedicata alle conferenze post gara un mister Gautieri amareggiato: "Abbiamo fornito una grande prestazione, abbiamo costruito molto, avuto tante palle gol, l'episodio del rigore e il meritato gol. Poi, sull'unica nostra distrazione, abbiamo subito il pareggio. Sono orgoglioso della prestazione dei ragazzi, siamo contenti per tutto tranne che per il risultato finale. La formazione con qualche sorpresa? Ho messo chi ho visto bene in settimana, compreso Tremolada che poteva essere una scelta da tre punti. Questo gruppo è sano, con tanti giovani che ci danno forza e certezze. Siamo orgogliosi e soddisfatti di quello che stiamo facendo, per fare uno step in più dovremo crescere mentalmente".

E' il turno del mister azzurro Calori: "Punto importante per come si era messa la partita, anche per il rigore che poteva darci la sconfitta. Dopo il loro vantaggio siamo stati bravi a reagire subito con Manconi e Faragò, due nostri ragazzi. Abbiamo tanto da fare sotto tanti punti di vista, ma caratterialmente stiamo iniziando a fare quello che dobbiamo. Pesce? In un contrasto ha sentito dolore al ginocchio, vedremo gli esami che effettuerà nei prossimi giorni. Noi dobbiamo avere il cosiddetto spirito provinciale, una caratteristica che non sempre possediamo. Dobbiamo trovare certezze per migliorare. In certi momenti, scusate il termine, dovremmo tenere "le chiappe strette" e stare attenti. Sansovini? Su questo campo il nostro attacco più leggero e tecnico ha avuto diversi problemi, era difficile fare meglio. Ma il nuovo acquisto è un attaccante che ha i tempi di gioco e che si è battuto. Il Varese ha sfruttato la fisicità di Pavoletti per portare su palla, noi invece non eravamo a nostro agio".

Si presenta ai microfoni anche Tremolada, il giovane scuola Inter che col suo gol ha illuso i locali per circa un minuto: "Dispiace tantissimo per il finale, meritavamo di vincere e sarebbero stati tre punti importanti. Non dobbiamo più regalare reti così. Il gol? Ho urlato il "velo" a Pavoletti perché avevo già pronto il tiro. Finora ho giocato troppo poco, non ero contento, le colpe saranno anche e soprattutto mie. Come mi trovo a giocare più avanti? Bene perché posso prendermi più rischi e io sono quel tipo di giocatore. Con mister Gautieri facciamo tanta tattica e in partita il lavoro si vede. In questa serie B penso che alla lunga chi ha un'idea di gioco emerge, posto il giocare alla pari con gli altri sul piano della determinazione. Dedico il gol a me stesso, perché nei momenti difficili non ho mai mollato". 

Stefano Calabrese