Il Novara strappa un buon pari a Varese - I AM CALCIO ITALIA

Il Novara strappa un buon pari a Varese

Tifosi azzurri sotto l'acqua all'Ossola
Tifosi azzurri sotto l'acqua all'Ossola
NovaraSerie B

A Masnago va in onda il secondo ciak di Varese-Novara, ancora una volta sotto la pioggia battente dopo il rinvio del match in programma a Santo Stefano.

Schieramento I padroni di casa si schierano col consueto 4-3-3, con Bressan a presidiare i pali protetto dalla linea composta da Laverone, Rea, Ely e dall'italo marocchino Lazaar. A centrocampo Gautieri inserisce Damonte nel ruolo di playmaker e, a sorpresa, sul centrodestra il giovane nazionale Under 20 Barberis. A sinistra, come di consueto, agisce Cristiano, ex della gara insieme a Buzzegoli. Il tridente dei locali prevede da destra l'impiego dell'estroso Zecchin, il bomber Pavoletti e il classe '94 Luca Forte che viene preferito a Neto Pereira forse a causa delle condizioni di gioco. Anche per gli azzurri qualche novità: Calori abbandona il 3-5-2 per ritornare ad un più offensivo 4-3-3: davanti al confermatissimo Kosicky, spazio a Salviato e Bastrini sulle fasce, con la coppia centrale composta da Perticone e Ludi. Faragò viene preferito a Marianini nel ruolo di interno destro, mentre dall'altro lato Pesce può ritornare ad occupare il ruolo a lui più congeniale; il regista della squadra è l'ex idolo dei padroni di casa Daniele Buzzegoli. Nel pesante tridente calato sul terreno di gioco dagli azzurri, è Sansovini ad occupare il ruolo di centravanti, mentre Lazzari e Gonzalez agiscono partendo da una posizione più esterna.

Schermaglie e fiammate Dopo le prime fasi di studio, in cui i calciatori testano principalmente il rimbalzo della palla e la stabilità negli appoggi e nella corsa, è il Varese a portare al 7' la prima minaccia in area con Perticone bravo ad anticipare Pavoletti su pericoloso suggerimento di Forte. Risponde il Novara col solito Flavio Lazzari, bravo a scappare alla guardia di Laverone e a mettere un pericoloso pallone basso a centro area che viene liberato in angolo dalla difesa biancorossa, siamo al 12'. Sugli sviluppi del corner, dopo il rinvio della difesa varesina, è Gonzalez a ricevere largo a sinistra. L'argentino scodella un grande cross sul quale Perticone gira pericolosamente di testa con la palla che si spegne di poco alta dando l'impressione del gol. Rimarrà la migliore palla gol azzurra della prima frazione. Comincia a calare la nebbia e la partita vive una lunga fase di stallo in cui le squadre non riescono a rendersi pericolose. Bisogna arrivare al 37' per segnalare un prepotente spunto di Forte che si beve Salviato ma trova l'intervento di Faragò a spedire in angolo. La partita si accende e sul rovesciamento di fronte Gonzalez parte in contropiede, Pablo cambia lato del campo con un lungo lob che pesca Sansovini: il nuovo acquisto azzurro prende la mira e calcia a giro ma non trova l'incrocio dei pali ricercato. Il momento caldo del match continua con un'incursione di Laverone che supera sullo slancio Lazzari e Pesce, scambia con Barberis ed entra in area: la sua conclusione viene ribattuta in angolo. Sull'angolo è Pavoletti a portare l'ultimo pericolo della frazione per la difesa azzurra, ma sul suo potente colpo di testa Kosicky risponde presente, con la difesa brava a liberare in fretta l'area piccola.

Meglio il Varese La ripresa si apre con un Varese più deciso a spezzare il risultato di parità, e che per poco non ci riesce già al 3' quando un'uscita difettosa di Kosicky su Forte diventa un assist per Pavoletti, il bomber di proprietà del Sassuolo si allarga per calciare dopo aver superato il portiere slovacco ma non trova i pali azzurri. Il Novara corre un grande pericolo all'8', quando Forte si invola sulla sinistra e arriva in zona tiro. La conclusione, sballata, rischia di diventare un comodo assist per gli accorrenti Ludi e Pavoletti: il capitano azzurro riesce a deviare in angolo con affanno. Non è finita, perché sull'angolo successivo è ancora Pavoletti a svettare, ma il suo colpo di testa si spegne sul fondo. Segue una lunga fase in cui si combatte a centrocampo senza che le squadre riescano a rendersi pericolose, fase che termina quando Lazaar, Cristiano e Zecchin combinano bene sulla sinistra, il cross del terzino biancorosso trova la testa del solito Pavoletti che però mette a lato alla sinistra di Kosicky. Risponde il Novara un minuto dopo con Lazzari che, servito da Sansovini, lascia partire un diagonale disinnescato in presa da Bressan. E' il primo spunto novarese della ripresa.

Pazzo quarto d'ora finale Pochi minuti dopo l'episodio che può decidere il match: conclusione di Pavoletti respinta da Kosicky, sulla ribattuta Laverone è bravo ad anticipare Ludi e l'arbitro non ha dubbi: rigore per il Varese. Sulla conclusione dello stesso Pavoletti, è bravissimo Kosicky ad intervenire rispondendo di pugno con un tuffo alla propria destra, salvando il risultato. Nel finale, fuochi d'artificio: al 44' Cristiano taglia il campo con una palla rasoterra sulla quale Pavoletti fa velo e il neo entrato Tremolada trova il più classico degli eurogol: conclusione di prima e palla che si insacca a pallonetto sul secondo palo, scavalcando Kosicky per l'uno a zero. Nemmeno il tempo di gioire per i padroni di casa e gli azzurri trovano il sussulto che vale un punto: Manconi va via sulla fascia, mette in mezzo per Faragò che anticipa Rea sotto porta e sigla il gol del pari di sinistro. E' l'uno a uno che le due squadre portano a casa dopo tre minuti di recupero decretati da Di Paolo.

VARESE-NOVARA 1-1

Reti: 44'st Tremolada (V), 45'st Faragò (N).

Varese (4-3-3): Bressan; Laverone, Rea, Ely, Lazaar; Barberis (31'st Blasi), Damonte, Cristiano; Zecchin (38'st Tremolada), Pavoletti, Forte (41'st Falcone). A disposizione: Bastianoni, Calil, Neto Pereira, Fiamozzi, Momentè, Ricci. All.: Gautieri.

Novara (4-3-3): Kosicky; Salviato, Perticone, Ludi, Bastrini; Faragò, Buzzegoli, Pesce (5'st Marianini); Gonzalez, Sansovini (38'st Manconi), Lazzari. A disposizione: Tomasig, Potouridis, Lepiller, Vicari, Rigoni, Parravicini, Genevier. All.: Calori.

Arbitro: Di Paolo di Avezzano.

Note: campo pesante, pioggia e pubblico scarsocon 300 tifosi azzurri al seguito. Angoli 7-4. Ammoniti Rea nel Varese e Ludi nel Novara.

Stefano Calabrese