Verso Hellas Verona-Cesena: le probabili formazioni - I AM CALCIO ITALIA

Verso Hellas Verona-Cesena: le probabili formazioni

Toni e compagni (foto A. Fraccaroli)
Toni e compagni (foto A. Fraccaroli)
VeronaSerie A

Una sfida facile sulla carta, ma che va tuttavia presa con le pinze, cautela e dovute maniere. Anche perché bisogna prestare sempre attenzione, perché il calcio, come tutti sappiamo bene, riserva sempre tante soprese. Al Bentegodi, dopo la sosta per le Nazionali, va oggi in scena, alle ore 15, Hellas Verona-Cesena, una sfida che potrebbe sancire la tranquilla, se non matematica, salvezza ai gialloblù. La squadra di Mandorlini vuole tuttavia cancellare la sconfitta subita con la Lazio e riprendere quel cammino positivo che gli ha permesso di allontanarsi dalla zona retrocessione ed arrivare a 32 punti in classifica, grazie ai bei risultati ottenuti con Roma, Cagliari, Milan e Napoli. Dall’altra parte ci sarà però di fronte un Cesena affamato di punti. La squadra di Di Carlo è infatti appaiata in piena zona retrocessione a 21 con il Cagliari, ma ha l’Atalanta che dista solamente 5 lunghezze, ed un successo oggi riaprirebbe ogni discorso in chiave salvezza.     

Per la sfida di oggi, mister Mandorlini, dopo la conta dei danni e degli infortunati in settimana, piano piano ha recuperato tutti. Ionita non sarà a disposizione, Campanharo non è al meglio della condizione fisica, ma ha recuperato Obbadi. Facile che il tecnico gialloblù riproponga la stessa formazione vista in campo contro il Napoli.

In casa del Cesena, invece, Di Carlo dovrebbe recuperare Brienza, anche se le sue condizioni non sono delle migliori, così come quelle di Marilungo che ha ripreso parzialmente ad allenarsi.

 

PROBABILI FORMAZIONI:

HELLAS VERONA (4-3-3): Benussi; Sala, Moras, Marquez (Rodriguez), Pisano; Obbadi, Tachtsidis, Hallfredsson; Jankovic, Toni, Gomez. 

Allenatore: Mandorlini.

CESENA (4-3-1-2): Leali; Perico, Capelli, Krajnc, Nica; Giorgi, Mudingayi, Pulzetti; Carbonero; Defrel, Djuric. 

Allenatore: Di Carlo.

ARBITRO: Orsato di Schio.

Lorenzo Morandini