Marzano-Sarno: per il GS è 0-3

GARA MARZANO DI NOLA – PIANETA SPORT SARNO DEL 21/3/2015
Il G.S.T., letto il referto di gara nonché i relativi allegati con annesso il supplemento di rapporto, ascoltato l’arbitro a chiarimento, accertata la presenza della Forza Pubblica si rileva che il direttore di gara dopo aver terminato le operazioni di riscaldamento veniva raggiunto da alcuni tesserati della società Marzano di Nola che minacciavano l’arbitro. In particolare l’arbitro ha avuto modo di circostanziare le modalità con le quali è stato riconosciuto il tesserato Manzi Pierpaolo in sede di audizione. Infatti questi veniva appellato dagli altri tesserati che minacciavano l’arbitro con il termine “capitano”, pertanto una volta raggiunto il proprio spogliatoio il direttore di gara, che aveva con sé i documenti e la distinta di gara della società Marzano di Nola si premurava di identificare proprio il capitano della medesima società. Quindi l’arbitro convocato il dirigente D’Andrea Fiorentino al fine di comunicare l’inibizione del suddetto calciatore, quest’ultimo entrava indebitamente nello spogliatoio arbitrale e dopo aver spintonato l’arbitro sottraeva a questi i documenti precedentemente consegnati, dileguandosi velocemente. Pertanto altri tesserati della società ospitante ingiuriavano l’osservatore arbitrale – nel frattempo giunto all’impianto sportivo – e vista la situazione venutasi a creare l’arbitro insieme all’osservatore arbitrale decidevano di riparare nel proprio spogliatoio arbitrale e di chiamare i Carabinieri che prontamente allertati giungevano in breve sul campo di gara, ristabilendo l’ordine. Tuttavia l’esasperazione delle proteste e il contesto determinatosi inducevano l’arbitro a sospendere definitivamente la gara ancor prima di iniziare. Questo G.S.T. ritiene di concordare con la decisione adottata dall’arbitro. In particolare non deve sfuggire la circostanza che successivamente ai fatti in narrativa il dirigente D’Andrea Fiorentino della società Marzano di Nola abbia poi consegnato una seconda, e diversa, distinta di gara della propria società non inserendo il nominativo del tesserato Manzi Pierpaolo che aveva cercato di intimidire l’arbitro per poi successivamente spintonarlo. Tale circostanza è sicuramente di inaudita gravità in quanto non solo in dispregio delle regole di giustizia sportiva ma anche in quanto la condotta del dirigente che ha anche la responsabilità legale del contenuto della distinta di gara è tesa a favorire il proprio tesserato meritevole di sanzione disciplinare, proprio al fine di evitare a questi la sanzione medesima. Pertanto per l’arbitro e anche per la società ospitata non vi erano le condizioni di garanzia necessarie per poter procedere al corretto svolgimento della gara a prescindere o meno dalla presenza della Forza Pubblica. Per tali motivi; letti gli artt. 4 e 17 Codice di Giustizia Sportiva;
DELIBERA di infliggere alla società Marzano di Nola la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0-3; commina alla soc. Marzano di Nola l’ammenda di € 300,00. Per i fatti in narrativa: inibisce fino a tutto l’1.05.2015 il dirigente D’Andrea Fiorentino della società Marzano di Nola. Squalifica per 8 (otto) giornate effettive di gara il calciatore Manzi Pierpaolo della società Marzano di Nola. Per quanto ai singoli provvedimenti si rinvia alla camicia di gara.
