Toni nei guai... Con la Chiesa! - I AM CALCIO ITALIA

Toni nei guai... Con la Chiesa!

Luca Toni (foto Alberto Fraccaroli)
Luca Toni (foto Alberto Fraccaroli)
VeronaSerie A

Una storia che ha dell'incredibile. Quasi come una barzelletta. Luca Toni è nei guai, si, ma con la Chiesa tedesca che ha chiesto un risarcimento al capitano gialloblù di 1,7 milioni. Toni è andato in Germania per sistemare tutto e all'uscita dal tribunale di Monaco ha dichiarato: "Sono venuto per parlare e trovare una soluzione". La cosa ha veramente del ridicolo, ma in Germania, di qualsiasi religione si faccia parte, si è obbligati a pagare una tassa. E per esserne esenti bisogna dichiararsi atei.

Tutto risale ancora dai tempi in cui Toni giocava nel Bayern, per un errore commesso dai dipendenti della società tedesca. Nel 2007 il capitano gialloblù fu indicato ateo, quindi, come fa sapere gazzetta.it, esente dal pagare le tasse. L’anno successivo però, i bavaresi lo indicarono cattolico. E da lì è nato tutto. Il Fisco notò l’incongruenza, e invito il giocatore a pagare una cifra di 500mila euro all’anno (in base al suo stipendio, che in Baviera era di 6 milioni a stagione). Il debito è quindi di 1,5 milioni più 200mila euro di interessi. Ovviamente Toni, visto l'errore della società, pretende che a pagare siano i suoi vecchi commercialisti, che a suo tempo non gli avevano spiegato nulla sulla tassa sulla religione che vige in Germania. I commercialisti, dal canto loro, dicono invece che a sbagliare è stato il Bayern Monaco. Il giudice ha così proposto un compromesso: 700mila euro li avrebbe dovuti mettere Toni, 500mila i suoi commercialisti e altri 500mila il club bavarese. Le parti però non erano d’accordo. Il 15 luglio si andrà quindi a processo.

Lorenzo Morandini