Greco e Rodriguez: "Lazio? Gara difficile, giocheremo a viso aperto"

Nel corso della speciale mattinata trascorsa all'Ospedale di Borgo Roma, oltre a regalare sorrisi e autografi alle persone più in difficoltà, per i gialloblù dell'Hellas Verona è stata anche l'occasione buona per fare il punto della situazione sulla stagione, dando uno sguardo all'indietro alla gara vinta con il Napoli, ma anche uno in avanti verso la prossima sfida che vedrà Toni e compagni confrontarsi con la Lazio. Una partita molto difficile, proprio come hanno sottolineato Greco e Rodriguez, e che il Verona dovrà affrontare con massima determinazione e mettendo in campo lo stesso spirito che si è visto al Bentegodi contro il Napoli.
Queste le dichiarazioni del centrocampista gialloblù, Leandro Greco, rilasciate al termine dell'incontro con i bambini del reparto di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico "G. B. Rossi" di Borgo Roma (Verona).
"Quella di oggi è stata un’esperienza bellissima, è sempre bello portare un sorriso a questi bambini. Davanti a loro ti rendi conto che ci sono realtà difficili e importanti che noi non viviamo nella quotidianità, è sempre bene vedere con concretezza quello che c’è di difficile nella vita. Quel poco che potevamo fare l’abbiamo fatto, sperando che le cose possano migliorare per loro. Che tipo di papà sono? Questa domanda andrebbe fatta a mio figlio. Cerco sempre di trasmettergli i valori giusti, di fargli capire che ci sono anche dei bambini meno fortunati".
"La Lazio? Siamo nelle condizioni per scendere in campo come abbiamo fatto con il Napoli. Veniamo da una serie di risultati positivi, la zona brutta l’abbiamo allontanata anche se ci manca qualche punto per scacciare definitivamente i pensieri negativi. E’ una partita molto difficile, ma siamo nella condizione di potercela giocare a viso aperto, c’è molto entusiasmo nel nostro spogliatoio e nell’ambiente. La partita con il Napoli ci ha dato molto morale, vincere con le grandi porta sempre fiducia, ora abbiamo una spinta in più. I biancocelesti stanno facendo molto bene in campionato, ci aspetta un incontro molto complicato ma noi non abbiamo nulla da perdere. Quando hai un gruppo completo, nel quale tutti spingono per giocare, si crea una competizione sana, gli allenamenti si fanno più intensi e si alza il livello. Chi è entrato dagli infortuni ha dato un contributo importante, abbiamo un gruppo competitivo dove tutti possono giocare. Per me sarà una partita particolare, ma l’importante è fare punti. Sono cresciuto nelle giovanili della Roma e in quell’ambiente la rivalità con la Lazio è molto forte, per me non è una partita come le altre. Vincere sarebbe una soddisfazione doppia".
"La mia stagione? Sono arrivato a gennaio in un momento particolare. Sono molto critico con me stesso, ammetto di aver avuto un momento di calo dopo un esordio buono, ma sto lavorando bene, ho sempre dato il mio contributo per questa squadra. Credo che anche la squadra sotto tanti aspetti si sia ripresa e stanno arrivando i risultati, anch’io sto beneficiando di questo periodo di forma del Verona. Lazio ad un punto dalla Roma? I giallorossi devono stare attenti (ride, ndr). Quando non vengono i risultati è sempre complicato affrontare chiunque. Roma è una piazza particolare, sembra che stiano lottando per non retrocedere anche se sono al secondo posto. Adesso pensiamo alla Lazio, sarà una partita molto bella per noi se arrivassero i punti. Così potrebbero aprirsi scenari molto belli, perché potremmo giocarci alla grande l’ultima parte del campionato".
Queste, invece, le dichiarazioni del difensore gialloblù, Guillermo Rodriguez, rilasciate al termine dell'incontro con i bambini del reparto di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico "G. B. Rossi" di Borgo Roma (Verona).
“La Lazio? Sarà una partita difficile, loro stanno giocando molto bene ma noi dobbiamo pensare a fare gol. Loro sono molto forti, tutta la squadra sta facendo bene, hanno molte qualità interessanti e giocano sempre al massimo. Per portare a casa punti dovremo scendere in campo con lo stesso spirito che abbiamo usato con il Napoli, ascoltando sempre i consigli dell’allenatore. Noi arriviamo molto preparati, sappiamo che il prossimo incontro sarà ancora più duro. Il momento del Verona? Ci sono state molte cose positive che ci sono capitate, il recupero degli infortunati è soltanto una di queste. E poi ci sono i gol di Luca Toni, speriamo che continui così”.
“La mia stagione? La mia prima preoccupazione è la salvezza del Verona, poi valuteremo quello che sarà dopo. Personalmente non mi preoccupo per il futuro, i miei pensieri sono tutti per la domenica. Con il Napoli abbiamo fatto una grande partita, ma adesso ci aspetta una partita ancora più dura. Ho recuperato dall’infortunio, adesso sto bene, sono al 100%. Se sono stato contento di avere contro Zapata al posto di Higuain? Per me è uguale, sono due calciatori diversi ma non cambiava giocare contro uno o contro l’altro, perché cerco sempre di dare il massimo. Anche marcare Klose sarà difficile, probabilmente l’avversario più impegnativo sarà Toni, anche se non sembra è molto forte (ride, ndr)”.
fonte hellasverona.it
