Una super Roma cala il poker al Genoa - I AM CALCIO ITALIA

Una super Roma cala il poker al Genoa

Gol di Benatia
Gol di Benatia
RomaSerie A

Ormai possiamo dirlo. La sconfitta di Torino contro al Juventus di sabato scorso in casa Roma ormai è veramente acqua passata. La squadra giallorossa si riscatta nel migliore dei modi e dopo aver raggiunto i quarti di finale giovedì di coppa Italia, allo stadio Olimpico umilia il Genoa con un bel poker nell'ultima giornata del girone di andata arrivando al giro di boa con ben 44 punti realizzati e superando il record di Spalletti che si era fermato a 42. Numeri da record che però non coincidono con il primo posto in classifica, ancora saldamente in mando alla Juventus.

La Roma, senza gli squalificati de Rossi, Castan e Ljajic, presenta dal primo minuto Radja Naingollan, al debbutto in campionato con la sua nuova maglia, Burdisso al centro della difesa al fianco di Benatia, e con il tridente offensivo composto da Florenzi, Gervinho e capitan Totti. Dall'altra parte Calaiò prende il posto di Gilardino fermato dal giudice sportivo per un turno. La partita è un monologo fina dal primo minuto con la formazione di Rudi Garcia che attacca a pieno organico, prendendo il controllo del match. Un’elevata intensità a centrocampo, dove Strootman la fa da padrone,  e una veloce circolazione di palla costringono i grifoni a chiudersi nella propria metà campo senza praticamente uscirne mai. Lo 0-0 iniziale regge solamente fino al venticinquesimo minuto quando Alessandro Florenzi porta in vantaggio i padroni di casa con una bellissima rovesciata dal centro dell'area di rigore, uno di quei gol che da solo vale il prezzo del biglietto. Passano cinque minuti e Totti finalizza al meglio un assist di Gervinho partito da un contropiede magistrale. E' il gol numero 231 del capitano giallorosso che fa un altro passo in avanti verso il record di Piola. Con l’ennesima rapidissima ripartenza arriva il terzo gol di Maicon ben servito da Florenzi. E' l'episodio che in pratica chiude la sfida pur essendoci ancora un tempo da giocare.

Nella ripresa la Roma è brava a gestire benne il triplo vantaggio continuando a spingere senza accontentarsi. al minuto 52 arriva anche il 4-0 con Benatia che di testa su azione da calcio d'angolo segna il suo quinto gol in campionato. Il difensore marocchino diventa così  il capocannoniere della squadra insieme a Florenzi. C'è anche il tempo per assistere ad un altro episodio, ma questa volta non si tratta di un gol o di una giocata di un campione, ma di un bruttissimo gesto computo da un giocatore abituato a comportamenti poco sportivi: stiamo parlando dell'espulsione di Matuzalem. Siamo al minuto 60 quando l'ex giocatore della Lazio (già ammonito) viene chiamato in panchina da Gasperini, ma mentre esce dal campo, il centrocampista risponde con gesti antisportivi ai fischi del pubblico. L'arbitro Calvarese non se ne accorge, ma il quarto uomo a bordo campo si e dopo un colloquio di un paio di minti tra il direttore di gara e i suoi collaboratori, Matuzalem viene espulso. Davvero un brutto gesto, un esempio da non seguire. Sopra di quattro gol e in superiorità numerica la Roma gioca il finale di gara in scioltezza senza mai correre rischi e sfiorando la cinquina diverse volte con Pjanic, Naingollan e due volte con Destro entrato al posto di un applauditissimo Florenzi. Da segnalare la buona prestazione dell’ex giocatore del Cagliari che sembra essersi già ambientato al meglio con i suoi nuovi compagni pur essendo arrivato solo pochi giorni fa.

Con questi tre punti la Roma tiene intatti gli otto punti di svantaggio sulla Juve e i due di vantaggio sul Napoli terzo, ma ne conquista due sulla Fiorentina quarta. Ora distacco dalla squadra viola è di ben 7 punti (8 per lo scontro diretto vinto). Un bel passo in avanti verso la prossima Champions League, unico obbiettivo dichiarato del club capitolino.

Fonte foto: asroma.it

Giorgio Perugini