Alla Virtus Cusio la semifinale, alla Romentinese i rimpianti - I AM CALCIO ITALIA

Alla Virtus Cusio la semifinale, alla Romentinese i rimpianti

Domenico Marra ha fallito un rigore
Domenico Marra ha fallito un rigore
NovaraPromozione

Il calcio è fatto di episodi. Mai assioma fu più congeniale per sintetizzare la gara andata in scena sul sintetico di Santa Cristinetta tra Virtus Cusio e Romentinese. Il ritorno dei quarti di finale di Coppa di Promozione arride ai cusiani che, forti del 2-1 ottenuto sul campo arancioverde, conservano l'1-1 fino al termine. Ma in casa ospite non mancano le recriminazioni, soprattutto per il rigore fallito nei minuti finali da Domenico Marra: se il penalty fosse entrato si sarebbe andati ai supplementari e (forse) sarebbe andata diversamente.

Bandierine galeotte Le due squadre scendono in campo con assenze eccellenti: Virtus Cusio senza Cherchi, Bordin e Giallonardo, Romentinese priva di Licaj, Scarlata, Marchetti e Latta. La partita è comunque godibile e si apre con un tiro centrale di Baronchelli al 6' dopo un rinvio sballato di Di Bianco. Al 12', però, al primo affondo, i rossoverdi di Brando passano: azione rapida, Conchedda per Bisesi che di prima intenzione trova Marjanovic che, in sospetta posizione di fuorigioco, batte Pollidini sul primo palo dal vertice destro dell'area piccola. La Virtus Cusio trova così subito spazi per far male in contropiede, mentre gli arancioverdi faticano ad imbastire una reazione degna di tal nome. Ma intorno alla mezzora gli uomini di Forzatti si accendono improvvisamente: prima Di Bianco rimedia ad un'uscita avventurosa su corner di Domenico Marra bloccando il tiro strozzato di Baronchelli, poi Porto lancia Centrella che evita in bello stile Fornara, ma ciabatta sul fondo. Replica cusiana al 35' con Agazzone che imbecca Marjanovic, il pallonetto del puntero rossoverde è però fuori misura. Dopo un tentativo per parte senza pretese di Domenico Marra e Bisesi, al 42' la qualificazione torna in bilico: un errore della difesa locale permette a Baronchelli (anch'egli in posizione dubbia) di trovarsi solo davanti a Di Bianco, tiro da rivedere ma nei pressi c'è Carfora che pareggia da pochi passi.

Quei maledetti 11 metri Le emozioni della ripresa sono condensate nell'ultima parte, perché, ad eccezione di un diagonale di Stefano Marra bloccato a terra da Di Bianco al 6', le due squadre si annullano. La Romentinese reclama a gran voce un calcio di rigore al 23', quando Baronchelli viene strattonato in maniera evidente da Rocca, ma l'attaccante ospite resta in piedi, inducendo l'arbitro a lasciar correre, nonostante il fallo fosse netto. Si arriva così all'incredibile quarto d'ora finale: al 33' è provvidenziale l'uscita disperata di Di Bianco che ferma l'azione solitaria del neo entrato Grieco; sull'altro fronte Pollidini si fa trovare pronto sul tiro di Marjanovic al 35'. Al 39' l'episodio decisivo: cross di Domenico Marra, Ndiaye stacca di testa, ma viene anticipato dal tocco col braccio di Briola; per l'arbitro è rigore, sul dischetto si presenta Domenico Marra che alza però troppo la mira, pizzicando solamente la traversa. L'errore getta nello sconforto la Romentinese e ci vuole un super Pollidini per evitare la sconfitta nei minuti finali grazie a due autentiche prodezze su Briola.

VIRTUS CUSIO-ROMENTINESE 1-1

Reti: 12' Marjanovic (V), 42' Carfora (R).

Virtus Cusio: Di Bianco, Rocca, Fornara, Frascoia (36'st Briola), Pregnolato, Bonato, Corvino, Agazzone, Marjanovic, Bisesi (40'st Bigoni), Conchedda. A disposizione: Moretto, Stranges, Pasquali, Cherchi, Prina Cerai. All.: Brando.

Romentinese: Pollidini, Quamini, Spaltini, S. Marra, Ndiaye, Porto, Baronchelli, Roma, Carfora, D. Marra, Centrella (29'st Grieco). A disposizione: Martelli, Anselmi, Mesiti, Scarlata, Marchetti, Latta. All.: Forzatti.

Arbitro: Delnotaro del Vco.

Note: al 39'st D. Marra (R) ha fallito un rigore. Espulsi al 9'st l'allenatore della Virtus Cusio, Lucio Brando, e il suo vice Gianluca Amati per proteste. Ammoniti Fornara, Bonato, Agazzone e Briola nella Virtus Cusio, Quamini, S. Marra e Roma nella Romentinese.